PISA – Autolinee Toscane informa di aver incaricato il proprio ufficio legale di verificare la possibilità di intraprendere azioni civili e penali nei confronti dei proprietari dei veicoli che, parcheggiando in modo irregolare, hanno ripetutamente bloccato il servizio di trasporto pubblico su gomma nella zona di Cisanello, in particolare presso la rotatoria Massart a Pisa.

Non si tratta più di episodi isolati, ma di una situazione ormai ricorrente che provoca gravi disagi agli utenti e pesanti rallentamenti al servizio. Le linee urbane e suburbane sono spesso costrette non solo ad attendere la rimozione dei veicoli in sosta vietata, ma anche a modificare i propri percorsi per evitare di rimanere intrappolate nel traffico.

Negli ultimi giorni si sono registrati sette episodi di blocco: due il 27 ottobre, uno il 29 ottobre, tre il 3 novembre e uno il 5 novembre 2025. In uno di questi casi, il conducente del bus è stato anche oggetto di aggressione verbale da parte del proprietario del veicolo in sosta.

At condanna con fermezza tali comportamenti e ribadisce il proprio impegno a tutelare il diritto alla mobilità dei cittadini e la sicurezza del personale e dei passeggeri.



















