PISA – Minuscoli microaghi digitali, capaci di rilevare in tempo reale lo stato biochimico dell’organismo e trasformare i dati in un QR code leggibile da smartphone: è la nuova tecnologia sviluppata nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa dal team guidato da Giuseppe Barillaro. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Advanced Materials.
I microaghi, indolori e non invasivi, si attivano (“on/off”) in base alla concentrazione di sostanze come glucosio, pH, enzimi o proteine, generando un codice QR che può essere scansionato con un’app per ottenere immediatamente dati quantitativi. Un sistema digitale che elimina la necessità di calibrazione e consente di analizzare più parametri contemporaneamente.
La tecnologia è al centro del progetto europeo ALERT, coordinato dall’Ateneo pisano, con l’obiettivo di individuare precocemente marcatori dell’Alzheimer, presenti anche decenni prima dei sintomi.
“Il monitoraggio biochimico in tempo reale è fondamentale per la medicina personalizzata”, spiega Barillaro. “Con questa soluzione proponiamo un approccio più semplice, robusto e versatile rispetto ai sensori tradizionali”.
Il sistema apre scenari anche per la diagnosi precoce di tumori e malattie infettive, oltre che per applicazioni in ambito ambientale e agroalimentare. L’azienda ab medica ha già annunciato investimenti per portare la tecnologia sul mercato.
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Last modified: Aprile 2, 2026
















