PISA – Una situazione di estrema precarietà coinvolge 17 cittadini pisani, tra cui cinque bambini, si sta consumando tra le Maldive e il Qatar a seguito della chiusura dello spazio aereo internazionale dovuta ai recenti sviluppi del conflitto in Medio Oriente, travolto dalle ripercussioni dell’attacco israelo-statunitense all’Iran. Il gruppo di turisti è bloccato nelle rispettive capitati Malé e Doha senza certezze sul rientro e con assistenza frammentaria. Della vicenda si sta occupando la senatrice Ylenia Zambito, dalle scorse ore in costante contatto con il ministero degli Esteri per trovare una soluzione per il rientro delle famiglie.
“I nostri concittadini – spiega la parlamentare Pd -, insieme ad altre centinaia di connazionali, si trovano in un limbo logistico dopo che i voli di ritorno sono stati cancellati con un preavviso minimo il giorno precedente. Le poche strutture ricettive rimaste hanno costi proibitivi e le informazioni fornite dalle compagnie aeree risultano scarse e contraddittorie: l’assistenza si limita all’accesso alle lounge aeroportuali per i pasti, niente di più”.
L’obbiettivo è togliere quanto prima queste persone da una situazione che potrebbe ulteriormente peggiorare. “Sto cercando di spingere per trovare soluzioni concrete, sostenibili e soprattutto sicure – dice la rappresentante pisana al Senato -. L’azione bellica potrebbe presto estendersi. Per questo, in attesa di ricevere concrete risposte dalla Farnesina, proseguirò nei contatti con gli uffici diplomatici: è fondamentale che i nostri concittadini lascino quanto prima quelle zone”.

















