VECCHIANO – La street art trasforma un campo da basket in opera d’arte: succede a Vecchiano, grazie alla sinergia tra Istituzioni, associazioni sportive e culturali. E’ stato inaugurato sabato 11 maggio, il playground in piazza Pontecorvo a Migliarino, su cui è intervenuta l’artista Gio Pistone.
L’opera si intitola Uroboro e rappresenta la coda lunga del Festival della Strada di Pisa, diretto da Gian Guido Grassi con l’associazione Start Attitude, che ha portato alcuni dei più grandi artisti urbani italiani e internazionali a lasciare il segno su palazzi e campi da gioco in tutta la provincia.

A rendere possibile l’operazione il contributo del Consiglio della Regione Toscana, grazie al bando Ri-Generazione Toscana finanziato con la legge 3/2022 – che ha dato di fatto il via alla realizzazione di decine di opere d’arte su tutto il territorio regionale -, il sostegno del Comune di Vecchiano, la collaborazione dell’ASD UMMA Playground e la sponsorizzazione tecnica di Mapei.

A inaugurare l’opera un mini torneo di streetball organizzato dall’ASD UMMA Playground con gli atleti della scuola di minibasket, presenziato da alcuni big della pallacanestro tra cui il capitano della nazionale olimpica ad Atene Giacomo Galandae Andrea Cempini, l’attuale capitano della BCL Serie B2 Andrea Barsanti, nuove promesse ed altri grandi personaggi legati al mondo del basket.

“La street art – dichiara Antonio Mazzeo, Presidente Consiglio Regione Toscana – continua a svolgere un ruolo cruciale nell’evocazione sociale e politica. Attraverso immagini potenti gli artisti di strada affrontano temi come l’ingiustizia sociale, la politica, i diritti umani e l’ambiente. Un campo da basket così non lo avevo mai visto e i cittadini di Vecchiano e soprattutto i fruitori di questo playground devono essere felici di poter giocare sopra a un’opera d’arte. Qui il concetto è filosofico, ma l’artista ha trovato un messaggio che si lega benissimo allo sport. Non è la prima opera di street art che ho il piacere e l’onore di inaugurare fra i progetti vincitori del bando ‘Ri-Generazione Toscana’, che abbiamo lanciato con le risorse del Consiglio Regionale derivanti dai risparmi della politica, ma è davvero una delle più particolari. Ho visto edifici, scuole, muri, cabine elettriche, altre strutture. Ma un campo da basket così è davvero qualcosa di eccezionale”.
“Il progetto rappresenta un grande risultato per il Comune di Vecchiano e per tutta la cittadinanza vecchianese che, per la prima volta, può vantare la presenza, sul proprio territorio, di un’opera di street- art molto significativa a cura di un’artista di fama nazionale – afferma il Sindaco di Vecchiano e presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori. – Gio Pistone ha infatti tratto ispirazione dall’area circolare di Migliarino per dipingere l’ urobòro, che rappresenta la struttura ciclica del tempo e del mondo ed il fatto che ogni fine costituisce sempre un nuovo inizio. E disegnare questo antico simbolo di origine egizia, completamente stilizzato, sulla pavimentazione del campo da street-ball di Migliarino, che è al contempo anche una piazza pubblica, quindi aperta a chiunque, per lei sta a significare che lo sport ed il gioco sono elementi importantissimi per l’umanità e per le giovani generazioni, in particolare. Le partite giocate nell’area di Largo Pontecorvo a Migliarino sono d’altronde piccole simulazioni di vita e di carattere, che hanno un inizio ed una fine. Ma finita una ne inizia un’altra. Chi sa giocare, sa anche perdere, si sa mettere in discussione e sa relazionarsi con gli altri. E più si gioca, più si impara e si diventa forti. La Fondazione Pisa, a cui vanno i più sentiti ringraziamenti, ha supportato tutto il progetto che ha visto nascere le opere di street art a Pisa. Come Comune di Vecchiano, nello specifico, ringraziamo ancora una volta il Consiglio Regionale della Toscana e che ha cofinanziato il progetto che è costato complessivamente 21.843,80, di cui € 8.444,51 di finanziamento regionale e la parte restante a cura del nostro Ente”.
“La forza dell’arte urbana – dichiara il curatore Gian Guido Grassi – è di essere destinata a tutti e veicolare valori positivi. Chiunque, anche chi si trova distrattamente a passare da una via, ha la possibilità di venire stupito dalla bellezza di questi grandi interventi. In questo caso l’opera è addirittura un campo da gioco sopra cui tutti, soprattutto i giovani, possono incontrarsi e fare sport”.
“L’uroboro rappresenta la struttura ciclica del tempo e del mondo – spiega l’artista Gio Pistone – il fatto che ogni fine costituisce sempre un nuovo inizio. Ho deciso di disegnare questo antico simbolo di origine egizia, completamente stilizzato sulla pavimentazione del campo da streetball di Vecchiano, perché credo che lo sport ed il gioco siano elementi importantissimi per l’umanità e per i ragazzi in particolare. Le partite sono piccole simulazioni di vita e di carattere che hanno un inizio ed una fine. Ma finita una ne inizia un’altra. Chi sa giocare, sa anche perdere, si sa mettere in discussione e sa relazionarsi con gli altri. Più si gioca, più si impara e si diventa forti”.
“La nostra associazione è stata lieta di partecipare a questo importante progetto che ci ha visti riqualificare in sinergia con l’amministrazione comunale uno spazio per favorire lo sport e l ‘aggregazione di bambini, giovani e famiglie del territorio .Inoltre con il sostegno della Regione Toscana, grazie al lavoro svolto da Start insieme a un artista di fama nazionale quale Gio Pistone, si è potuto realizzare un opera unica nel suo genere, trasmettendo un messaggio importante a tutta la comunità che vivrà in questo luogo eventi di sport attraverso lo streetball e non solo, creando momenti di grande socialità e convivialità”, aggiunge Massimiliano Cirrone, Presidente ASD UMMA Playground.
Last modified: Maggio 11, 2024

















