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A Pisa sbarca “ism” il nuovo progetto del batterista Jens Düppe

PISA – Una delle realtà più interessanti del jazz europeo contemporaneo arriva a Pisa sabato 11 aprile presso la Sala Sammartino (via Sammartino 63, ore 21.30). Protagonista “ism” (Enja, 2025), il nuovo progetto del batterista Jens Düppe.

Riconosciuto come uno dei rappresentanti più innovativi, la musica di Jens Düppe è al tempo stesso viscerale ed elegante, una forma espressiva che sfugge a una precisa appartenenza stilistica. Vincitore del WDR Jazz Prize, nominato agli ECHO Jazz Awards, Jens Düppe è riconosciuto a livello internazionale per la sua versatilità e per la capacità di fondere tradizione e innovazione. Elementi di jazz contemporaneo e territori più aperti e sperimentali, tutto confluisce in un intreccio sonoro in continuo movimento, dove scrittura e improvvisazione dialogano con grande fluidità.

Attivo da oltre un decennio, il gruppo si presenta per una delle quattro date italiane del suo tour (unica in Toscana) con la sua veste rinnovata a quintetto, arricchita dalla presenza di Francesco Bearzatti, tra i sassofonisti e clarinettisti più innovativi e influenti del jazz europeo, musicista dal linguaggio originale e sempre in evoluzione, capace di fondere jazz, rock, folk e avanguardia con grande intensità espressiva. “ism” unisce suggestioni di una New York del passato con una modernità ricca e stratificata. Non si lascia definire, né vuole farlo: è proprio questo il gioco, quello di sfuggire alle aspettative e ridefinirle continuamente.

L’evento è organizzato da Toscana Produzione Musica in collaborazione con Pisa Jazz, Exwide, Cineclub Arsenale.

La band è composta da musicisti di alto livello: il trombettista Frederik Köster è un narratore affermato della scena jazz europea, stilisticamente multiforme e musicalmente così versatile da integrare perfettamente l’ospite del quartetto. Il sassofonista Francesco Bearzatti amplia lo spettro dell’espressività collettiva come fonte di ispirazione e punto di riferimento creativo, selvaggiamente espressivo e poeticamente intenso. Il pianista Lars Duppler riempie i brani di colore e permette loro di oscillare armonicamente senza esagerare. Il bassista Christian Ramond, infine, si inserisce con naturalezza nella visione di Düppe, sostenendo la musica con solidità e chiarezza, e imprimendole all’occorrenza una forte spinta ritmica.

“ism è così un progetto senza confini: contemporaneo e moderno, ma anche profondamente personale e senza tempo. Un jazz che rifiuta le etichette e rivendica la propria libertà”, dichiarano gli organizzatori (infowww.toscanaproduzionemusica.it).

Nato nel 1974 a Schwäbisch Gmünd e residente da lungo tempo a Colonia, Düppe ha iniziato il suo percorso musicale da bambino per poi studiare presso i conservatori di Weimar, Amsterdam e New York. Nella sua carriera ha collaborato con importanti figure ed ensemble della scena jazz europea. Nel 2003 il trombonista Albert Mangelsdorff lo invitò a entrare nel Deutsch-Französisches Jazz Ensemble, estendendo poi la collaborazione al Mangelsdorff-Dauner Quintet. Si è esibito conimportanti big band, tra cui la NDR Bigband, la hr-Bigband e la Brussels Jazz Orchestra. Collabora regolarmente anche con la Cologne Contemporary Jazz Orchestra e ha lavorato con ensemble guidati da Oliver Leicht, Pascal Schumacher e altri musicisti. Insieme al pianista bulgaro Dimitar Bodurov ha cofondato il duo Neofobic. Ha partecipato a numerose registrazioni con artisti della scena jazz tedesca ed europea, tra cui Annette Neuffer, Felix Fromm, Lars Duppler e Caroline Thon. Ha inoltre preso parte a progetti del Goethe-Institut in tutti e cinque i continenti, nell’ambito di iniziative di scambio culturale. Dal 2015 guida il proprio quartetto, in cui è bandleader, batterista e compositore, insieme al trombettista Frederik Köster, al pianista Lars Duppler e al contrabbassista Christian Ramond. Il primo album del gruppoAnima (2015), pubblicato da Double Moon Records, contiene sue composizioni originali. Il materiale di Anima è stato successivamente arrangiato per big band ed eseguito con la partecipazione di Paolo Fresu come solista ospite, insieme alla Cologne Contemporary Jazz Orchestra. Nel 2022 ha pubblicato il suo primo album solista, ego_D (enja), un lavoro multistrumentale in cui suona contemporaneamente pianoforte, batteria ed elettronica. Tra le successive pubblicazioni del quartetto: Dancing Beauty (2017, Personality Records), Studio Konzert (2019, Neuklang), e Ten Years (2023, Jazz on Vinyl). La guida costante del quartetto riflette l’attenzione di Düppe per composizioni originali che uniscono rigore tecnico e libertà espressiva. L’album “ism” (Enja), progetto in quintetto ampliato con la partecipazione di Francesco Bearzatti che sarà presentato a Pisa con questo concerto, è stato pubblicato nel 2025.

Last modified: Aprile 9, 2026
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