PISA – “Sabato 17 gennaio ho scelto di essere in piazza a Pisa per esprimere la mia vicinanza al popolo iraniano, che da settimane manifesta con coraggio contro un regime che reprime ogni forma di dissenso e nega i diritti fondamentali. La mia presenza è un gesto di solidarietà verso chi lotta per la libertà, la giustizia e la dignità, in particolare verso le donne, che ancora una volta sono in prima linea“, afferma Elisabetta Mazzarri consigliera comunale di San Giuliano Terme della Lista Boggi Sindaco al termine della manifestazione cittadina organizzata per sostenere le proteste in corso in Iran.
“Le mobilitazioni, iniziate il 28 dicembre 2025 nel bazar di Teheran a causa del crollo del rial e della crisi economica, si sono rapidamente trasformate in un’ondata di protesta nazionale contro il regime della Repubblica islamica. Il grido “Donna, Vita, Libertà” – prosegue Mazzarri – è tornato a risuonare nelle piazze iraniane, unendo generazioni diverse in una lotta che chiede libertà, laicità e diritti umani. È un grido che nasce dalla disperazione, ma parla al mondo intero. Le donne iraniane, con il loro coraggio, stanno sfidando un potere che si fonda su un fanatismo religioso che impone il controllo sui corpi, sulle scelte e sulle vite. Non possiamo restare in silenzio“.
“Secondo Amnesty International e Human Rights Watch, la repressione in atto ha già causato centinaia di morti e migliaia di arresti. Le autorità iraniane hanno imposto blackout di internet, impedito la documentazione delle violenze e criminalizzato i manifestanti, definiti “nemici dello Stato”. Le donne vengono arrestate, picchiate, condannate per aver rifiutato l’obbligo del velo o per aver partecipato a manifestazioni pacifiche“.
“Anche da un Comune come San Giuliano Terme – conclude Mazzarri – possiamo contribuire a rompere il silenzio, a costruire consapevolezza, a sostenere chi lotta per la libertà. La battaglia del popolo iraniano è anche la nostra: riguarda i valori universali della democrazia, della dignità umana e della libertà di coscienza. La solidarietà non ha confini“,
Last modified: Gennaio 18, 2026

















