Non basta un gran primo tempo alla formazione di mister Paolo Bianco che nella ripresa cede l’intera posta al Padova
PISA – Il Pisa non inizia nel migliore dei modi l’avventura nella serie B 2026/27. Contro il Padova i nerazzurri escono sconfitti (0-1) immeritatamente. La squadra nerazzurra che nella prima frazione aveva creato almeno tre-quattro palle gol, nella ripresa ha subito un gol per una disattenzione difensiva grave che ha consentito a Fusi di portare in vantaggio il Padova al 63′, che si è difeso bene nell’ultima mezzora ed ha portato a casa i primi tre punti stagionali.
di Antonio Tognoli
GLI SCHIERAMENTI. Non ci sono novità rispetto alla vigilia. Nel Pisa fuori Angori e Moreo per infortunio. Dal primo minuto debuttano i nuovi acquisti, il portiere Confente e l’attaccante Petagna. Per il resto mister Bianco conferma la formazione vista lunedì scorso in Coppa Italia contro l’Empoli ed il 4-3-3 iniziale. Davanti a Confente ci sono capitan Caracciolo e Canestrelli con Zanon e Leris che fungono da esterni. A centrocampo confermati Loyola, Leone e Vural. In attacco Petagna boa d’attacco assieme a Tramoni e Marras. Il Padova di mister Calabro orfano di Lovato squalificato, si schiera con il 3-5-2. Davanti a Sorrentino, spazio a Dellavalle, Sgarbi e Pastina. Gli ex Pompetti e Zuelli sono affiancati a Fusi. Sugli esterni opereranno Carissoni e l’ex Cremonese Zanimacchia. In attacco Caprari alla fine viene preferito a Lasagna al fianco di Bortolussi.

LA CURVA SALUTA TOURE’. La Curva Nord Maurizio Alberti prima dell’ingresso in campo delle due squadre saluta con uno striscione Idrissa Tourè passato pochi giorni fa al Monza nell’ambito dello scambio che ha portato a Pisa Andrea Petagna: “Per il Pisa hai sempre combattuto e qui sarai sempre il benvenuto Idrissa Tourè“. E’ stato questo il messaggio del tifo caldo nerazzurro verso il giocatore italo-tedesco.

IL RICORDO DI TENCO E LA NUOVA PARTNERSHIP. E sempre prima del fischio inziale è stato ricordato un grande tifoso nerazzurro scomparso nel giugno scorso, Tenco. Spazio anche ad una nuova partnership radiofonica per il Pisa Sporting Club annunciata dallo speaker Marco Guidi, con Radio Kalimba nuova radio web che trasmette in DAB in tutta la Toscana dedicata a chi ama la grande musica italiana e internazionale degli anni 70, 80 e 90.

PRE-MATCH. Spazio però al campo. Quando Pisa e Padova scendono in campo l’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Arena praticamente sold-out per questa prima giornata di campionato. Settore ospiti desolatamente vuoto per le decisioni del GOS che hanno vietato le prossime trasferte ai tifosi del Padova dopo i fatti di Udine post Coppa Italia. Pisa in maglia nerazzurra, Padova in completo rosso con bordature bianche. “In ogni stagione in ogni categoria il nostro supporto non mancherà, ma questo stadio pretende grinta, sudore e serietà“: questo il messaggio forte e chiaro lanciato dalla Curva Nord prima dell’inizio del match.


IL PRIMO TEMPO. Pronti via e Confente è costretto subito all’uscita nella propria area per anticipare Bortolussi lanciato a rete. La risposta del Pisa non si fa attendere: sponda di Petagna per il destro di Leone, ribattuto dalla difesa veneta. Spinge forte il Pisa, da un versante all’altro dell’attacco. Ci prova con il sinistro Matteo Tramoni, palla alta sopra la traversa. Gioco fermo però per l’ingresso in campo dei sanitari del Padova per medicare il portiere Sorrentino. Dalla parte opposta Confente è attento in uscita su un corner battuto da Caprari. Leris continua dal limite, palla fuori. Sempre dalla distanza Vural impegna Sorrentino che alza con la mano di richiamo in corner, la conclusione con il destro del 21 di mister Bianco. Buono però il fraseggio della squadra di Bianco, al cospetto di un Padova che però chiude tutti gli spazi e riparte sovente cercando di prendere d’infilata la retroguardia nerazzurra. Attento ancora Confente su un tiro cross di Caprari. Ancora una buona transizione nerazzurra con il cross di Tramoni dalla tre quarti a cercare Petagna, anticipato dalla difesa veneta. E’ un buon Pisa che chiude il Padova nella propria metà campo: anche Zanon prova dai 22 metri con il destro e ancora Sorrentino smanaccia in corner. Pisa ancora molto pericoloso: discesa di Leris a sinistra ed imbucata per Petagna, anticipato da Pastina al momento della battuta a colpo sicuro dentro l’area di rigore. Poco dopo su un gran recupero palla, Leris pesca a destra Marras il quale, crossa in mezzo per l’accorrente Petagna, in leggerissimo ritardo sulla sfera. Peccato. E’ un Pisa che a tratti da spettacolo. Petagna apre a sinistra con uno splendido lancio per Tramoni il quale a sinistra controlla e pesca Marras, ma il suo sinistro è bloccato da Sorrentino. Non c’è un attimo di tregua. Primo ammonito del match è Vural. Il Padova conquista un corner che i nerazzurri trasformano però in un gran contropiede, con Marras che pesca Tramoni che entra in area da sinistra, ma il suo traversone, “sporcato” da un difensore del Padova, termina in out dalla parte opposta. Poco prima della fine del primo tempo al termine di un cost to cost di Vural servito sui piedi dal portiere Confente, Tramoni salta Dellavalle e Pastina, entra in area dalla destra, ma il suo tiro termina di poco alto sopra la traversa. Appalusi giusti dell’Arena alla squadra di Bianco. Dopo un minuto di recupero si va al riposo sullo 0-0. Il Pisa ha fatto vedere buone cose, creando almeno tre o quattro palle gol, mettendo in difficoltà un Padova che non ha mai impensierito Confente. Un Pisa che al termine di questa prima frazione avrebbe sicuramente meritato di andare al riposo in vantaggio.
IL SECONDO TEMPO. Subito due novità ad inizio ripresa, una per parte. Nel Pisa fuori capitan Caracciolo e dentro Bozhinov, nel Padova fuori Bortolussi, dentro l’esperienza in attacco di Kevin Lasagna. Il primo pericolo lo porta il Padova: cross di Dellavalle con il tiro di Caprari che termina fuori di un soffio. Il Pisa risponde subito con un affondo a destra di Zanon che guadagna il fondo crossa in mezzo, ma Dellavalle ben appostato nei pressi della linea di porta anticipa di un soffio la deviazione vincente di Petagna. I due allenatori poco dopo il quarto d’ora si affidano ancora alla panchina: nel Pisa fuori Tramoni e Vural, dentro Rao e Correia. Nel Padova mister Calabro richiama Zanimacchia ed inserisce Cocchi. Al 63′ però succede quello che non ti aspetti: Confente pressato da Lasagna prova a scaricare su Loyola, ma i due non si capiscono, Fusi ne approfitta ed infila la palla nella porta sguarnita. Padova in vantaggio: 0-1. Arena ammutolita. Il nuovo entrato Rao prova a scuotere subito lo stadio conquistando un corner che però non ha esito. Momento difficile per il Pisa che accusa il colpo del vantaggio dei veneti. Calabro cambia ancora: dentro Seghetti e Giunti, fuori Caprari e Pompetti. E proprio Giunti finisce subito nella lista dei cattivi. Mister Bianco invece si gioca la carta Ferrah richiamando in panchina Loyola. Proprio Ferrah dopo un bel fraseggio con Marras impegna con il sinistro Sorrentino che devia la sfera in angolo. Nella formazione nerazzurra Zanon non ne ha più ed è costretto ad uscire, al suo posto entra Calabresi. Ci prova anche il Padova con un tiro di Cocchi, ma Confente respinge la conclusione del giovane centrocampista di proprietà dell’Inter. Dall’altra parte capita a Leone ai sedici metri una buona palla che il numero 55 nerazzurro calcia troppo d’esterno e termina sul fondo. Sono cinque i minuti di recupero. Dellavalle si becca il giallo. Il Pisa prova il forcing finale, il Padova però si chiude bene. Rao e Leris provano a suonare la carica sulla sinistra. Finisce con una beffarda sconfitta per il Pisa. Il Padova porta a casa tre punti pesanti.
PISA – PADOVA 0-1
PISA (4-3-3): 98 Confente; 72 Zanon (85′ 33 Calabresi), 4 Caracciolo (46′ 2 Bozhinov), 5 Canestrelli, 7 Leris; 14 Loyola (73′ 11 Ferrah), 55 Leone, 21 Vural (61′ 29 Correia); 23 Marras, 37 Petagna, 10 Tramoni (61′ 17 Rao). A disp. 1 Semper, 13 Primasso, 27 Mbambi, 44 Denoon, 19 Esteves, 36 Piccinini, 16 Buffon. All. Paolo Bianco
PADOVA (3-5-2): 22 Sorrentino; 27 Dellavalle, 32 Sgarbi (77′ 18 Silletti), 58 Pastina; 24 Carissoni, 14 Pompetti (69′ 11 Seghetti), 21 Zuelli, 8 Fusi, 98 Zanimacchia (62′ 34 Cocchi); 10 Caprari (69′ 6 Giunti), 20 Bortolussi (46′ 15 Lasagna). A disp. 1 Mouquet, 7 Varas, 9 Moro, 23 Di Mariano, 72 Faedo, 74 Marcolini. All. Antonio Calabro.
ARBITRO: Mario Perri (Roma 1) Assistenti. Stefano Alassio (Imperia) e Francesco Luciani (Milano)
4° Ufficiale. Giuseppe Mucera (Palermo) VAR. Alessandro Prontera (Bologna) AVAR. Giacomo Camplone (Lanciano).
RETI: 63′ Fusi (Pa)
NOTE: Serata calda, temperatura 29 gradi. Ammoniti Vural (Pi), Giunti (Pa), Calabro (Pa), Dellavalle (Pa). Angoli 4-6. Rec pt 1′; st 5′. Spettatori 9.122
Last modified: Agosto 23, 2026



















