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Serie A. La presentazione della 35esima giornata

PISA – Con lo Scudetto già assegnato all’Inter e due delle tre retrocesse, ovvero Pisa e Verona, definite, le ultime tre giornate del Campionato 2025-’26 si incentrano sulla lotta per i posti UEFA che interessa cinque squadre, oltre che per stabilire il nome della terza formazione a salutare la Categoria, con il relativo programma del 36esi9mo turno a prevedere venerdì sera 8 maggio l’anticipo Torino-Sassuolo, per poi proseguire con tre incontri al sabato – tra cui spicca Lecce-Juventus – e quattro alla domenica – compresa Milan-Atalanta – e quindi concludersi con il posticipo di lunedì 11 maggio fra Napoli e Bologna.

di Giovanni Manenti

Con nessuna ambizione di Classifica, se non quella di concludere al meglio il Torneo, Torino e Sassuolo scendono in campo allo “Stadio Olimpico Grande Torino” per una sfida che vede gli ospiti desiderosi di confermare nel Capoluogo piemontese la loro già ottima stagione, mentre i granata cercheranno di regalare ai propri tifosi una delle poche soddisfazioni di questa annata, affidandosi magari ai precedenti che, negli 11 confronti andati sinora in scena, li ha visto ottenere 7 vittorie rispetto ad un pari e tre affermazioni dei neroverdi, l’ultima delle quali l’1-0 di metà settembre 2022, deciso da una rete di Alvarez nel recupero, mentre il pomeriggio del sabato si apre con il Cagliari che spera, ospitando allo “Unipol Domus” l’Udinese, di cogliere i tre punti che certificherebbero la matematica salvezza, ancorché Mister Pisacane sia sempre alle prese con problemi di formazione, specialmente in attacco, e da parte friulana si lamenta l’assenza di Kabasele per squalifica, con la tradizione a parlare di un sostanziale equilibrio, con 9 affermazioni dei rossoblù a fronte di altrettanti pari ed 11 successi bianconeri, i quali hanno peraltro raccolto 4 vittorie e due pari nelle ultime sei visite in terra sarda, con la più recente sconfitta datata metà aprile 2018, un 2-1 in rimonta deciso da Ceppitelli nel finale.

Programma del sabato che prosegue con una “classica” del nostro Campionato, ovvero quella fra Lazio ed Inter all’Olimpico, che non è altro che l’anticipo della sfida tra le due formazioni che andrà in scena sullo stesso campo a quattro giorni di distanza per la Finale di Coppa Italia, il che fa presupporre un cospicuo “turnover” da parte dei due tecnici, con i precedenti nella Capitale favorevoli ai biancocelesti che possono vantare 29 successi rispetto ad altrettanti pari ed a 24 affermazioni dei nerazzurri, fra cui il largo 6-0 della scorsa stagione che rappresenta il maggior scarto a favore ospite nella Storia dei relativi confronti, mentre ben altra posta è in palio alla sera allo Stadio di “Via del Mare” fra il Lecce che si è costruito un margine di quattro punti sulla Cremonese da gestire in quest’ultimo scorso di Campionato, ed una Juventus costretta a vincere per evitare di essere raggiunta dalla Roma nella lotta per un posto nella prossima Champions League, potendo i bianconeri fare altresì affidamento su di una tradizione largamente favorevole, visto che melle 19 sfide svoltesi nel Salento se ne sono aggiudicate ben 11 a fronte di 5 pari e sole tre vittorie dei giallorossi, che non si impongono dal 2-0 del 20 febbraio 2011, con Mesbah e Bertolacci a segno.

Con già a conoscenza del risultato dei bianconeri, il Como si presenta al “Bentegodi” per il “lunch match” domenicale per affrontare un Verona che, a dispetto della già intervenuta retrocessione, sta onorando il suo Campionato, con i lariani a dover fare a meno dello squalificato Ramon e desiderosi altresì di sfatare una tradizione sfavorevole, visto che nei soli 7 precedenti nella Massima Divisione fra le due squadre, si sono imposti in una sola occasione (1-0 con rete di Giunta ad inizio maggio 1988) rispetto a tre successi degli “Scaligeri” ed altrettanti pari, mentre il pomeriggio si apre con la classica “ultima spiaggia” per la Cremonese che, ospitando allo “Zini” un Pisa già retrocesso, non ha altra alternativa che la conquista dei tre punti se vuole mantenere vive le speranze di salvezza – pur se detta gara sarà logicamente influenzata dal risultato del Lecce la sera prima – con i grigiorossi con il dubbio Baschirotto in difesa, mentre i nerazzurri lamentano le consuete assenze di Denoon, Marin e Tramoni, per una sfida che rappresenta un “inedito” fra le due squadre in Serie A, mentre l’ultima visita dei toscani in terra lombarda nello scorso Torneo Cadetto si è conclusa con la loro affermazione per 3-1, con proprio Marin e Tramoni fra i marcatori.

Alla medesima ora, scendono al “Franchi” Fiorentina e Genoa con gli ospiti ad essersi già garantiti nel turno precedente il mantenimento della Categoria, mentre i viola – sempre alle prese con i dubbi in attacco relativi alle condizioni di Kean e Piccoli – devono riscattare davanti al proprio pubblico la scialba prestazione di lunedì scorso all’Olimpico contro la Roma, potendo Mister Vanoli fare affidamento su di una tradizione largamente favorevole che vede i padroni di casa essersi imposti in 32 occasioni a fronte di 18 pari e ad appena 3 affermazioni dei liguri, che non si impongono nel Capoluogo toscano addirittura da fine marzo 1977, un 2-1 deciso a Arcoleo nel finale, mentre l’esito dell’incontro della Juventus a Lecce peserà non poco nella trasferta della Roma a Parma, con i giallorossi intenzionati a proseguire sul trend che li ha visti conquistare 10 punti nelle ultime quattro giornate, visto altresì che nei 28 precedenti al “Tardini” se ne sono aggiudicati 14 rispetto a 4 pari ed a 10 successi dei “Ducali”, l’ultima delle quali risalente a metà marzo 2021, un 2-0 che porta le firme di Mihaila ed Hernani.

Tornato a rimettere in gioco la qualificazione alla prossima Champions League con i soli 4 punti conquistati negli ultimi cinque turni, il Milan ha il vantaggio di scendere in campo domenica sera a San Siro sapendo già i risultati delle diretti concorrenti, per affrontare altresì un’Atalanta che non ha più nulla da chiedere alla propria stagione, sfida che i rossoneri affrontano privi dello squalificato Tomori e, soprattutto, della “stella” Modric, la cui assenza si è fatta sentire non poco domenica scorsa a Reggio Emilia contro il Sassuolo, con i precedenti a pendere dalla parte dei padroni di casa che possono vantare 30 affermazioni a fronte di 22 pari e 12 successi ospiti, anche se il più recente risale alla scorsa stagione, un 1-0 di metà aprile 2025, deciso da una rete di Ederson poco dopo lo scoccare dell’ora di gioco, per poi toccare a Napoli e Bologna il compito di far calare il sipario sul terz’ultimo turno incontrandosi al “Diego Armando Maradona” con l’obiettivo, per i partenopei, di “blindare” il secondo posto pur se i rossoblù hanno raccolto più punti in trasferta (28 a 21) che non fra le mura amiche, ed anche in questo caso la tradizione sorride alla formazione di Mister Conte con 32 vittorie rispetto a 23 pari ed 11 sconfitte, pur se l’ultima risale esatamente a due anni fa, un 2-0 deciso dalle reti di Ndye e Posch nel primo quarto d’ora …                           

Classifica dopo la 35esima giornata: Inter p.82; Napoli p.70; Milanp.67; Juventus p.65; Roma p.64; Como p.62; Atalanta p.55; Lazio p.51; Bologna e Sassuolo p.49; Udinese p.47; Parma p.42; Torino p.41; Genoa p.40; Fiorentina e Cagliari p.37; Lecce p.43; Cremonese p.28; Verona p.20, Pisa p.18.

Programma 36esima giornata Serie A 2025-’26:

Venerdì 8 maggio 2026:

Torino – Sassuolo (ore 20:45)

Sabato 9 maggio 2026:

Cagliari – Udinese (ore 15:00)

Lazio – Inter (ore 18:00)

Lecce – Juventus (ore 20:45)

Domenica 10 maggio 2026:

Verona – Como (ore 12:30)

Cremonese – Pisa (ore 15:00)

Fiorentina – Genoa (ore 15:00)

Parma – Roma (ore 18:00)

Milan – Atalanta (ore 20:45) 

Lunedì 11 maggio 2026:

Napoli – Bologna (ore 20:45)

Last modified: Maggio 7, 2026
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