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Uno studente pisano tra i giurati del “Leoncino d’oro”

PISAAndrea Campanelli, studente dell’Istituto di Istruzione Superiore Galilei-Pacinotti di Pisa, farà parte della giuria dei giovani che a settembre assegnerà il “Leoncino” d’Oro alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Anche quest’anno l’Arsenale ha proposto alle scuole secondarie superiori pisane il progetto “David Giovani”, che prevede la visione di film italiani selezionati dall’Agiscuola e Anec e l’elaborazione di un testo scritto nel quale gli studenti possano esprimere un personale giudizio critico e un voto sulle opere visionate. Per l’edizione 2026 – 2027 dell’iniziativa Andrea Campanelli ha realizzato il miglior elaborato critico in ambito regionale ed è stato premiato dall’AGIS con il diritto a partecipare alla giuria dei giovani che assegnerà il “Leoncino d’Oro” alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia del 2026.

Tutto è cominciato quando la professoressa Forconi ci ha proposto di partecipare a questo progetto, avviato da diversi anni”, racconta Andrea Campanelli. “Abbiamo visto gratuitamente all’Arsenale alcuni film che concorrevano al David Giovani e abbiamo espresso un giudizio sul nostro preferito. L’elaborato finale sulla pellicola ci avrebbe dato la possibilità di essere scelti come membri della giuria del premio a Venezia. Per me è stata una bellissima sorpresa, non avevo preventivato di ottenere questo risultato, anche perché avevo scritto la recensione il giorno stesso in cui avrebbe dovuto essere consegnata. Ho scelto di proporre un testo dedicato al film “Le città di pianura”, per la regia di Francesco Sossai, perché trovo che questa pellicola abbia un ritmo davvero ben riuscito”.

Un road movie nella sterminata pianura veneta che viaggia alla velocità con cui si smaltisce una sbronza. Carlobianchi e Doriano, due spiantati cinquantenni, hanno un’ossessione: andare a bere l’ultimo bicchiere. Una notte, vagando in macchina da un bar all’altro, si imbattono per caso in Giulio, un timido studente di architettura: l’incontro con questi due improbabili mentori trasformerà profondamente Giulio nel suo modo di vedere il mondo e l’amore, e di immaginare il futuro.

“Le città di pianura non è il film che ci si aspetta”, si legge nella recensione. “Una volta tanto – sottolinea lo studente – affermare che la pellicola è “lenta” non è una critica, bensì una ricezione errata dell’invito del regista a guardare alla malinconia del passato e alla monotonia del presente da un altro punto di vista”.

“La nostra scuola, già da molti anni grazie alla professoressa Gabriella Donati, è legata alle proiezioni e alle iniziative dell’Arsenale perché al Liceo sono tanti gli studenti appassionati di cinema”, racconta la professoressa Elisa Forconi. “Dal pensionamento della collega e amica Donati ho scelto di raccogliere il testimone e portare avanti il suo lavoro per la conoscenza e la diffusione di questo bellissimo linguaggio artistico che è il cinema. Ogni anno molti ragazzi si iscrivono e partecipano al progetto perché amando il cinema sperano di poter essere anche parte attiva nella giuria del Premio Leoncino d’Oro e il cinema Arsenale, specialmente grazie alla passione, disponibilità e pazienza di Simonetta Della Croce, sostiene i loro sogni. Sono felicissima che Andrea sia riuscito in questo bel risultato che è una soddisfazione prima di tutto per lui e per la sua formazione, poi per me che sono anche sua docente e conosco bene il suo impegno, la sua serietà e sensibilità e, ovviamente, sono felice per la nostra scuola che tramite Andrea ha la possibilità di concretizzare il suo legame profondo con l’arte cinematografica”.

“L’opportunità che questo concorso mi ha potuto fornire – sottolinea Andrea Campanelli – è per me assolutamente incredibile e, a tal proposito, sarò sempre grato alla professoressa Forconi per averci consigliato di seguire questo percorso, senza il quale non avrei mai potuto immaginare di partecipare a una simile iniziativa. L’esperienza sarà sicuramente un modo per aprire gli occhi su un cinema (italiano e non) che è in costante evoluzione e cambiamento, così come un’esperienza indimenticabile. E sarà per me un orgoglio rappresentare la nostra scuola in questo prestigioso ruolo”.

Last modified: Agosto 28, 2026
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