PISA – Campionato che si avvicina alla sosta di fine mese decisiva per le sorti della Nazionale azzurra impegnata nei Playoff per la qualificazione ai Mondiali, con il 29esimo turno a proporre l’oramai consolidato programma che prevede l’anticipo serale di venerdì 13 marzo Torino-Parma, cui seguono tre incontri al sabato – tra cui spicca Inter-Atalanta – e cinque alla domenica – con Como-Roma e Lazio-Milan – per poi concludersi lunedì 16 marzo con il delicatissimo “spareggio salvezza” fra Cremonese e Fiorentina.
di Giovanni Manenti
Reduce dalla sconfitta di Napoli, il Torino affronta davanti al proprio pubblico un Parma in serie positive da cinque giornate ed oramai ad un passo dal raggiungere la quota salvezza, viceversa ancora da conquistare per i granata che non possono neppure contare su di una tradizione favorevole, visto che nei 18 precedenti all’ombra della Mole se ne sono aggiudicati appena 4 rispetto a 9 pari ed a 5 affermazioni ospiti, pur se questi ultimi non colgono i tre punti dal 10 novembre 2018 (2-1 a firma Gervinho ed Inglese), per poi toccare ad Inter ed Atalanta aprire al “Meazza” il pomeriggio del sabato in un match fra due squadre uscite rispettivamente sconfitte dal Milan nel Derby e dal Bayern Monaco in Champions League, con la Capolista a cercare di approfittare del contraccolpo psicologico degli ospiti viste le proporzioni della debacle con i bavaresi, potendo altresì i padroni di casa fare affidamento ai precedenti che li hanno visti imporsi in ben 44 occasioni a fronte di 11 pari ed appena 9 successi orobici, l’ultimo dei quali risalente a fine marzo 2014, un 2-1 deciso da una doppietta di Bonaventura.
Programma del sabato che prosegue con il secondo impegno interno consecutivo per il Napoli Campione d’Italia che, opposto al Lecce, ha l’occasione di blindare il terzo posto utile per la qualificazione alla prossima Champions League, mentre i salentini sono alla ricerca di punti salvezza, apparsa più vicina dopo il successo di domenica scorsa sulla Cremonese, ancorché la tradizione non sorrida certo ai giallorossi, che in 14 visite nel Capoluogo campano se ne sono aggiudicate solo due – l’ultima delle quali alla vigilia dell’interruzione del Campionato per la pandemia da Covid-19, un 3-2 con doppietta di Lapadula – rispetto a 4 pari ed 8 vittorie dei partenopei, zona Champions a cui è particolarmente interessata la Juventus, che può approfittare dello scontro diretto fra Como e Roma recandosi al “Friuli” per affrontare un’Udinese apparsa in ripresa nelle ultime due uscite (3-0 alla Fiorentina e 2-2 a Bergamo con l’Atalanta), anche se avendo riferimento ai precedenti le speranze per i padroni di casa sono alquanto minime, visto che su 51 incontri andati in scena in terra friulana la “Vecchia Signora” se ne è aggiudicati addirittura 31, a fronte di 14 pari ed appena 6 affermazioni dei padroni di casa, l’ultima delle quali datata fine luglio 2020 con un 2-1 deciso da una rete di Fofana al 90′.
Il ricco menù domenicale si apre con il “lunch match” delle 12:30 che può rappresentare l’ultima ancora a cui aggrapparsi il Verona, reduce dal successo esterno di Bologna, affrontando al “Bentegodi” un Genoa che ha viceversa raggiunto quota 30 grazie ai 7 punti conquistati nelle ultime quattro giornate, ma per gli Scaligeri vi è un solo risultato a disposizione rispetto ai due della formazione ligure che deve fare a meno di Masini squalificato, potendo magari Mister Sammarco contare sulla tradizione favorevole visto che nelle 17 gare andate in scena in terra veneta nella Massima Divisione, i gialloblù se ne sono aggiudicate 7 rispetto ad altrettanti pari ed a sole tre successi degli ospiti, anche se l’ultima è alquanto recente, risalendo ad inizio aprile 2024, un 2-1 in rimonta risolto da Gudmundsson, così come nella stessa situazione dei veneti si trova il Pisa che, ospitando il Cagliari alla “Cetilar Arena”, scende in campo con l’obbligo assoluto di conquistare una vittoria che manca da ben 17 (!!) turni (1-0 alla Cremonese d’inizio novembre scorso), ancorché i sardi non possano “abbassare la guardia” avendo raccolto due soli punti nelle ultime cinque giornate – e dovendo altresì fare a meno dello squalificato Sebastiano Esposito – mentre in casa nerazzurra si guarda con fiducia ai tre soli precedenti in Serie A che parlano di due pari per 0-0 ed una vittoria per 1-0.
Una sfida, viceversa, senza particolari interessi di Classifica, tranne che a mettere in palio la “Leadership regionale”, è quella del “Mapei Stadium” tra il Sassuolo ed il Bologna divisi in graduatoria da un punto (39 a 38) a favore degli ospiti, con peraltro entrambe le formazioni reduci da due battute d’arresto dopo aver collezionato tre vittorie consecutive, ed in più i rossoblù a dover fare a meno dello squalificato Ferguson, oltre a scontare le scorie dell’impegno di giovedì contro la Roma in Europa League, per un confronto che nei 10 precedenti a Reggio Emilia ha visto i felsinei imporsi in 4 occasioni a fronte di altrettanti pari e solo due affermazioni dei padroni di casa, l’ultima delle quali datata inizio novembre 2019 (3-1 con doppietta di Caputo), per poi lasciare spazio allo “spareggio Champions” del “Sinigaglia” fra Como e Roma, con i lariani a trovarsi nella più alta posizione in Classifica della loro Storia ed i giallorossi viceversa a dover dosare le energie fra Campionato ed Europa, dovendo oltretutto rinunciare allo squalificato Ndicka (a segno nelle ultime tre giornate) , per un confronto andato peraltro in scena in riva al Lago in 13 occasioni con un bilancio di sostanziale equilibrio, con un leggero vantaggio (5 vittorie e 4) per i padroni di casa e 4 pari, con l’ultima affermazione ospite a risalire a fine aprile 1989, un 1-0 deciso da una rete fi Manfredonia in apertura.
Programma domenicale che si conclude con l’incontro serale fra una Lazio tornata al successo lunedì scorso contro il Sassuolo ed il Milan reduce dall’affermazione nel Derby che consente ai rossoneri di nutrire ancora qualche speranza di Scudetto, per una sfida su cui peseranno, da una parte, l’assenza di Rabiot appiedato dal Giudice Sportivo e, dall’altra, l’atmosfera al limite dell’irreale con cui i biancocelesti sono costretti a disputare le gare casalinghe, il che non aiuta certo specie in un confronto che si è svolto ben 82 volte nella Capitale, con un bilancio che parla di 21 affermazioni dei padroni di casa rispetto a 37 pari e 24 successi ospiti, l’ultimo dei quali (1-0, rete di Okafor nel finale) datato inizio marzo 2024, mentre il compito di far calare il sipario sulla 29esima giornata spetta ad un vero e proprio “Spareggio salvezza” fra Cremonese e Fiorentina allo “Zini”, che pone di fronte due formazioni che non si sarebbero aspettate di ritrovarsi in questa posizione di Classifica – i viola ad inizio Campionato, i grigiorossi a conclusione del Girone di andata – così che per i padroni di casa (a digiuno di vittorie da 14 turni), al pari degli ospiti, un’eventuale sconfitta comporterebbe con ogni probabilità l’esonero di uno dei due tecnici Nicola e Vanoli, con quest’ultimo a poter quantomeno fare affidamento alla tradizione, visto che nelle precedenti sei visite in terra lombarda i toscani se ne sono aggiudicate tre a fronte di altrettanti pareggi. Classifica dopo la 28esima giornata: Inter p.67; Milanp.60; Napoli p.56; Roma e Como p.51; Juventus p.50; Atalanta p.46; Bologna p.39; Sassuolo p.38; Lazio p.37; Udinese p.36; Parma p.34; Cagliari, Genoa e Torino p.30; Lecce p..27; Fiorentina p.25; Cremonese p.24; Verona p.18; Pisa p.15.
Programma 28esima giornata Serie A 2025-’26:
Venerdì 13 marzo 2026:
Torino – Parma (ore 20:45)
Sabato 14 marzo 2026:
Inter – Atalanta (ore 15:00)
Napoli – Lecce (ore 18:00)
Udinese – Juventus (ore 20:45)
Domenica 15 marzo 2026:
Verona – Genoa (ore 12:30)
Pisa – Cagliari (ore 15:00)
Sassuolo – Bologna (ore 15:00)
Como – Roma (ore 18:00)
Lazio – Milan (ore 20:45)
Lunedì 16 marzo 2026:
Cremonese – Fiorentina (ore 20:45)
Last modified: Marzo 12, 2026
















