CASCINA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma di Dario Rollo, candidato sindaco di Valori e Impegno Civico e Libertà è Democrazia, relativo alla situazione del servizio di trasporto scolastico dopo la liquidazione di Amicobus.
Con l’arrivo dell’estate e l’organizzazione dei campi solari e delle attività parrocchiali, associazioni e realtà locali stanno programmando iniziative e spostamenti fuori Cascina. Proprio in questa fase, però, stanno emergendo costi molto elevati per il servizio di trasporto, applicati dalla società che gestisce il trasporto scolastico comunale dopo la privatizzazione seguita alla liquidazione di Amicobus.
A intervenire è Dario Rollo, candidato sindaco per Valori e Impegno Civico e Libertà è Democrazia: “Era una situazione prevedibile. Quando il servizio era pubblico, le tariffe erano calmierate perché i costi venivano coperti durante l’anno scolastico. Oggi invece ci troviamo di fronte a preventivi fuori mercato che mettono in difficoltà associazioni e parrocchie, con il rischio concreto di far saltare molte attività per bambini e ragazzi”.
Rollo individua una responsabilità precisa: “Nel capitolato di gara non è stato previsto nulla per i servizi extra scolastici. Un errore grave, che lascia al gestore piena libertà di applicare tariffe privatistiche, senza alcun legame con i costi stabiliti in sede di aggiudicazione”.
Il candidato incalza: “Sarebbe bastato prevedere che anche questi servizi fossero tariffati allo stesso prezzo di gara. Era una scelta di buon senso, invece si è deciso di scaricare i costi sul territorio”.
La questione si inserisce, secondo Rollo, in un quadro più ampio: “Avevamo già segnalato i rischi della liquidazione di Amicobus. Oggi registriamo disservizi, ritardi e carenza di personale. A questo si aggiungono operazioni che sollevano dubbi anche sul piano politico, come il tentativo di mantenere in piedi CTT Nord in vista delle future gare del trasporto pubblico locale”.
Le conseguenze, conclude, sono evidenti: “Non solo un peggioramento del servizio, ma anche un danno sociale. Colpire associazioni e parrocchie significa colpire i nostri ragazzi e la comunità. Serve chiarezza e un intervento immediato”.
Last modified: Aprile 28, 2026

















