PISA – Ancora un’aggressione ai danni di un dipendente dell’aeroporto di Pisa da parte di passeggeri violenti.
Non è un caso che questi avvenimenti accadano durante situazioni critiche come quella accaduta giovedì 20 agosto, durante lo sbarco di un volo dirottato a causa delle condizioni meteo avverse.
“La cronica mancanza di personale, mezzi ma soprattutto l’inadeguatezza di strutture ormai obsolete e l’assenza totale di un piano di gestione delle emergenze di questo tipo da parte di Toscana Aeroporti e delle aziende di Handling interessate alla gestione delle Compagnie Aeree e dei flussi Passeggeri, ha portato ancora una volta ad un’aggressione ai danni di un collega che in quel momento prestava servizio cercando di gestire una situazione come già detto critica e fortemente stressogena, lasciato in balia degli eventi da parte di dirigenti e forze dell’ordine“, afferma in una nota RSA FIT CISL Pisa
“È una situazione insostenibile ed inaccettabile che noi sindacati denunciamo da tempo e che da tempo le società del Gestore e degli Handling sottovalutano, procrastinando soluzioni ed interventi concreti. Noi non ci stiamo, i lavoratori si devono sentire sicuri di lavorare nel proprio posto di lavoro e la sicurezza dei dipendenti deve essere la priorità di queste aziende che vedono nei lavoratori solo costi e numeri, dimenticando una cosa importante, che sono proprio i lavoratori che con il loro sudore ed il loro impegno giornaliero concorrono al raggiungimento dei profitti e dei numeri record che, anche per questo 2026, hanno caratterizzato l’andamento degli scali Toscani degli ultimi decenni“, conclude la nota stampa della RSA FIT CISL Pisa.
Last modified: Agosto 23, 2026



















