Gli ordini d’arrivo di tutte le specialità: il russo Dmitri Nedelin chiude in 2’12’ e 28″. Giovanna Epis 13esima nella classifica assoluti
PISA – Parla straniero la XXVI Edizione della Maratona di Pisa in entrambi i settori maschile e femminile, con in particolare il 34enne russo Dmitri Nedelin a stabilire con il tempo di 2.12’28” il primato della corsa che resisteva da 10 anni, allorché ad imporsi nel 2015 era stato il marocchino Youssef Sbaai correndo la distanza in 2.15’23”, così come parla interamente straniero il podio della Maratona femminile, con la favorita polacca Dominika Stelmach ad imporsi precedendo la britannica Karima Harris e la connazionale Katarzyna Poblocka-Glogowska.
di Giovanni Manenti

Una giornata dal cielo terso e con una temperatura oscillante dai 9° alla partenza ai 13° all’arrivo ha accolto gli oltre 4000 atleti provenienti da 80 diversi Paesi che si sono schierati alla partenza della XXVI Edizione della Maratona di Pisa – comprendenti altresì i partecipanti a “La Pisanina” (sulla distanza della Mezza Maratona) ed alla Christmas Run di 7 chilometri – con il via dato, come di consueto, dal Sindaco di Pisa Michele Conti, alla presenza altresì dell’Assessore allo Sport Frida Scarpa.

Logicamente, i primi a tagliare il traguardo nel sempre incantevole scenario di Piazza dei Miracoli sono stati gli iscritti alla Mezza Maratona, con lo striscione di arrivo a premiare il 35enne francese Matthieu Gaulandeau che ha concluso la propria fatica con il tempo di 1.07’46” così da impedire a Marco Zanni dello “ASD Team Misano” di bissare il successo dello scorso anno, nonostante abbia concluso la sua prova in 1’08’19”, ovvero un tempo inferiore all’1.09’08” di 12 mesi orsono. a precedere di pochi secondi il rappresentante del Burundi Leonce Bukuru, che ha tagliato il traguardo in 1.08’34”.
Il riscatto per i nostri colori giunge dalla versione al femminile in cui la favorita 37enne veneziana Giovanna Epis del Centro Sportivo Carabinieri – nonché azzurra nella Maratona ai Giochi di Tokyo 2020 e Parigi 2024 – ha dominato la gara frantumando il tempo di 1.18″’41” con cui l’anno scorso si era imposta Enrica Bottoni, tagliando il traguardo con un eccellente crono di 1.13’29” (non lontano dal suo “Personal Best” di 1.10’15” risalente a metà novembre 2022), staccando nettamente le altre avversarie, con il Podio completato da Lucia Mitidieri a precedere (1.17’55” ad 1.19’06”) Margherita Volinai.

Prima di addentrarci nel “piatto grosso” dei 42 chilometri, giova peraltro evidenziare come l’azzurra Epis si sia piazzata 13esima nella Classifica assoluta, nonché decima tra i fondisti italiani.
La “Prova Regina” dell’Atletica Leggera vedeva per quanto concerne il settore maschile il grande favorito nel 34enne russo Dmitri Nedelin, in virtù del fatto che lo stesso avesse realizzato in stagione, esattamente il 4 maggio 2025 a Kazan, il suo “Personal Best” sulla distanza con il tempo di 2.09’38”, così che tutto faceva prevedere un attacco al primato della corsa stabilito dal marocchino Youssef Sbaai con 2.15’23” nel 2015, e così è stato, giungendo solitario al traguardo con il nuovo limite di 2.12’28”, pur se non vanno sottovalutate le prove del marocchino Mohamed Chaaboud e del polacco Adam Glogowski che completano il Podio in 2.19’23” e 2.21’18” rispettivamente, tempi entrambi al di sotto delle 2.21″49 con cui Luca Parisi si era imposto nella passata edizione.
Senza storia la prova al femminile che vede il successo, anche in questo caso, della favorita della vigilia, vale a dire la 43enne polacca Dominika Stelmach, la quale s’impone con largo margine nel tempo di 2.38’26” – non distante dal suo “Personal Best” in carriera di 2.36’45” stabilito a metà aprile 2021 – con le piazze d’onore appannaggio della britannica Karima Harris davanti (2.48’30” a 2.49’30”) all’altra polacca Katarzyna Poblocka-Glogowska (che altri non è che la moglie di Adam, che aveva colto analogo piazzamento nella gara maschile …), mentre la prima delle italiane è la 44enne Ilaria Bergaglio dell’Atletica Novese, specialista delle Granfondo è giunta quarta al traguardo con il tempo di 2.49’34”.
Insomma, un’altra gran bella giornata di Sport all’aria aperta, come non ha mancato di sottolineare l’Assessore allo Sport del Comune di Pisa Frida Scarpa, che ha sottolineato: “Anche quest’anno abbiamo l’opportunità di farci gli Auguri attraverso l’ultimo evento sportivo della stagione, è stato un anno fantastico per Pisa e come Amministrazione Comunale siamo altresì contentissimi del successo della Maratona con oltre 4000 iscritti che hanno esaurito la relativa disponibilità, così che per la prossima edizione speriamo di poter superare il tetto dei 5000 iscritti in quanto riteniamo ve ne siano le possibilità, anche in considerazione del rilevante impatto che tale evento ha sulla città grazie ad un indotto di oltre 10mila persone di cui il 35% proveniente dall’estero che ha fatto registrare il tutto esaurito a Ristoranti ed Alberghi, così da rafforzarne ancor più l’immagine anche a livello internazionale“.
E, come sempre, ogni fine anno è altresì tempo di bilanci e di previsioni, in merito ai quali l’Assessore Scarpa così si esprime: “Ritengo che per Pisa si sia trattato di un “anno da incorniciare” e di questo ne siamo consapevoli, avendo avuto un grande ritorno in termini di Turismo dall’aver potuto organizzare una tappa del Giro d’Italia, la cui onda lunga ha prodotto i suoi effetti e sicuramente ancora li farà, cui si è aggiunta l’accensione della fiamma olimpica proprio sotto la Torre in vista dei prossimi Giochi Invernali di Milano-Cortina, divenendo un’altra cartolina che ha fatto il giro del Mondo, a ribadire la volontà di rilanciare Pisa anche con eventi come la Maratona odierna che il Comune ha voluto con forza si disputasse per la sua XXVI edizione ancora qui, un anno a cui ha fatto da contorno anche la Promozione del Pisa Sporting Club in Serie A, ragion per cui dobbiamo tornare ad avere la consapevolezza che Pisa può essere grande fra le grandi città italiane dal punto di vista sia turistico che sportivo“.
MARATONA DI PISA: TUTTI I RISULTATI E I TEMPI
Maratona maschile: 1. Dmitri NEDELIN (Russia) 2.12’28”; 2. Mohamed CHAABOUD (Marocco) 2.19’23”; 3. Adam GLOGOWSKI (Polonia) 2.21’18”
Maratona femminile: 1. Dominika STELMACH (Polonia) 2.38’26”; 2. Karima HARRIS (Gran Bretagna) 2.48’30”; 3. Katarzyna POBLOCKA-GLOGOWSKA (Polonia) 2.49’30”
Pisanina (mezza Maratona) maschile: 1. Matthieu GAULANDEAU (Francia) 1.07’46”; 2. Marco ZANNI (Italia) 1.08’19”; 3. Leonce BUKURU (Burundi) 1.08’34”
Pisanina (mezza Maratona) femminile: 1. Giovanna EPIS (Italia) 1.13’29”; 2. Lucia MITIDIERI (Italia) 1.17’55”; 3. Margherita VOLIANI (Italia) 1.19’06”
Last modified: Dicembre 21, 2025

















