PISA – Nella primissima periferia nord di Pisa, nello storico quartiere residenziale di Porta a Lucca, nasce nel 1980 la Scuola di Danza Tersicore che, con passione e premurosa metodologia, insegna da 45 anni l’arte della danza, dai primi passi fino ad un livello accademico.
di Melania Pulizzi
Una disciplina a cui i piccoli allievi si avvicinano con curiosità e “in punta di piedi”, insieme ai maestri sempre attenti e pronti a dare loro un supporto formativo e morale, captandone l’entusiasmo, l’ispirazione oppure il talento. La Scuola di Danza Tersicore è però anche divertimento, movimento e salute, con corsi di ginnastica e pilates adatti a tutte le età.
Questo pomeriggio ho intervistato la Sig. Carla Friz, Direttrice della scuola, per raccogliere informazioni e curiosità per chiunque volesse approcciarsi per la prima volta alla danza o abbia la voglia di riprendere a praticarla; oppure dilettarsi in altri corsi molto interessanti che puntano sempre al benessere fisico, ma anche mentale della persona, punto fondamentale per la Scuola Tersicore.
Buon pomeriggio Sig.ra Carla, com è nata l’idea di aprire una scuola di danza e che significato ha il nome Tersicore?
Carla Friz: “Io ho studiato danza classica fin da piccola e crescendo ho cominciato ad insegnare alle allieve più piccole, continuando sempre ad aggiornarmi tramite corsi in giro per l’Italia; poi, parlando a mia madre della mia passione che stava diventando sempre più grande, ci ha portato a trasformare l’appartamento sopra il nostro in una scuola di danza. All’inizio abbiamo cominciato con i corsi di ginnastica che teneva mia madre e i corsi di danza classica che tenevo io, poi negli anni ci siamo specializzati in altri stili come il moderno, il contemporaneo e l’hip-hop, così come in ginnastica per adulti, gym dance e pilates, per offrire un ventaglio di scelta più ampio. Abbiamo dato alla nostra scuola il nome greco Tersicore perchè è la musa della danza e significa proprio letteralmente colei che si diletta nella danza”.
Qual è il primo approccio ai vari stili di danza da parte dei bambini che si iscrivono presso di voi? La prima prova è gratuita?
Carla Friz: “Sì, la prima prova è gratuita per tutti i corsi e ogni maestro, con certificato a livello nazionale, insegna il proprio stile. La nostra scuola offre corsi di danza propedeutica per bambine e bambini di età dai 3 ai 5 anni, della durata di 2/3 anni, dove i piccoli hanno il primo approccio con il movimento, attraverso il corpo e lo spazio, con cerchi, fasce, foulard ed altri giochi e attrezzi, avvicinandosi all’impostazione classica, dai primi passi base, alla rotazione delle gambe, alla giusta posizione della schiena, le spalle, ecc. Per noi è un corso fondamentale che serve, oltre che agli allievi, anche ai maestri per vedere nei piccoli delle potenzialità o meno, per uno o un’altro stile, cercando di seguire sempre le loro passioni. Poi, fino agli 8/9 anni noi consigliamo di fare il corso di danza classica, che resta sempre la formazione più importante alla base di ogni stile, e poi intorno ai 12/13 anni possono scegliere la danza che preferiscono, dalla moderna, alla contemporanea, all’hip-pop, oppure specializzarsi in tutti stili”.
Quali sono i punti fondamentali del vostro metodo d’insegnamento?
Carla Friz: “Come prima cosa voglio sottolineare che la nostra scuola è privata, non professionale, quindi noi offriamo in un ambiente familiare e tranquillo, consigli ai nostri allievi affinché possano approcciarsi alla danza in assoluta serenità e divertimento, seguendo le loro passioni, ascoltando il loro istinto e la famiglia. Nonostante ciò, è però fondamentale attenersi alla fisicità della bambina o del bambino che vuole avvicinarsi alla danza; se ci sono delle problematiche fisiche, come una scoliosi o un piedino rientrante o un ginocchio più sporgente, noi lo comunichiamo alla famiglia, consigliando una visita ortopedica, proprio per la salute dei loro piccoli, affinché si approccino allo sport, qualunque esso sia, in perfetta salute per giovarne il più possibile. Dopodiché, cerchiamo di indirizzare il percorso di danza più adatto, aspettando che comprendano se vogliono che rimanga solo un hobby o una professione e, in tal caso, l’insegnamento diventa necessariamente più rigoroso e accademico; infatti noi consigliamo ai nostri allievi di non fermarsi del tutto durante il periodo estivo, ma di spostarsi e partecipare a stage, per allenarsi e migliorarsi sempre di più”.
Che rapporto si crea tra voi maestri e gli allievi?
Carla Friz: “Un rapporto molto bello, di fiducia e di riconoscimento; da noi, come dicevo, gli allievi si sentono consigliati e non obbligati, e questo dà loro il modo di capire, ascoltare il loro corpo e il loro istinto, i loro bisogni e le loro aspettative, perchè l’impegno con la danza, se preso seriamente, è particolarmente duro, ma se fatto con passione e tenacia ne esce fuori qualcosa di bellissimo ed emozionante. Alcune delle nostre ex allieve portano ad oggi i loro figli a danza nella nostra scuola, ed è straordinario vedere quanto la nostra formazione passi di generazione in generazione”.
Avete avuto allievi che hanno proseguito nello studio della danza arrivando a diventare professionisti?
Carla Friz: “Assolutamente sì, abbiamo avuto allieve che hanno vinto selezioni e borse di studio, e che tutt’ora ci ricordano con gratitudine e riconoscenza per il percorso formativo fatto da noi”.
Partecipate a concorsi ed eventi?
Carla Friz: “Sì, noi diamo la possibilità a chi vuole di poter partecipare a rassegne di danza, soprattutto nel periodo che si sta avvicinando ora del Natale oppure a primavera, presso teatri o all’interno di eventi organizzati in collaborazione con altre scuole, proprio per stimolare sempre di più gli allievi, confrontandosi anche con altri ballerini e soprattutto a vivere l’esperienza del palco e del pubblico”.
Mi parli anche dei corsi di ginnastica senior.
Carla Friz: “Abbiamo pensato di introdurre anche i corsi di ginnastica senior proprio per dare la possibilità a tutte le fasce d’età, anche le più adulte, di fare un movimento più lento e dolce, con lo scopo di mantenere al meglio la propria salute”.
Siamo giunti al termine della nostra piacevole chiacchierata, la ringrazio molto Sig.ra Carla per avermi dedicato un po’ del tuo tempo, raccontandomi della sua scuola, fatta di passione e professionalità, in un atmosfera serena e familiare. Le auguro buona proseguimento e buon lavoro!
Last modified: Novembre 28, 2025














