PISA – Ascoltare musica dal vivo mentre si degusta un vino lo rende più piacevole, indipendentemente dal tipo di melodia. È quanto emerge da uno studio dell’Università di Pisa e dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR, pubblicato sulla rivista Foods.
La ricerca, sviluppata nell’ambito del progetto “Cantina 5.0”, ha coinvolto decine di partecipanti durante eventi pubblici di degustazione con musica dal vivo. Il risultato? Circa il 70% delle persone ha percepito il vino come migliore quando accompagnato dalla musica, sia essa energica o malinconica.
“Ci aspettavamo che i brani più tristi riducessero la piacevolezza del vino – spiega il professor Roberto Marangoni – invece abbiamo osservato un aumento in entrambi i casi, anche se più marcato con la musica energica”.
Lo studio introduce un elemento innovativo: l’analisi delle emozioni in contesti reali. I partecipanti hanno degustato i vini prima in silenzio e poi con accompagnamento musicale dal vivo, eseguito da un trio jazz, compilando questionari sulle sensazioni provate.
“Non ci siamo concentrati sugli aspetti tecnici della degustazione – aggiunge Marangoni – ma sulle emozioni: come cambiano quando entra in gioco la musica, che è una potente fonte emotiva”.
I risultati aprono nuove prospettive per il mondo del vino e dell’ospitalità: utilizzare la musica in modo consapevole può migliorare l’esperienza del consumatore. Più in generale, la ricerca conferma che il gusto non è solo una questione di palato, ma nasce dall’interazione tra sensazioni, emozioni e ambiente.
FOTO TRATTA DAL SITO DI UNIPI.
Last modified: Maggio 6, 2026


















