Written by 12:06 pm Montopoli in Val d'Arno

Montopoli, l’antica Cancelleria recupera le decorazioni settecentesche

MONTOPOLI IN VL D’ARNOProseguono i lavori di restauro e adeguamento funzionale del Palazzo dell’antica Cancelleria, nel cuore di Montopoli. In questi giorni gli interventi si stanno concentrando sul recupero di una fascia decorativa settecentesca che percorre il perimetro della sala più ampia dell’edificio.

Il progetto è sostenuto da un contributo di 200mila euro della Regione Toscana, confermato attraverso l’accordo di programma sottoscritto con il Comune.

L’obiettivo è restituire alla comunità uno degli edifici più caratteristici del borgo, trasferendovi la sala del Consiglio comunale, attualmente ospitata a Palazzo Guicciardini, e l’Ufficio informazioni turistiche, che si trova in piazza San Matteo.

Gli interventi riguardano soprattutto la valorizzazione degli ambienti interni. La sala al primo piano era stata suddivisa in passato con pareti di cartongesso per ospitare la scuola di musica Caccini. Le strutture sono state demolite per recuperare l’originaria distribuzione degli spazi, formata da due grandi sale, vani di passaggio e servizi.

Una delle stanze accoglierà il nuovo Consiglio comunale, mentre l’altra sarà destinata alle cerimonie ufficiali, come matrimoni e conferimenti della cittadinanza. Al piano terra troverà invece spazio il nuovo Ufficio informazioni turistiche.

I lavori comprendono anche la sostituzione dei pavimenti, la riorganizzazione dell’impianto elettrico, la tinteggiatura degli ambienti e il trattamento del soffitto in travi, travicelli e mezzane. Sono inoltre previsti il recupero degli infissi esterni, la sostituzione di quelli interni e il rifacimento dei rivestimenti e dei sanitari del bagno.

«Ringrazio gli architetti Roberto Agostini e Alessandra Rossi e il nostro ufficio tecnico per il lavoro che stanno portando avanti – commenta la sindaca Linda Vanni –. Grazie all’importante contributo regionale, l’antica Cancelleria tornerà a essere il cuore pulsante del borgo».

«Stiamo già pensando alla sua inaugurazione – conclude Vanni – che sarà una festa per tutta la comunità, chiamata a ritrovare uno dei propri simboli».

Last modified: Agosto 20, 2026
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