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Vini italiani e mercati mondiali, al via la dodicesima edizione del Master Sant’Anna

PISA – Al via la dodicesima edizione del Master universitario di primo livello “Vini italiani e mercati mondiali”, punto di riferimento nazionale per la formazione dei futuri professionisti delle strategie di marketing e comunicazione del vino italiano.

Il Master è promosso dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in maniera congiunta con l’Università di Pisa, l’Università per Stranieri di Siena, l’Università di Siena e l’Associazione Italiana Sommelier. L’obiettivo è formare nuove generazioni di “ambasciatrici e ambasciatori del vino”, capaci di valorizzare le produzioni vitivinicole italiane sui mercati internazionali. La scadenza per presentare domanda è fissata al 5 ottobre 2026. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Scuola Superiore Sant’Anna.

«La produzione vitivinicola italiana continua a essere uno dei punti di forza del comparto agroalimentare nazionale – commenta Pietro Tonutti, direttore del Master e docente di viticoltura alla Scuola Superiore Sant’Anna –. Negli ultimi anni l’Italia non solo è diventata la nazione leader nella produzione di vino a livello mondiale, ma ha anche visto una fortissima crescita del comparto export, con riflessi altamente positivi per le aziende che hanno investito energie e risorse umane in questa direzione».

Secondo Tonutti, nonostante le difficoltà che il mondo del vino sta attraversando, dal calo dei consumi ai cambiamenti negli stili alimentari, fino alle tensioni dei mercati internazionali, il valore dell’export del vino italiano anche nel 2025 ha mantenuto una quota importante, attestandosi intorno ai 7,8 miliardi di euro.

Il successo del Master è confermato anche dagli sbocchi professionali. Circa il 70% di chi ha iniziato un’attività lavorativa lo ha fatto già al termine dello stage previsto dal percorso didattico, o addirittura prima della conclusione del Master. Le indagini di AlmaLaurea riportano inoltre un tasso medio di occupazione dell’83% a un anno dal conseguimento del titolo.

Gli ambiti professionali riguardano in particolare la promozione nazionale e internazionale per aziende e marchi collettivi, la pianificazione e gestione del marketing, l’organizzazione di eventi, il turismo enologico, l’ospitalità aziendale e le strategie di comunicazione.

Il percorso punta a formare figure in grado di diffondere la conoscenza dei vini italiani all’estero, sia nei mercati consolidati, come Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Canada e Paesi scandinavi, sia in quelli in espansione, dalla Cina alla Corea, dal Brasile all’America Latina, con un’attenzione specifica ai mercati emergenti, come il Sud-est asiatico.

Durante il Master, studentesse e studenti acquisiscono anche competenze per la degustazione dei vini attraverso il diploma di sommelier AIS, conseguito durante l’attività in aula. Il programma dedica inoltre particolare attenzione alle caratteristiche dei mercati mondiali e alle tendenze dei consumatori internazionali.

Il Master è rivolto a laureati di primo livello in qualsiasi disciplina, che dovranno presentare domanda corredata da lettera motivazionale. Possono candidarsi anche laureandi che abbiano terminato gli esami prima dell’inizio delle lezioni e prevedano di conseguire il titolo durante le attività didattiche del Master. È possibile anche richiedere la partecipazione a singoli moduli o come uditori. Alcune lezioni si terranno in lingua inglese, per favorire l’approccio ai mercati internazionali.

«I nuovi scenari nazionali e internazionali – conclude Tonutti – rendono urgente l’attivazione di strategie innovative basate su nuove competenze e figure manageriali capaci di affrontare il presente e il prossimo futuro con strumenti diversi da quelli utilizzati nel passato. Tutti aspetti che il Master include in modalità integrata nel programma formativo».

Last modified: Luglio 15, 2026
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