PISA – “Sono passati oltre sei mesi da quando l’assessore Dringoli annunciava l’apertura del varco nelle mura tra via Donadoni e via Zamenhof, così da permettere il completamento della pista ciclopedonale, “presumibilmente” entro la fine dell’anno. L’anno è finito e la porta è sempre chiusa. Ragion per cui questo giovedì in Consiglio comunale riporteremo all’ordine del giorno con il question time che segue una domanda a cui tutta la cittadinanza aspetta una risposta da moltissimi anni“, afferma Francesco Auletta (Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista).

“Question time: Rispetto tempistica per completamento percorso ciclopedondale via Zamenhof- via Donandoni Tenuto conto che da lungo tempo la cittadinanza e le associazioni ambientaliste chiedono l’apertura della porta delle mura che colleghi la pista ciclabile di via Donadoni con quella che da piazza delle Gondole va verso via San Francesco. Tenuto conto che al riguardo sono state svolte diverse commissioni consiliari e che l’argomento è stato più volte portato in consiglio comunale“.

“Tenuto conto che nel mese di giugno del 2025, proprio in occasione di una seduta della Prima Commissione consiliare sull’argomento, l’assessore Dringoli aveva dichiarato che “è presumibile che entro la fine dell’anno il percorso ciclopedonale sia completato”, risolvendo così l’annosa questione dell’apertura della porta, e quindi le criticità con la AOUP e la ASL proprietaria di parte dei terreni su cui dovrebbe essere realizzata la pista ciclabile“.

“Tenuto conto che negli ultimi mesi sono in corso operazioni di vendita da parte degli enti pubblici proprietari degli immobili e dei terreni. Si chiede al sindaco e alla giunta
come dichiarato dall’assessore Dringoli nello scorso giugno, se e con quali modalità e tempistiche di realizzazione sono state risolte le criticità per l’apertura della porta delle mura con la possibilità quindi di completare rapidamente il percorso ciclopedonale“.


















