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Grande successo per la ventiduesima edizione de “Il Guerriero Pisano” al Palazzo dei Dodici

Tra i premiati Filippo Bedini, Giuseppe Rossi e Walter Tamburini e molti altri

PISA – Si è svolta presso il Palazzo dei Dodici di Piazza dei Cavalieri, la cerimonia di premiazione della 22esima edizione de “Il Guerriero Pisano”, storico riconoscimento, dedicato ai pisani di nascita o di adozione, ma anche ad Enti ed Associazioni che operano sul territorio, distintisi in vari settori.

di Giovanni Manenti


Quest’anno l’evento si è fatto in tre, con altrettante sezioni, di cui la prima dedicata a individuare persone e associazioni che si sono distinte in attività di interesse generale, la seconda dedicata a persone e associazioni che si sono distinte per la loro opera in ambito culturale e la terza dedicata a persone e associazioni che si sono distinte nella promozione delle tradizioni storiche e degli eventi legati a Pisa e al suo territorio, con conseguente composizione di altrettante Giurie.

La Giuria della prima sezione era composta da Virginia Mancini (Presidente terza Commissione Consiliare Comune di Pisa) in veste di coordinatrice e dalle giornaliste Chiara Cini (50Canale), Assunta De Salvo (Granducato Tv), Roberta Galli (Il Tirreno) e Paola Zerboni (La Nazione), mentre coordinatrice della seconda sezione era Cristina Cagianelli (Storica dell’Arte) assieme ad Afra Marangoni (Poetessa), Alessia Trovato (insegnante) e Ilaria Vaglini (filosofa) ed, infine, la terza con Stefano Bruni (Presidente degli Amici dei Musei e Monumenti Pisani) in veste di coordinatore assieme a Franco Angiolini(storico), Renzo Castelli (scrittore) e Valeria Tognotti (giornalista).

Ad essere premiati sono stati:Filippo Bedini, Assessore alle Tradizioni storiche di Pisa, Giuseppe Rossi, ingegnere e politico, Presidente di 50 Canale e Valter Tamburini, Presidente della Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest per quanto attiene alla prima sezione, mentre per la seconda il riconoscimento è andato alla Associazione “Nicola Ciardelli Onlus”, impegnata su due fronti, quello culturale e quello sanitario, rappresentata dall’Avv. Federica Ciardelli, la Redazione di “Seconda Cronaca”, rivista bimestrale di cultura diretta da Simone Rossil’Associazione “Il Fortino”, di promozione sociale e culturale di Marina di Pisa, rappresentata da Fabiano Corsini, ed, infine, la terza sezione ha visto premiati la “Compagnia Balestrieri di Pisa”presieduta da Letizia Lenzi, Lorenzo Bani, Presidente dell’Ente parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, nonché figura storica del Gioco del Ponte, oltre a Fabio Daddi e Carmela Manganiello Daddi di Granducato Tv che, per 22 anni, hanno seguito la manifestazione del Premio Le Baleari “Il Guerriero Pisano”.

In più, l’istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano, che ha ospitato la premiazione dell’evento, ha inteso premiare a sua scelta con uno speciale “Guerriero Pisano” il Presidente della Regiona Toscana Eugenio Giani, in virtù del suo lavoro di autore del libro “Cosimo I de’ Medici”. E, come sempre, l’anima anche di questa 22esima edizione ne è stato l’ideatore, ovvero Alessandro Cesarotti, che ha ribadito: “Protagonista ed artefice di questo evento è “Il Guerriero Pisano” che con il suo coraggio, superò ostacoli e difficoltà per quel tempo quasi disumani, avendo altresì colto l’occasione per la presente edizione per distribuire anche un libretto speciale, con la storia dell’impresa delle Baleari a cura del compianto professore Marco Tangheroni in una ristampa in ricordo di Gianfranco Borghini, Vicepresidente dell’Associazione”.

Tra i premiati, abbiamo raccolto le impressioni dell‘Assessore alla Cultura e Tradizioni Storiche del Comune di Pisa Filippo Bedini, che ha evidenziato: “Aver ricevuto questo premio rappresenti per me una grande soddisfazione. nonché l’orgoglio legato alla motivazione che ha evidenziato quanto è stato fatto con l’Amministrazione Conti nel precedente mandato e nel cui solco abbiamo proseguito in questi ultimi mesi di nuova consiliatura, mentre a livello personale per aver evidenziato la passione – che contraddistingue tantissimi dei premiati de “Il Guerriero”, passati e presenti – caratteristica che unisce nel riconoscersi appartenenti ad una comunità ed a una Storia che ha un’identità molto specifica e gloriosa come quella della nostra città“.

Tra le più soddisfatte per il riconoscimento ricevuto, la Presidente dell’Associazione “Nicola Ciardelli onlus”, Federica Ciardelli, che ha sottolineato: “E’ stato per noi un grande onore in quanto fra i tanti premi che abbiamo ricevuto come Associazione sia quello che più degli altri la caratterizza, visto che il Guerriero Pisano simboleggia un soldato valoroso che ha lottato con grande forza e determinazione per difendere i valori in cui credeva, così come era Nicola, valori che l’Associazione che porta il suo nome ha fatto propri, avendo in atto un progetto in Kosovo legato all’oncologia pediatrica che stiamo portando avanti con grande impegno e passione, con le nostre energie rivolte al momento alla formazione dei medici, oltre che al sostegno delle famiglie dei bambini ricoverati, che sono accolte nella foresteria da noi realizzate, iniziative alle quali si unisce il progetto della “Giornata della Solidarietà” in programma ogni 29 aprile, evento che coinvolge la città intera con Istituzioni, Enti ed Associazioni del Territorio che abbracceranno circa 5000 studenti delle Scuole del territorio”.

In merito, viceversa, alle motivazioni che hanno portato il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani a ricevere il premio, lo stesso ha evidenziato: “Per me Cosimo I de’ Medici è stato il padre della Toscana moderna, in quanto 455 anni dopo la stessa resta l’unica delle 20 Regioni italiane ad avere una storia così lunga, oltre ad avere avuto un altro grandissimo merito, ovvero quello di fondare l’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano con sede in Pisa dove la flotta toscana partì per compiere imprese storiche, basti pensare alla battaglia di Lepanto i cui vessilli si trovano ancora nella Chiesa dei Cavalieri, così che, da un lato, il mio lavoro per una ricostruzione storica delle opere di Cosimo I e, dall’altro, l’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano che consegna ogni anno il riconoscimento de “Il Guerriero Pisano” si sono legate in un momento per me emozionante e di grande spessore per il quale ringrazio l’Ordine per avermi consentito di viverlo“.

Last modified: Aprile 6, 2024
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