PISA – Attimi di tensione e paura all’alba alla stazione ferroviaria di Pisa Centrale, dove un uomo in evidente stato confusionale ha rischiato di trasformare una crisi in
tragedia, provvidenziale l’intervento delle Guardie di Città.
Erano circa le 16.50 quando una pattuglia del Corpo Guardie di Città, impegnata nei controlli di routine nell’area del PisaMover, lo shuttle di collegamento tra aeroporto e stazione ferroviaria di Pisa Centrale, si è trovata improvvisamente davanti a una persona, uscita a piedi da un cancello aperto nei pressi dell’ingresso posteriore del Convento dei Cappuccini, che si è parata davanti all’autopattuglia in forte stato di agitazione.
Barcollante, incapace di comunicare, con movimenti sconnessi e imprevedibili, l’uomo ha prima bloccato il veicolo dell’Istituto di Vigilanza, poi ha tentato di aprirne gli sportelli per salire a bordo. Le Guardie di Città, evitando ogni contatto diretto per non aggravare la situazione, hanno immediatamente bloccato le portiere, messo in sicurezza l’auto e attivato la propria centrale operativa, seguendo il protocollo previsto per questi casi di alterazione psicofisica.

Attraverso il finestrino leggermente abbassato hanno provato a instaurare un dialogo ma senza successo: il giovane appariva completamente disorientato. Poco dopo si è allontanato verso il parcheggio della stazione ferroviaria di Pisa Centrale, iniziando a tentare di aprire le portiere delle auto in sosta, mentre il suo stato di agitazione cresceva.
La situazione è precipitata quando l’uomo ha iniziato a spogliarsi e a muoversi senza controllo nell’area, con il concreto rischio che potesse dirigersi verso i binari ferroviari. Da quel momento, l’obiettivo principale è diventato uno solo: evitare il peggio.
Le Guardie di Città, mantenendo una distanza di sicurezza, lo hanno costantemente monitorato e richiamato a voce, riuscendo a contenerne gli spostamenti e, soprattutto, a impedirgli di avvicinarsi alle rotaie. Parallelamente, la centrale operativa dell’Istituto di Vigilanza ha allertato il Numero Unico di Emergenza 112, fornendo aggiornamenti in tempo reale per consentire un intervento rapido e mirato.

L’ambulanza del 118 è arrivata sul posto intorno alle 5:20. I sanitari, trovandosi di fronte a un soggetto in piena crisi e difficile da contenere, hanno richiesto il supporto delle forze dell’ordine, intervenute poco dopo per collaborare alla gestione della situazione. L’uomo è stato quindi preso in carico e affidato alle cure mediche.
Secondo le prime ipotesi, alla base dell’episodio potrebbero esserci sostanze psicoattive in grado di provocare stati dissociativi e allucinatori, spingendo chi ne fa uso a comportamenti estremi, pericolosi e privi di lucidità. Decisivo si è rivelato l’intervento tempestivo e coordinato delle Guardie di Città, formate anche per
affrontare emergenze di questo tipo: dalla messa in sicurezza iniziale, al monitoraggio a distanza, fino all’attivazione immediata della rete di soccorso. Un’azione che, con ogni probabilità, ha evitato conseguenze ben più gravi in uno scenario che, per alcuni lunghi minuti, è rimasto sospeso tra emergenza e il concreto rischio di azioni fuori controllo, con possibili danneggiamenti alle auto in sosta e pericoli per l’incolumità dello stesso individuo.

















