PISA – “Forse a causa dell’inesperienza politica dovuta all’età, il consigliere Bruni antepone l’ideologia alla realtà e diventa facile preda dell’intelligenza artificiale con la quale in questi ultimi mesi ha preso a fare terrorismo urbanistico sui social“, lo afferma Maurizio Nerini capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale.
“Il POC in discussione, nel rispetto dei limiti di legge e dei vincoli riscontrabili, fa delle previsioni in base anche alle legittime richieste delle proprietà, viene detto da mesi che la richiesta di fare altro alla mensa universitaria non è del Comune, ma dell’Università stessa, risale a decenni fa, la sostituzione edilizia è una delle possibilità e non l’unica. Da qui a mettere su la bufala degli abbattimenti è pesante. Le domande che Bruni pone a me dovrebbe farle semplicemente all’Università: cosa vuole fare di questi spazi? A prescinde dalla legittimità disponibilità, ha ancora quelle esigenze che già le giunte di csx avevano accettato per decenni? In sostanza: quali sono i piani per mense e aule studio in centro? Si pensa di utilizzare altri immobili di proprietà chiusi o inutilizzati? Se l’università fa osservazioni specifiche e proposte valide, verranno valutate in questa ottica di visione complessiva che portiamo avanti con successo coni nostri atti, visti i lusinghieri pareri degli enti in arrivo proprio sul POC in ordine alle infrastrutture verdi e ai cambiamenti climatici. Infine penso che non sia tanto il luogo dove si studia a fare la differenza sui risultati, che entrambe le strutture in oggetto non brillino certo per acume architettonico, siano avulse dal contesto e avendo una visione d’insieme sulla Pisa del futuro si passa anche da progettare spazi verdi e perché no parcheggi che liberino le strade dalle auto“, conclude Nerini.
Last modified: Luglio 1, 2026


















