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Raffaella Maria Sateriale (Casa Riformista): “Sento il dovere di restituire a questo territorio ciò che mi ha dato, portando la mia esperienza dove tutto è iniziato”

CASCINARaffaela Maria Sateriale è una delle sedici candidate di Casa Riformista Cascina, che nella giornata di sabato 18 aprile ha presentato la squadra che sarà al fianco di Michelangelo Betti nella corsa alle elezioni di giugno prossimo a Cascina. Abbiamo sentito i principali punti del suo programma elettorale.


Cosa l’ha convinta a metterci la faccia e candidarsi in prima persona?

In tanti anni di militanza politica ho sempre preferito il lavoro “dietro le quinte”, mettendo le mie competenze professionali al servizio della comunità in modo tecnico e discreto. Questa volta, però, la spinta è stata diversa: è una scelta di cuore e di coerenza. Cascina è la città che mi ha cresciuto e formato, il luogo che mio padre scelse con lungimiranza negli anni ’70 per costruire il nostro futuro. Anche se oggi vivo a Ponsacco, il mio baricentro affettivo e civile resta qui. Casciavola e Navacchio non sono solo punti sulla mappa, ma i miei luoghi di riferimento. Sento il dovere di restituire a questo territorio ciò che mi ha dato, portando la mia esperienza dove tutto è iniziato“.

Quali sono le tappe principali della sua esperienza politica?

La mia passione politica nasce precocemente: già tra i banchi di scuola vivevo l’impegno come una responsabilità, facendomi portavoce di istanze pacifiste e animaliste. Sono cresciuta con l’esempio di mio padre, che mi ha trasmesso i valori della libertà e della giustizia sociale. Ho iniziato il mio percorso nei Giovani Comunisti, mantenendo sempre una linea di assoluta coerenza ideale. La svolta è arrivata con l’incontro con il progetto di Matteo Renzi: una visione che ha dato nuova linfa al mio modo di intendere la politica. Ho proseguito questo cammino fino alla nascita di Italia Viva, di cui oggi sono orgogliosamente Presidente per la Valdera“.

Entriamo nel vivo del programma. Quali sono i pilastri su cui si concentrerà il suo impegno?

“Il mio programma si snoda su tre direttrici chiare, pensate per una Cascina moderna, inclusiva e dinamica:

1. Economia Locale: Il “Centro Commerciale Naturale”
Dobbiamo trasformare il territorio in un ecosistema vivo. Navacchio deve tornare a essere la vera “Porta della Città” attraverso una riqualificazione shock: Smart LED, abbattimento delle barriere architettoniche e un arredo urbano identitario. Proponiamo una No-Tax Area per le nuove aperture e le botteghe storiche, supportata dal portale digitale “Vivi Cascina” per connettere commercio, cultura (La Città del Teatro) e innovazione (Virgo). Fondamentale sarà anche l’abbattimento dei costi energetici per le imprese attraverso le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

2. Decentramento e Partecipazione: Le Consulte di Frazione
Voglio riportare il potere decisionale ai cittadini. Proponiamo l’istituzione di Consulte Territoriali elette dai residenti in 4 macro-aree. Non saranno semplici organi consultivi, ma avranno un peso reale sulle varianti urbanistiche e sui lavori pubblici locali. Le sedute saranno itineranti: la politica deve tornare nelle piazze e nelle frazioni, lì dove nascono i problemi e devono essere trovate le soluzioni.

3. Benessere Animale e Veterinaria Sociale
Il grado di civiltà di una città si misura da come tratta gli animali. Puntiamo al modello “One Health”: istituiremo il protocollo “Cliniche Amiche” per garantire tariffe veterinarie agevolate in base all’ISEE e un Fondo di Solidarietà Animali per le emergenze e la prevenzione del randagismo. Inoltre, prevediamo un servizio di Dog-Sitting Sociale, che veda i giovani volontari a fianco degli anziani, e aree di sgambatura moderne in ogni quartiere.

In che modo la sua esperienza professionale sarà utile alla macchina comunale?

L’imprenditoria e il commercio mi hanno insegnato il pragmatismo: non mi interessano le promesse elettorali irrealizzabili, mi interessa il “fare”. Oggi, nella mia attività di formatrice, il mio compito principale è l’ascolto. Formare significa capire le potenzialità di chi hai di fronte e tracciare un percorso concreto per renderle spendibili nel mondo reale. Porterò questo stesso metodo nel mio impegno per Cascina: ascolto dei bisogni, analisi delle risorse e soluzioni che diventino realtà tangibili“.

Qual è il valore aggiunto dell’area Riformista nella coalizione per Michelangelo Betti?

Essere riformisti significa rifiutare la cultura del solo sdegno o della protesta fine a se stessa. Il nostro valore aggiunto è la capacità di elaborare proposte concrete e sostenibili. Siamo quelli che cercano la soluzione, non il colpevole. In questa coalizione, il nostro ruolo è quello di attivare le energie migliori del territorio, dimostrando che nessuna competenza è inutile se messa a sistema. Vogliamo essere il motore pragmatico che trasforma la visione del sindaco Betti in un progresso quotidiano per ogni singolo cittadino“.

Last modified: Aprile 21, 2026
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