VICOPISANO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Mario Palmieri, Consigliere Comunale di Vicopisano, GRUPPO CONSILIARE VICOPISANO DEL CAMBIAMENTO.
Il consigliere comunale di minoranza Mario Palmieri interviene sulle dichiarazioni dell’assessore al ciclo dei rifiuti del Comune di Vicopisano, Juri Filippi, contestando i risultati rivendicati dall’Amministrazione in materia di raccolta e tariffe Tari.
«È facile fare comunicati trionfalistici quando per alcune famiglie arriva un impercettibile segno meno sulla Tari – afferma Palmieri –. La riduzione, però, non riguarda tutti: le utenze domestiche registreranno una lieve diminuzione, mentre per le attività non domestiche sono previsti aumenti».
Secondo i calcoli citati dal consigliere, la riduzione annunciata non compenserebbe gli incrementi registrati dal 2020 allo scorso anno, pari al 32,86% per le utenze domestiche e al 40,42% per quelle non domestiche.
«Sono aumenti reali, pagati in bolletta da famiglie, commercianti, artigiani e imprese e maturati durante la gestione Filippi – prosegue Palmieri –. Sono questi i dati con i quali un amministratore dovrebbe confrontarsi».
Il consigliere affronta poi il tema dei sacchi codificati. Pur riconoscendo il calo dei rifiuti indifferenziati indicato dall’assessore, Palmieri segnala la presenza, soprattutto il giovedì e il venerdì, di cestini pubblici colmi di sacchetti.
«I rifiuti sono realmente diminuiti perché conferiti e differenziati correttamente oppure sono stati soltanto spostati altrove? – domanda –. Se una parte di quelli che prima finivano nell’indifferenziato domestico viene ora abbandonata nei cestini pubblici, occorre interrogarsi sulle ragioni. Il degrado è sotto gli occhi di tutti».
Palmieri solleva infine dubbi sull’impatto ambientale del servizio porta a porta, svolto mediante furgoni e mezzi diesel che percorrono quotidianamente il territorio comunale.
«In un’epoca in cui anche gli autobus possono garantire servizi con mezzi elettrici, mi chiedo perché Geofor non si sia dotata di furgoni elettrici o almeno alimentati a metano, meno inquinanti dei tradizionali veicoli diesel», conclude il consigliere.
Last modified: Agosto 6, 2026



















