Written by 8:08 am Pisa, Politica

Aeroporti e infrastrutture, appello ai rappresentanti regionali della costa, gli Amici di Pisa: “Basta penalizzare Pisa e la Toscana costiera”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa de gli Amici di Pisa.

Abbiamo recentemente organizzato, insieme ai presidenti di Confcommercio e CNA Pisa, un convegno dedicato al gap infrastrutturale che penalizza la Costa toscana rispetto all’area metropolitana fiorentina. Per questo condividiamo l’iniziativa del presidente di Confcommercio, Stefano Maestri Accesi, che ha invitato i sette consiglieri e i tre assessori regionali espressione della Toscana costiera a un tavolo istituzionale”.

Si apre così l’intervento sul tema delle infrastrutture e del sistema aeroportuale toscano, con un appello rivolto ai rappresentanti regionali della costa affinché facciano squadra, al di là delle appartenenze politiche, per sollecitare il recupero di un divario denunciato da anni.

È necessario che la Toscana costiera parli con una voce sola – prosegue la nota – perché il ritardo infrastrutturale non riguarda una singola città, ma un’intera area strategica per lo sviluppo economico, turistico e produttivo della regione”.

Il tema viene collegato anche al nuovo Piano Nazionale Aeroporti, presentato il 12 maggio, che il ministro Matteo Salvini vorrebbe approvare in tempi rapidi.

Cogliamo l’occasione – si legge ancora – per chiedere agli undici rappresentanti regionali della costa di leggere con attenzione il nuovo PNA proposto dal ministro Salvini e di farlo leggere anche al governatore Eugenio Giani, quando gli presenteranno le proposte emerse dal tavolo promosso da Confcommercio. In quel documento sono contenute scelte che rischiano di penalizzare Pisa e l’intera Toscana costiera, favorendo ancora una volta Firenze”.

Secondo la nota, gli aeroporti devono essere valutati non sulla base di interessi politici o territoriali di breve periodo, ma in funzione della loro compatibilità con il territorio, della sostenibilità economica e della capacità di generare sviluppo senza produrre oneri per la collettività.

Gli aeroporti sono beni pubblici e devono essere ben gestiti. Non possono diventare strumenti per soddisfare bramosie partitiche o promesse elettorali. Si costruiscono e si potenziano solo se sono compatibili con il territorio e sostenibili nel periodo della concessione governativa”.

Viene quindi richiamato un passaggio degli studi propedeutici al nuovo Piano Nazionale Aeroporti, nel quale si evidenzia il ruolo strategico del trasporto aereo per il turismo, “settore che vale circa il 7% del Pil e il 7,1% degli occupati, quasi 1,7 milioni di addetti, e che, considerando gli effetti diretti e indiretti, genera quasi il 14% del valore aggiunto totale e dell’occupazione”.

Proprio per questo – prosegue l’intervento – il ministro Salvini dovrebbe essere coerente con quanto affermato negli stessi studi preparatori del Piano. Se il trasporto aereo è un driver fondamentale per il turismo e per l’economia nazionale, allora è incomprensibile continuare a penalizzare un aeroporto come il Galilei di Pisa, che serve la costa, l’area vasta e una parte rilevante della Toscana turistica e produttiva”.

Da qui la domanda rivolta ai rappresentanti regionali e al presidente Giani: “Ha senso spendere una valanga di soldi, di cui circa un terzo pubblici, per costruire un nuovo aeroporto a Firenze, città che già soffre di overtourism, mentre Pisa e la Toscana costiera continuano a subire ritardi infrastrutturali e scelte penalizzanti?”.

Ci aspettiamo – conclude la nota – che i rappresentanti regionali della costa assumano una posizione chiara e unitaria. Il recupero del gap infrastrutturale costiero non può più essere rinviato e non può essere sacrificato sull’altare di una visione fiorentinocentrica dello sviluppo regionale”.

Last modified: Giugno 25, 2026
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