Scritto da 8:00 am Pisa, Attualità

Spid, quali opportunità offre?

PISA – La volontà di semplificare la Pubblica Amministrazione ha portato alla creazione di uno strumento che può rivelarsi utile anche in molti altri campi. Parliamo dello Spid, acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Questo strumento è stato messo a punto nel 2014, ma ha fatto il suo esordio ufficiale solamente nel Gennaio del 2016. A oggi sono ben 36.7 milioni le identità digitali attive, a riprova del fatto che si tratta di uno strumento tanto apprezzato quanto utile per gli italiani che lo hanno voluto ottenere tramite diversi provider: dalle Poste Italiane a Tim, passando per Spid cosiddetti “minori”, messi a disposizione da altri fornitori privati. La possibilità di accedere con l’identità digitale è stata estesa di recente dalla sola Pubblica Amministrazione (NoiPA, INPS, Miur e via discorrendo) ad altri settori privati. 

Tra questi, per esempio, spicca il comparto dell’iGaming, con un numero sempre maggiore di operatori che hanno deciso di inserire lo Spid nelle proprie modalità di creazione di un conto di gioco e di accesso al proprio account. La riprova del successo di questa operazione la si può notare nel numero sempre maggiore di portali di iGaming che sono raccolti in questa lista di siti per scommettere con Spid. Ma andiamo nel dettaglio della questione, cercando di capire quali siano gli ambiti specifici in cui è ormai possibile utilizzare l’identità digitale.

Spid: dove poterlo utilizzare

Come accennato, lo Spid è stato messo a punto per entrare con maggiore facilità nei portali dedicati alla Pubblica Amministrazione. Gestire le proprie pratiche in un click, invece di dover mettere ogni volta da zero i propri dati anagrafici, ha permesso agli utenti di veder velocizzati processi dapprima lunghissimi. Si pensi, per esempio, alle compilazioni di moduli per l’Agenzia delle Entrate (F24, 730, 740, CU), piuttosto che per l’INPS, laddove per ogni singolo foglio era necessario inserire ex novo qualsiasi tipo di informazione, specialmente anagrafica. 

Con Spid, invece, si avrà la possibilità di accedere in modo rapido e veloce ad una modulistica che, se non in ogni parte, sarà per lo più precompilata, oltre che sbrigare pratiche burocratiche in modo più veloce e pratico, avendo sempre sotto mano la propria documentazione. Anche per accedere ai siti dei Comuni è utile l’identità digitale, come nel caso di quello di Pisa per la richiesta del bonus acque 2024. Tra le modalità di accesso e compilazione della domanda c’è proprio quella dello Spid. Per quanto in ambito bancario ancora molti istituti consentano l’accesso solo tramite autenticazione a due fattori, utilizzando token fisici o mobile abbinati a SMS o chiamate, alcune banche stanno iniziando a mettere a disposizione dei propri correntisti la modalità di accesso ai propri servizi tramite Spid, come nel caso della Banca d’Italia

Infine, non è mai da dimenticare che anche i servizi sanitari più urgenti sono ormai richiedibili tramite la propria identità digitale. Tutte le ASL, le USL e i principali nosocomi italiani consentono ai pazienti di prenotare visite specialistiche, analisi e check up di diverso genere tramite SPID, così da accelerare e snellire il processo di prenotazione. 

Spid: quali sono i vantaggi

Ma quali sono i vantaggi di avere un’identità digitale al giorno d’oggi? Dapprima, possiamo menzionare quelli per i privati (cittadini, professionisti o aziende) che potranno accedere ai servizi succitati da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi momento. Basterà un device collegato a internet per poter ricevere un determinato servizio tramite Spid. 

Inoltre, gli utenti non avranno più bisogno di utilizzare numerose password ed email diverse per ogni singolo portale cui hanno necessità di accedere. Questo perché lo Spid assicura un sistema di identificazione univoco e sicuro, tutelando la privacy dei dati sensibili grazie a sistemi di blockchain e crittografia ad alta protezione. Inoltre, l’identità digitale consente di avere accesso non solo a servizi di enti pubblici e privati italiani, ma anche a quelli di enti pubblici appartenenti alla Comunità Europea. Molti vantaggi, poi, sono anche a favore delle Pubbliche Amministrazioni, in quanto consentono loro di velocizzare le pratiche e rilasciare i servizi richiesti dai cittadini in modo molto più rapido di quanto non accadesse in passato, uniformando le pratiche di ottenimento del servizio su tutto il territorio nazionale.

Last modified: Maggio 20, 2024
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