CASCINA – Prima assemblea della comunità energetica “Energia in Comune” e sala del consiglio comunale di Cascina particolarmente affollata.
La riunione vedeva all’ordine del giorno anche l’elezione del consiglio direttivo. Le otto candidature, tutte persone con competenze specifiche e complementari fra loro, sono state sottoposte al vaglio dei soci. Sono stati quindi eletti: Raffaele Nannipieri, Claudio Lupetti, Angelo Mignosa e Massimiliano Petri, oltre i membri di diritto rappresentanti dei tre comuni nella figura dei sindaci. Il consiglio direttivo si è riunito nella stessa seduta e all’unanimità sono stati individuati il presidente nella persona dell’ingegner Massimiliano Petri e del vicepresidente Raffaele Nannipieri.

“Siamo onorati di aver ospitato la prima assemblea che ha sancito la conclusione della fase costitutiva della CER, con l’elezione del consiglio direttivo – ha detto Paolo Cipolli, assessore all’ambiente del Comune di Cascina –. In sala c’erano i rappresentanti delle tre istituzioni, sindaci ed assessori competenti, oltre a un’ampia platea di cittadini, imprese e associazioni. Le prospettive di sviluppo appaiono interessanti soprattutto per il clima positivo, il livello di partecipazione e la comunanza di intenti: ingredienti indispensabili per un percorso che si basa sulla condivisione dell’energia che sarà prodotta dagli impianti messi a disposizione dei soci a favore dei membri di tutta la compagine della comunità. L’obiettivo di concorrere alla transizione energetica assume un valore strategico nell’attualità del quadro internazionale, oltre che della mitigazione dei cambiamenti climatici, come gesto di responsabilità di una comunità destinata ad allargarsi”.
Il percorso era iniziato in autunno con lo studio di fattibilità affidato al Polo Tecnologico di Navacchio su iniziativa del Comune di Cascina e con il successivo invito rivolto ai comuni confinanti. L’iter era proseguito con l’adesione dei comuni di Calci e Calcinaia e l’approvazione nei rispettivi consigli comunali, la stipula dell’atto costitutivo e dello statuto davanti al notaio. Nel mese di febbraio si sono poi svolti gli incontri pubblici di presentazione del progetto con la pubblicazione dell’avviso pubblico e la raccolta di 114 manifestazioni di interesse da parte di privati cittadini, imprese ed associazioni.
Last modified: Marzo 31, 2026
















