PISA – La prevenzione passa sempre più da tecnologie diagnostiche capaci di individuare eventuali patologie in fase precoce, prima che i sintomi diventino evidenti. In questo ambito si inserisce il nuovo servizio di RM Whole Body Scan disponibile alla Casa di Cura San Rossore di Pisa, una risonanza magnetica avanzata che consente di effettuare una scansione completa del corpo in circa 30 minuti, senza radiazioni ionizzanti e senza mezzo di contrasto.
Si tratta di un esame di imaging a corpo intero pensato per monitorare lo stato di salute generale e supportare percorsi di prevenzione personalizzati. La metodica permette di analizzare in un’unica seduta ampie aree dell’organismo, offrendo al medico radiologo immagini utili all’identificazione di lesioni anche di piccole dimensioni e alterazioni in fase iniziale.
Un elemento innovativo del sistema è l’integrazione con strumenti di intelligenza artificiale, che supportano il radiologo nell’analisi delle immagini, contribuendo a migliorare la precisione diagnostica e a velocizzare l’elaborazione dei dati.
La RM Whole Body Scan può essere utile per chi desidera controllare il proprio stato di salute anche in assenza di sintomi specifici, per chi presenta fattori di rischio, per pazienti che devono eseguire controlli dopo una malattia importante o per chi vuole ottimizzare tempi e qualità del percorso diagnostico, evitando esami frammentati e poco coordinati.
L’esame consente di valutare diversi distretti corporei, tra cui cervello e midollo spinale, colonna vertebrale, fegato, reni, pancreas, milza, sistema linfatico, apparato muscolo-scheletrico, tessuti molli e articolazioni comprese nel campo d’indagine.
A spiegare le caratteristiche della nuova tecnologia è il dottor Alessandro Paolicchi, responsabile del reparto di Radiodiagnostica della Casa di Cura San Rossore, che sottolinea come la prevenzione oggi non riguardi soltanto la diagnosi precoce, ma anche la serenità e la consapevolezza del paziente.
“Si tratta di una risonanza magnetica che non fa uso di mezzo di contrasto e di radiazioni ionizzanti – spiega Paolicchi – e che in un’unica sessione esamina tutto lo spazio compreso tra la testa e le ginocchia. È un esame che può consentire di individuare patologie tumorali o infiammatorie presenti nell’organismo e di cui si ignorava l’esistenza”.
Secondo Paolicchi, la metodica è indicata in particolare per pazienti oncologici con patologie diffuse al midollo osseo, come il mieloma multiplo, e per pazienti con malattie neoplastiche a esordio giovanile. Può inoltre essere utile in presenza di sindromi genetiche che predispongono allo sviluppo di tumori, come la Li-Fraumeni e la neurofibromatosi, oltre che nelle malattie reumatologiche diffuse, come artriti e miopatie.
“Con un solo esame – aggiunge il responsabile della Radiodiagnostica – si può valutare tutto l’apparato muscolo-scheletrico”.
Un altro aspetto rilevante riguarda la durata della procedura. “Questo esame ha beneficiato enormemente dell’avanzamento tecnologico – evidenzia Paolicchi –. Solo pochi anni fa era frequente che la durata superasse i 140 minuti, mentre oggi non supera i 30 minuti. È un ulteriore fattore di serenità per i pazienti, soprattutto per chi soffre di claustrofobia”.
Durante l’esame, infatti, il paziente può guardare fuori dal magnete volgendo semplicemente gli occhi all’indietro e ascoltare musica rilassante, in un contesto pensato per ridurre ansia e disagio.
Il check-up Whole Body con risonanza magnetica e intelligenza artificiale rappresenta così un nuovo approccio alla medicina preventiva: un percorso diagnostico non invasivo, rapido e orientato alla persona, pensato per individuare precocemente eventuali alterazioni e favorire una maggiore consapevolezza del proprio stato di salute.
Last modified: Maggio 20, 2026



















