Written by 11:39 am Pisa, Politica

Nuova occupazione ai Tre Pini. Ciavarrella (Futuro Nazionale): “Sfregio alle istituzioni e alla legalità”

PISA – “Quello a cui abbiamo assistito ieri a San Piero a Grado è l’ennesimo atto di arroganza da parte di chi pensa di essere al di sopra della legge. Con la scusa del 25 aprile, i soliti professionisti del dissenso hanno rioccupato l’area dei Tre Pini.” Così Angelo Ciavarrella, capogruppo di Futuro Nazionale, commenta la nuova mobilitazione del movimento No Base.

Già in occasione dello sgombero dello scorso marzo — continua Ciavarrella — avevamo espresso il nostro plauso per il ripristino della legalità in un’area di proprietà dell’Università di Pisa che era stata trasformata in una zona franca. Vedere oggi quegli stessi spazi nuovamente violati è uno schiaffo alla città e alle istituzioni che avevano lavorato per restituire decoro e sicurezza a San Piero a Grado.

Per il capogruppo di Futuro Nazionale, la protesta contro la base al CISAM non può diventare un alibi per l’illegalità: “Si può essere d’accordo o meno sulle scelte strategiche e militari, ma il confronto democratico non si fa occupando abusivamente terreni altrui o creando presidi permanenti in totale spregio delle regole. È inaccettabile che ogni ricorrenza civile diventi il pretesto per blitz ideologici che gravano sulla collettività.

Chiediamo un intervento immediato e risolutivo da parte della Prefettura e delle Forze dell’Ordine. L’Università di Pisa, in quanto proprietaria, deve tornare in possesso dei propri spazi senza indugi. Non possiamo permettere che il territorio diventi ostaggio di chi non rispetta la legge. La legalità non è un optional che si applica a giorni alterni: chi occupa abusivamente deve risponderne davanti alla legge,” conclude Ciavarrella.

Last modified: Aprile 26, 2026
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