Written by 12:31 pm San Giuliano Terme, Cultura, Eventi/Spettacolo

“L’estetica dei limiti nell’era dell’intelligenza artificiale” con Gian Luigi Ferrari, per “L’arte all’ora del tè”

MOLINA DI QUOSA – Si chiude con un incontro su arte e intelligenza artificiale, a cura del professor Gian Luigi Ferrari, la rassegna “L’arte all’ora del tè” di Molina Mon Amour per la stagione 2025/2026. Appuntamento a mercoledì 4 febbraio, alle 17, al Magazzino di Antonio

L’estetica dei limiti nell’era dell’Intelligenza Artificiale, questo il titolo dell’incontro – commenta Ferrari -, esplora le leggi della robotica di Isaac Asimov non come semplici regole etiche per macchine intelligenti, ma come forme artistiche: strutture estetiche che traducono il rapporto tra libertà e limite, creazione e responsabilità. Attraverso un parallelismo con l’arte figurativa moderna (dal rigore geometrico di Mondrian alla tensione umanistica di Modigliani), la presentazione mostra come le leggi di Asimov possano essere lette come manifesti visivi dell’etica tecnologica: composizioni che cercano armonia tra potenza creativa e controllo morale. Nell’era dell’IA generativa, queste leggi non sono più soltanto un codice narrativo di fantascienza, ma un linguaggio simbolico per comprendere le potenzialità e i limiti delle macchine intelligenti. La sfida è artistica e etica insieme: creare sistemi intelligenti che siano anche ‘belli’ nel senso etico del termine, capaci di rispecchiare non solo la nostra intelligenza, ma la nostra umanità“.

Il Magazzino di Antonio è in piazza Martiri della Romagna 26 a Molina di Quosa. Come da tradizione per questa rassegna di Molina Mon Amour, verranno serviti tè e biscotti. L’ingresso è riservato ai soci (è possibile tesserarsi in loco).

I prossimi appuntamenti della stagione 2026 di Molina mon amour riguarderanno il teatro. Si partirà sabato 7 marzo, sempre al Magazzino di Antonio. Tutti i dettagli sul sito ufficiale e sui canali social dell’associazione.

Biografia di Gian Luigi Ferrari. Nato a La Spezia nel 1960, il professore Gian Luigi Ferrari nel 1984 si è laureato con lode in Scienze dell’Informazione presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Pisa. Nel 1990 ha conseguito il dottorato di ricerca in Informatica. La sua carriera accademica si è svolta interamente presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa, dove è stato ricercatore dal 1992, associato dal 2000, fino a diventare ordinario nel 2011. L’attività di ricerca di Gian Luigi Ferrari si è concentrata su vari aspetti fondazionali dell’informatica, legati alla definizione di modelli per sistemi concorrenti e distribuiti. I suoi interessi scientifici si sono rivolti principalmente allo sviluppo di linguaggi e paradigmi di programmazione e di ambienti di verifica basati su modelli formali. In particolare, si è occupato di teoria dei tipi, analisi statica e metodi formali per l’ingegneria del software. Nell’Ateneo pisano il professore Ferrari è stato Vicedirettore del Dipartimento di Informatica dal 2012 al 2016, Direttore dal 2016 al 2020, e Vicepresidente dei corsi di laurea triennale e magistrale in Informatica. Dal 2012 al 2020 ha ricoperto inoltre il ruolo di coordinatore dei corsi di studio del Dipartimento di Informatica. Nel 2022 il Senato Accademico gli ha conferito l’Ordine del Cherubino.

Last modified: Gennaio 27, 2026
Close