Pisa SC

Serie BKT. Il punto dopo la tredicesima giornata

PISA - Al Brescia che inanella la terza vittoria consecutiva risponde un Pisa tornato al successo dopo 5 turni di digiuno, così da riguadagnare il secondo posto solitario a due lunghezze dalle "Rondinelle" ed in attesa dello scontro diretto di sabato prossimo al "Rigamonti".

di Giovanni Manenti 

23 November 2021

I nerazzurri sfruttano a proprio vantaggio il nulla di fatto tra Frosinone e Lecce, così come torna parimenti alla vittoria anche la Cremonese sul campo della Reggina, raggiungendo i calabresi in graduatoria. In zona Playoff, importanti affermazioni per Ascoli, Perugia e Monza, con quest'ultimo giunto al sesto risultato utile consecutivo, mentre non riesce a dare continuità di risultati il Parma e, sul fondo della Graduatoria, si sta facendo preoccupante la situazione per Crotone, Vicenza e Pordenone, al contrario dell'Alessandria che centra la sorpresa di giornata andando a vincere a Ferrara. Soffre più del lecito, la capolista, per imporsi sul campo del Vicenza, andando sotto dopo 18' per merito di Proia (al terzo centro stagionale), salvo poi ribaltare le sorti dell'incontro grazie alle reti dell'eterno Palacio e del 22enne Massimo Bertagnoli (autore di una doppietta), ringraziando anche la buona sorte sotto forma dei ben tre legni colpiti dai padroni di casa nella ripresa, che poi si vedono anche respingere un calcio di rigore di Diaw da Joronen, il quale si fa poi sorprendere da una punizione dalla distanza di Giacomelli per il 3-2 conclusivo che consente ai lombardi di portare a due i punti di distacco il vetta alla Classifica, visto che nel confronto diretto fra Frosinone e Lecce si registra l'unico 0-0 di giornata, peraltro utile ad allungare a 12 e 6 turni le rispettive serie positive di salentini e ciociari Atteso ad una gara quanto mai delicata, essendo reduce da cinque giornate senza vittorie e con l'organico decimato dalle tre squalifiche figlie della sconfitta a Cittadella, il Pisa rialza la testa grazie ad un'invenzione di Cohen che sblocca il risultato dopo appena 7' di gioco, per poi sfiorare il raddoppio con un clamoroso errore di Masucci a meno di 10 metri dalla linea di porta e quindi contenere i tentativi di rimonta di un Benevento giunto alla terza sconfitta consecutiva grazie ad un'accorta ragnatela difensiva su cui sono emersi il sempre più positivo Leverbe oltre all'immenso Nicolas, autore di tre interventi salva risultato, con il solo brivido della rete al 95' di Improta, annullata per precedente posizione di fuorigioco di Lapadula.

Con i tre punti i nerazzurri superano in Classifica il Lecce portandosi da soli in seconda posizione anche perché segna il passo la Reggina, sconfitta 1-2 fra le mura amiche dalla Cremonese che, andata al riposo in svantaggio complice la rete alla mezzora dell'ex grigiorosso Montalto, spreca un rigore con Fagioli prima di ribaltare il risultato grazie alle reti di Bonaiuto e Gaetano, così da agganciare i calabresi ed il Frosinone a quota 22 in un'affollata zona Playoff alla quale partecipano anche l'Ascoli, cui è sufficiente una rete in chiusura di primo tempo di Salvi per rimandare l'appuntamento con la prima vittoria stagionale per un Pordenone a cui il triplo cambio di allenatore non sembra aver portato i benefici sperati, ed il miglior Monza di questo primo terzo di Campionato e che viene a capo di un quanto mai combattuto derby lombardo contro il Como, con i lariani capaci di non crollare dopo un primo tempo dominato dai brianzoli e portatisi sul 2-0 grazie alla doppietta di uno scatenato Dany Mota, riequilibrando le sorti del match nello spazio di soli 4' allo scoccare dell'ora di gioco per merito di Bellemo e Vignali, prima che l'ultimo acuto fosse quello di Machin che all'87' decide la sfida con una potente conclusione dalla distanza, così da interrompere la serie positiva dei comaschi che durava da 7 turni ed, al contrario, prolungare a 6 giornate la propria.

Subito a ridosso della zona Playoff si sono portate, approfittando delle citate contemporanee sconfitte di Benevento e Como, il Perugia che ha riscattato il rovescio di 15 giorni fa a Como liquidando per 2-0 con un goal per tempo (autori l'ex nerazzurro Francesco Lisi e Matos) un Crotone al quale il cambio di allenatore ha sinora fruttato un solo punto in tre partite ed il Cittadella, uscito indenne dal "Libero Liberati" di Terni dopo aver cullato la speranza di portare via i tre punti grazie alla rete a metà primo tempo di Vita, annullata a 20' dal termine dal terzo centro stagionale di Partipilo

Chi invece non riesce assolutamente a cambiare marcia è il Parma che, opposto al "Tardini" di fronte al Cosenza, deve addirittura ringraziare le prodezze del proprio Capitano Gigi Buffon che, dopo la rete del vantaggio iniziale siglata da Juric, si oppone nella ripresa ad una serie di innumerevoli tentativi di pervenire al pareggio da parte dei silani, alla fine premiati dal colpo di testa di Tiritiello per l'1-1 che consente loro di mantenersi appena al di sopra della zona Playout dove viceversa sprofonda una sempre più incomprensibile SPAL che, attesa alla "partita della svolta" ospitando l'Alessandria, ne esce al contrario sconfitta dopo essersi portata due volte in vantaggio con Mancosu e Dickmann ed altrettante rimontata prima che a siglare il punto del definitivo 3-2 fosse l'ex nerazzurro Andrea Arrighini, così da regalare ai grigi 3 punti fondamentali per le loro speranze di salvezza ...

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