PISA – A vent’anni dalla scomparsa dell’On. Moreno Bambi, l’Associazione Scudo Crociato – Memoria Storica della Democrazia Cristiana vuole ricordare una figura importante della storia politica, sociale e agricola della Toscana, partendo dalle parole delle figlie Milvia e Maria Luisa.
“Quest’anno sono 20 anni che se n’è andato un uomo speciale, un padre affettuoso e presente che ritroviamo nelle piccole e grandi cose di ogni giorno, un uomo di sani principi, rispettoso delle regole, sempre pronto a dedicarsi alla comunità con tutto se stesso. Ci capita ancora oggi di incontrare persone che lo ricordano con affetto sincero. L’ abbiamo sempre ammirato per l’entusiasmo e lo spirito di un eterno giovane attratto dalla vita e dal futuro, per l’altruismo e il rispetto. Ci sentiamo orgogliose e fortunate ad averlo avuto, insieme alla nostra mamma, nella mia vita“
Anche l’ ex Segretario Regionale della DC, Piero Pizzi, ci tiene a ricordarlo come “persona preparata, corretta , coerente nella vita e nel suo lavoro con i valori del cattolicesimo democratico. Ricordo i tanti incontri con gli agricoltori ai quali ho partecipato con lui insieme all”indimenticabile Presidente dei Coldiretti Pierluigi Filippi”
LA FIGURA DI BAMBI. Bambi, nato a Montespertoli nel 1934 da una famiglia di coltivatori, aderì giovanissimo alla Democrazia Cristiana e alla Coldiretti. La sua vita pubblica rimase sempre profondamente legata al mondo agricolo e cooperativo, nel quale ricoprì numerosi incarichi provinciali, regionali, nazionali ed europei. Contribuì alla realizzazione di cantine sociali, frantoi, cooperative e consorzi, impegnandosi in particolare nello sviluppo della floricoltura e del vivaismo toscano e nella promozione dell’associazionismo tra i produttori. Il suo impegno politico, iniziato negli enti locali, lo portò nel 1976 all’elezione alla Camera dei Deputati nelle liste della Democrazia Cristiana nella circoscrizione Pisa-Livorno-Lucca-Massa Carrara. Fu successivamente rieletto, rimanendo in Parlamento per tre legislature consecutive, dal 1976 al 1987. Furono undici anni di attività parlamentare, nei quali portò alla Camera l’esperienza maturata a contatto diretto con gli agricoltori, le cooperative e le realtà produttive della Toscana. In particolare, il suo impegno si concentrò sui temi dell’agricoltura, ricoprendo importanti responsabilità nella Commissione Agricoltura della Camera, oltre a svolgere incarichi nelle Commissioni Difesa e Affari Regionali.
“A vent’anni dalla sua scomparsa vogliamo quindi ricordare non soltanto il parlamentare e l’esponente della Democrazia Cristiana, ma soprattutto l’uomo descritto dalla figlia: legato profondamente alla famiglia, entusiasta della vita e del futuro, rispettoso delle regole e sempre disponibile a mettersi al servizio della propria comunità. Una testimonianza di quella politica che nasceva dal territorio, dall’associazionismo e dal rapporto quotidiano con le persone e che considerava l’impegno nelle istituzioni, prima di tutto, un servizio alla comunità“. afferma Giovanni Garzella Presidente Scudo Crociato – Memoria Storica della Democrazia Cristiana
Last modified: Agosto 27, 2026



















