Written by 11:47 am Pisa SC

Serie A. Il punto sul campionato dopo il ventesimo turno. In settimana si scende in campo per i recuperi

PISA – Il pari di San Siro nel confronto diretto fra Inter e Napoli, unitamente ad analogo risultato ottenuto dal Milan a Firenze, fa sì che – al netto dell’esito dei recuperi in programma in settimana – la lotta per lo scudetto sia allargata anche a Roma ed Juventus entrambe vittoriose, nel mentre prosegue la scalata alle posizioni valevoli per l’Europa dell’Atalanta ed, in ottica salvezza, colgono due preziose affermazioni Parma e Genoa nelle sfide contro Lecce e Cagliari rispettivamente.

di Giovanni Manenti

Non ha deluso le attese il “Big Match” del Meazza fra Inter e Napoli, con i padroni di casa arrembanti all’inizio ed in grado di capitalizzare tale superiorità con il quarto centro stagionale di Dimarco (miglior difensore goleador, alla pari con il genoano Ostigard) e sfiorando più volte il raddoppio, per poi essere raggiunti dal pari di McTominay e quindi, dopo essere tornati avanti con un rigore trasformato da Calhanoglu (fortemente contestato dal tecnico azzurro Conte, espulso …), toccare nuovamente al centrocampista scozzese firmare il punto del definitivo 2-2 che lascia i distacchi invariati in vetta alla Classifica in quanto anche il Milan non va oltre il pari per 1-1 al “Franchi” con la Fiorentina in una gara dai mille volti che vede i rossoneri sprecare nel primo tempo con Pulisic almeno due ghiotte occasioni per portarsi in vantaggio, per poi subire a metà ripresa la rete di Comuzzo per il vantaggio viola annullato nel finale dal terzo centro in Campionato di Nkunku e quindi essere salvati nel recupero dalla traversa colpita da Brescianini, così che le lunghezze di differenza dai “cugini” nerazzurri restano ancora tre.

Ad agganciare, viceversa, i Campioni d’Italia al terzo posto sono la Roma, che solo nell’ultimo quarto d’ora viene a capo dell’ostica gara con il Sassuolo all’Olimpico, mettendo a segno un micidiale “uno-due” nell’arco di 5′ grazie a Koné che bissa la rete segnata a fine anno 2025 contro il Genoa, cui segue il raddoppio del sempre più determinante Soulé (salito a quota 6 fra i Marcatori) che finalizza una splendida azione corale dei giallorossi che salgono così a quota 39 punti in Graduatoria, stesso livello raggiunto dalla straripante Juventus di questo periodo che infligge alla Cremonese la più pesante sconfitta di questa prima parte di Campionato, addirittura un 5-0 già mandato agli archivi a fine primo tempo (reti di Bremer, David ed Yildiz, con il turco a siglare il suo settimo centro in Campionato) ed arrotondato nella ripresa per l’autorete di Terracciano ed il sigillo di McKennie, facendo sì che i bianconeri – capaci di raccogliere 16 punti sui 18 disponibili nelle ultime sei giornate – possano a pieno titolo considerarsi tra le pretendenti nella lotta per il titolo.

Al “Sinigaglia” andava in scena una sorta di “spareggio” in ottica Zona UEFA fra il Como ed il Bologna e se il risultato di parità alla fine è da considerarsi giusto, per gli ospiti resta il rimpianto di aver sprecato una grossa occasione per tornare ad assaporare la vittoria che in Campionato manca dal 22 novembre (3-0 ad Udine), essendosi portati avanti con Cambiaghi ad inizio ripresa solo per essere raggiunti – complice anche l’espulsione dello stesso esterno rossoblù – al 94′ dalla rete del subentrato Baturina che consente ai lariani sia di mantenere l’imbattibilità interna che consolidare il sesto posto (ultimo utile per le Coppe), pur se riducendo il margine a soli tre punti sull’Atalanta che supera 2-0 il Torino al termine di una gara che vede i padroni di casa sbloccare il risultato in avvio con De Ketelaere e quindi soffrire in alcuni momenti le offensive granata prima di chiudere definitivamente i conti con il raddoppio di Pasalic nel recupero, così che gli orobici, con 5 vittorie negli ultimi sei turni, stanno tornando ad occupare quel posto in Classifica rispondente alle loro ambizioni di inizio stagione.

Al pari dei bergamaschi, non finisce di stupire la Lazio che, fra mille problemi tecnici e societari, riesce a cogliere tre punti di vitale importanza al “Bentegodi” contro un Verona apparso la “brutta copia” di quello spregiudicato visto solo quattro giorni prima a Napoli, peraltro punito a 10′ dal termine da una sfortunata deviazione di Nelsson su incursione dalla destra di Lazzari, un risultato che, se da un lato puntella la Classifica dei biancocelesti, stabilmente nella parte sinistra della stessa, dall’altro fa sprofondare i veneti all’ultimo posto, facendo divenire fondamentale il recupero di giovedì prossimo con il Bologna, mentre non riesce analoga impresa all’Udinese che, opposta al “Friuli” contro il Pisa, soffre i nerazzurri che, dopo essere passati in vantaggio con una splendida prodezza balistica di Tramoni (al suo primo centro stagionale su azione …), subiscono la reazione dei bianconeri che ribaltano il risultato già a fine primo tempo con Kabasele ed un rigore trasformato da Davis, per poi riscattarsi in una ripresa tutta cuore e volontà che porta al pari di Meister e quindi, in un appassionante finale, sfiorare la vittoria per un palo colpito dallo stesso attaccante danese e, peraltro, rischiare anche la beffa per il legno che ferma la conclusio di Atta per i padroni di casa.

Per concludere, i due scontri diretti fra le squadre in lotta per la salvezza forniscono esiti opposti, nel senso che il Lecce, impegnato davanti al proprio pubblico con il Parma, si illude per il vantaggio siglato da Stulic ancor prima dello scoccare del 1′ di gioco, per poi farsi riprendere e superare in una ripresa in cui pesa come un macigno il rosso diretto inflitto a Banda al 55′, oltre alla sfortunata deviazione di Tiago Gabriel sul tiro cross di Bernabé nell’azione del pari, con ancora l’attaccante argentino Pellegrino a risultare determinante per i Ducali con il suo sesto centro stagionale, con in più a complicare ulteriormente le cose per i salentini giunge anche la seconda espulsione comminata a Gaspar nel recupero, mentre al “Luigi Ferraris” il Genoa travolge 3-0 il Cagliari costruendo il successo sulla rete in avvio di Colombo (a segno per la terza giornata consecutiva) per poi resistere alla reazione ospite con Leali ancora protagonista, prima di dilagare nell’ultimo quarto d’ora grazie ai centri di Frendrup –  che ha un “conto in sospeso” con i sardi, essendo andato a segno per il terzo Campionato consecutivo a Marassi – e del “difensore Goleador” Ostigard. 

In settimana, la Classifica potrà avere il suo volto completo in virtù dei recuperi –Napoli-Parma ed Inter-Lecce mercoledì 14 e Verona-Bologna e Como-Milan giovedì 15 – delle gare a suo tempo rinviate per la disputa della Supercoppa italiana, vinta come noto dal Napoli in Finale sul Bologna.                   

Risultati 20esima giornata Serie A 2025-’26:

Como – Bologna 1-1

Udinese – PISA 2-2

Roma – Sassuolo 2-0 

Atalanta – Torino 2-0

Lecce – Parma 1-2

Fiorentina – Milan 1-1

Verona – Lazio 0-1 

Inter – Napoli 2-2

Genoa – Cagliari 3-0

Juventus – Cremonese 5-0

Classifica: Inter p.43; Milan p.40Napoli, Roma e Juventus p.39; Como p.34; Atalanta p.31; Lazio p.28; Bologna p.27;Udinese p.26; Sassuolo e Torino p.23; Cremonese p.22; Parma p.21; Genoa e Cagliari p.19; Lecce p.17; Fiorentina p. 14; Verona ePisa p.13..

Note: Inter, Milan, Napoli, Bologna, Como, Lecce, Parma e Verona una partita in meno.

Last modified: Gennaio 13, 2026
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