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Monti Pisani: “La prevenzione non può più aspettare”. Mazzarri, Boggi e Fabbrini: “Servono interventi strutturali, non rattoppi”

SAN GIULIANO TERME – Le Consigliere Elisabetta Mazzarri e Ilaria Boggi (Lista civica Boggi Sindaco) e il Consigliere Simone Fabbrini (Fratelli d’Italia) hanno presentato una mozione congiunta per chiedere alla Giunta un Piano Straordinario per la tutela e la sicurezza dei Monti Pisani, dopo gli incendi e le recenti piogge che hanno messo in luce – ancora una volta – la fragilità di un territorio privo di una strategia di lungo periodo.

Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze. La prevenzione è una scelta politica, non un rituale da recitare quando il danno è già fatto» dichiarano i tre firmatari. Via delle Casette: un esempio emblematico dei limiti degli interventi tampone. Pur non essendo oggetto diretto della mozione, Via delle Casette rappresenta un caso emblematico delle criticità che il territorio continua a vivere. Solo pochi mesi fa – spiegano Mazzarri, Boggi e Fabbrini – era stato realizzato un intervento tampone, caldamente perorato dall’opposizione, che ha permesso ai mezzi via terra di salire. Un intervento minimo, ma necessario, che avevamo chiesto con insistenza proprio per garantire la sicurezza del territorio“. Oggi, denunciano i consiglieri, “dopo le piogge violente degli ultimi due giorni, la strada è tornata in condizioni pietose. Questo dimostra che senza una programmazione seria e pluriennale, ogni intervento diventa un rattoppo destinato a cedere alla prima emergenza.» “La sicurezza non si garantisce con le promesse: servono strade percorribili e mezzi che possano arrivare ovunque” La mozione chiede che la viabilità dei Monti Pisani diventi una priorità politica di mandato, attraverso: un piano straordinario di manutenzione, il ripristino delle vie di accesso strategiche, la piena percorribilità per i mezzi di soccorso, una programmazione pluriennale degli interventi. “Se i mezzi di emergenza non possono raggiungere le aree collinari, la prevenzione resta una parola vuota. La sicurezza si costruisce con infrastrutture funzionanti, non con gli annunci”. Prevenzione incendi: “Regole chiare, incentivi veri e controlli seri”. La mozione introduce misure concrete: incentivi per triturazione e riutilizzo dei residui vegetali, sostegno all’acquisto di biotrituratori, incentivi per la manutenzione delle strade poderali e degli annessi agricoli, abbruciamenti solo in casi eccezionali e con condizioni meteo favorevoli, rafforzamento dei controlli. “Non è più accettabile che la prevenzione dipenda dalla buona volontà dei singoli. Servono strumenti, incentivi e controlli. E servono adesso”. Tecnologia: “Non si può proteggere un territorio complesso con strumenti del passato” La mozione chiede: droni per monitoraggio e prevenzione incendi, telecamere termiche nelle aree più sensibili, formazione specifica del personale, utilizzo delle tecnologie per contrastare abbandono rifiuti e degrado. “Il territorio non si protegge con strumenti del secolo scorso. Se vogliamo prevenire davvero, dobbiamo dotarci di tecnologie adeguate. Non è più tempo di rinvii.» Una visione di lungo periodo: “La Regione faccia la sua parte” La mozione chiede un coordinamento forte con la Regione Toscana per: filiere agro-forestali attive e sostenibili, piani di gestione forestale adeguati, interventi strutturali contro l’abbandono dei terreni. “La Regione non può limitarsi a interventi episodici. Serve una strategia chiara, continua e finanziata. I Monti Pisani non possono essere lasciati soli.» Mazzarri, Boggi e Fabbrini: “La prevenzione è una scelta politica. Chi governa deve dimostrarlo.” “La tutela dei Monti Pisani non è un tema da affrontare solo quando il fuoco divampa. È una responsabilità politica che richiede coraggio, programmazione e presenza costante sul territorio. Chi governa deve dimostrare con i fatti – non con le parole – di considerare i Monti Pisani una priorità”.

Last modified: Maggio 10, 2026
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