PONTEDERA- A quattro anni dall’invasione russa dell’Ucraina, Pontedera rinnova il proprio ricordo, tra dolore e senso di responsabilità, tracciando un bilancio delle iniziative avviate a sostegno della popolazione colpita dal conflitto.
«Fin dai primi giorni – sottolinea la vicesindaca Carla Cocilova, delegata ai diritti civili e alla cooperazione internazionale – ci siamo attivati in collaborazione con l’Associazione Comunità Ucraina Valdera, che ha svolto un ruolo fondamentale nel rappresentare le esigenze provenienti dal Paese. L’Amministrazione ha promosso percorsi di accoglienza, inviato aiuti diretti e sostenuto iniziative di raccolta fondi. Un impegno concreto che continueremo a portare avanti».
Grazie alla sinergia con le realtà del territorio, Pontedera ha accolto famiglie ucraine e contribuito a diverse azioni di solidarietà, confermando la volontà di mantenere alta l’attenzione sul piano umanitario.
Nel giorno dell’anniversario, anche le Associazioni Ucraine Toscane hanno voluto richiamare la memoria collettiva: «Quattro anni di sirene, di città e villaggi distrutti, di vite spezzate e diritti violati. Ma anche quattro anni di dignità, coraggio e resistenza di un popolo che rivendica il diritto di esistere. Ricordare che l’Ucraina è il Paese aggredito non è un atto politico, ma un gesto di coscienza».
Un messaggio che unisce istituzioni e comunità nel segno della solidarietà, della vicinanza e della difesa dei valori di libertà e diritti umani.
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Last modified: Febbraio 25, 2026
















