PISA – È stata inaugurata oggi, venerdì 26 giugno, al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, la mostra “Primi passi nell’arte”, esposizione speciale che raccoglie le opere realizzate dai bambini del nido comunale Toniolo.
Visitabile fino a domenica 28 giugno, la mostra rappresenta il momento conclusivo di un innovativo percorso educativo che ha portato l’arte anche tra i più piccoli, grazie alla collaborazione tra il Museo della Grafica e il Nido comunale Toniolo.
L’iniziativa nasce dall’incontro tra due realtà che negli anni hanno sviluppato esperienze significative nel campo dell’educazione. Il museo, in particolare, vanta una lunga tradizione nella didattica museale rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, mentre il nido ha da tempo avviato un progetto di outdoor urbano che accompagna i bambini alla scoperta dei luoghi culturali della città.
«La frequentazione sin dalla tenera età di musei, mostre, concerti e altri luoghi d’arte favorisce la crescita, la sensibilità verso l’arte e l’apertura mentale – dichiara l’assessore ai servizi educativi del Comune di Pisa, Riccardo Buscemi –. È per questo che, quando mi è stata proposta questa piccola mostra dei disegni dei bambini, l’ho subito accolta e anzi incoraggiata, ipotizzando di avviare analogo percorso anche negli altri asili nido comunali».
Soddisfazione anche da parte del Museo della Grafica, che sottolinea il valore educativo e culturale del progetto.
«Accogliamo con grande piacere questa nuova collaborazione con il Comune di Pisa e l’asilo nido Toniolo – spiega il direttore del Museo della Grafica, Alessandro Tosi – che conferma la forte sinergia tra il museo e il territorio. “Primi passi nell’arte” rappresenta un’esperienza particolarmente importante perché avvicina i bambini all’arte fin dalla primissima infanzia, valorizzando la creatività come strumento di crescita, scoperta ed espressione».
«Questa mostra – prosegue Tosi – si inserisce nel più ampio impegno del Museo della Grafica nella didattica e nella formazione, attraverso laboratori e percorsi educativi rivolti alle scuole e ai bambini di tutte le età, con l’obiettivo di rendere il museo un luogo sempre più vissuto, partecipato e aperto alla città».
Dalla collaborazione tra il Museo della Grafica e il Nido Toniolo è nato un progetto pilota che ha aperto le porte del museo anche ai piccolissimi, riconoscendo il loro diritto a vivere esperienze culturali fin dai primi anni di vita.
Il percorso, curato in particolare da Fabiana Fiorelli e Valentina Grasso del Museo della Grafica e da Federica Giordani e Pietro Pellegrini del gruppo educativo del Nido Toniolo, si è sviluppato attraverso l’esplorazione di opere appartenenti alla corrente dell’Optical Art, introdotte con la lettura di albi illustrati capaci di richiamarne forme, colori e suggestioni visive.
Successivamente, i bambini sono stati coinvolti in laboratori grafico-pittorici collettivi, nei quali la sperimentazione ha avuto un ruolo centrale. Lontano da logiche imitativo-riproduttive, il progetto ha privilegiato il processo creativo, incoraggiando l’osservazione, la scoperta e l’espressione personale attraverso l’uso di materiali e strumenti non convenzionali.
La mostra restituisce al pubblico il valore di questa esperienza, mettendo in luce il protagonismo dei bambini e il loro sguardo originale sull’arte. Non solo un’esposizione, dunque, ma il racconto di un percorso condiviso con educatori e operatori culturali, capace di costruire nuove connessioni tra scuola, museo e territorio.
L’esperienza dimostra come anche i luoghi della cultura possano essere accessibili ai più piccoli, diventando spazi di apprendimento e partecipazione attiva. Un modello virtuoso che rafforza il legame tra infanzia e città, promuovendo una cultura educativa aperta, inclusiva e attenta ai diritti di tutti i cittadini, fin dalla nascita.




















