Written by 8:17 am Pisa SC

Serie A. La presentazione della nona giornata.

PISA – A 48 ore dalla conclusione dell’ottava giornata, la Serie A torna in campo per il primo due due soli turni infrasettimanali previsti dal Calendario, il cui calendario prevede le sfide Lecce-Napoli ed Atalanta-Milan martedì 28 ottobre, altre sei gare – tre alle ore 18:30 ed altrettante alle 20:45 – mercoledì 29 e quindi conclusione giovedì 30 ottobre con gli incontri Cagliari-Sassuolo e Pisa-Lazio.

di Giovanni Manenti

Tocca ai Campioni d’Italia del Napoli appena tornati in vetta alla classifica assieme alla Roma inaugurare il nono turno affrontando il Lecce nell’unico “Derby del Sud” di questo Torneo 2025-’26, con i giallorossi padroni di casa ancora alla ricerca della prima vittoria davanti al proprio pubblico, ancorché i precedenti non depongano a loro favore, visto che nei 14 incontri andati in scena a “Via del Mare” gli ospiti se ne sono aggiudicati 6 – e, soprattutto, hanno una serie aperta di 5 vittorie consecutive (!!) – rispetto a 5 pari e 3 sole affermazioni dei salentini, l’ultima delle quali il 2-1 di inizio maggio 2011 deciso da Chevanton nel finale, mentre al Nord è in programma uno dei tanti “Derby lombardi” tra l’imbattuta Atalanta (ma che in casa ha sinora raccolto una sola vittoria contro tre pari) ed un Milan che in trasferta ha conquistato 7 punti senza subire una sola rete, con una tradizione che, se da un lato vede i rossoneri in vantaggio (25 successi a 16 con 23 pari), dall’altro li ha visti uscire sconfitti nelle ultime due occasioni, con in più il “fardello” della umiliante sconfitta per 5-0 patita alla vigilia di Natale 2019.

Ad aprire il tardo pomeriggio di mercoledì sono la Roma ed il Parma, con i giallorossi chiamati a sfatare il tabù dell’Olimpico, dove hanno sinora rimediato ben 4 sconfitte (due in Campionato ed altrettante in Europa League) con appena 4 reti segnate, per volere mantenere la testa della graduatoria potendo contare su di una tradizione quanto mai favorevole visto che nei 28 precedenti nella Capitale gli emiliani se ne sono aggiudicato solo uno risalente a metà aprile 1997 (1-0, rete di Crespo in chiusura di primo tempo) a fronte di 6 pari e ben 21 affermazioni dei padroni di casa, per poi toccare a Como e Verona scendere in campo al “Sinigaglia” per una sfida che potrebbe consentire ai lariani di consolidare la loro posizione a ridosso delle prime, pur se gli ospiti sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale, svanita nel recupero domenica contro il Cagliari, anche se in riva al Lago gli scaligeri non hanno mai conquistato i tre punti nei 7 precedenti nella Massima Divisione, che parlano di quattro pari e tre successi dei padroni di casa, l’ultimo dei quali il 3-2 di fine settembre scorso, con doppietta di Patrick Cutrone.

Le gare pomeridiane si concludono con la delicata sfida tra una Juventus a secco di successi da 8 gare (5 pari e 3 sconfitte) fra Campionato e Champions League che spera di interrompere la serie ospitando l’Udinese viceversa reduce dall’essere tornata alla vittoria superando il Lecce, in un matchin cui soprattutto Mister Tudor dovrà risolvere risolvere il problema dell’attacco, a digiuno da quattro incontri, affidandosi magari alla tradizione che in 52 incontri andati in scena nel Capoluogo piemontese ha visto i bianconeri imporsi in 39 occasioni rispetto a 5 pari ed 8 vittorie friulane, l’ultima delle quali, peraltro, datata metà febbraio 2024 (1-0 a firma Gianetti), mentre il programma serale vede quale “piatto forte” il match di San Siro fra un’Inter che scende in campo già a conoscenza dei risultati delle principali rivali, opposta ad una Fiorentina in grave crisi tecnica e di risultati, riuscita a cogliere in extremis un punto nel Derby con il Bologna, per quello che rappresenta comunque un “Classico” della nostra Serie A, essendosi disputato già 87 volte con largo predominio dei nerazzurri che hanno conquistato l’intera posta in 51 occasioni a fronte di 20 pari e 16 affermazioni dei viola, l’ultima delle quali risalente ad inizio aprile 2023, 1-0 con rete di Bonaventura.

Le altre due partite di mercoledì sera oppongono a “Marassi” il Genoa da solo all’ultimo posto ed ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale e la neopromossa Cremonese che ha sinora costruito un “tesoretto” di 11 punti avendo subito una sola sconfitta (1-4 a San Siro con l’Inter) per quella che, ragionevolmente, potrebbe costituire una “ultima spiaggia” per il tecnico rossoblù Patrick Vieira, che può attaccarsi ai sia pur pochi precedenti nella Massima Serie tra le due squadre, che recitano di 4 successi dei liguri a fronte di una sola vittoria grigiorossa, peraltro nell’ultima occasione andata in scena, vale a dire l’1-0 targato Andrea Tentoni di fine novembre 1994, mentre al “Renato Dall’Ara” scendono in campo Bologna e Torino per una sfida che richiama alla mente i “tempi eroici” del nostro Calcio, ma che ai nostri giorni vede i rossoblù ben più attrezzati e desiderosi altresì di riscattare la beffa dell’Artemio Franchi, pur senza dimenticare che i granata in stagione hanno già sconfitto (in entrambi i casi per 1-0) proprio le due Capolista Roma e Napoli, ed anche la tradizione “strizza l’occhio” ai ragazzi di Mister Italiano con 36 vittorie e 19 pari nei 67 precedenti nel Capoluogo emiliano rispetto alle 12 affermazioni ospiti, i quali non colgono i tre punti da metà aprile 2016, 1-0 con un rigore di Belotti nel finale.

A far calare il sipario sulla nona giornata provvedono giovedì pomeriggio Cagliari e Sassuolo che si affrontano allo “Unipol Domus” divise da un solo punto (10 a 9) a favore dei neroverdi emiliani, sfida che rappresenta pertanto un’occasione per entrambe le squadre per puntellare la rispettiva Classifica, con i rossoblù a cercare la seconda vittoria casalinga dopo le due sconfitte consecutive contro Inter e Bologna, avendo dalla propria parte la tradizione che li ha visti imporsi in quattro dei nove precedenti in terra sarda, a fronte di altrettanti pareggi ed all’unico successo ospite datato 20 settembre 2017, un 1-0 deciso da un rigore trasformato da Matri, mentre la serata si conclude alla “Cetilar Arena” dove il Pisa, reduce dalla bella prova di San Siro contro il Milan, affronta la Lazio, a propria volta galvanizzata dal successo sulla Juventus ed in serie positiva da quattro turni, con la speranza per i nerazzurri di Mister Gilardino di “sfatare” il tabù casalingo che in quattro gare disputate all’ombra della Torre Pendente non li ha mai visti andare a segno (primato negativo condiviso con il Genoa), pur se i soli tre precedenti in A fra le due compagini parlano di due pari ed un’affermazione biancoceleste, 1-0 ad inizio maggio 1991, con rete di Ruben Sosa.

Classifica dopo l’ottava giornataNapoli e Roma p.18; Milan p.17; Inter p.15; Bologna p.14: Como p.13; Atalanta, Juventus e Udinese p.12; Lazio, Cremonese e Torino p.11; Sassuolo p.10; Cagliari p.9; Parma p.7;;Lecce  p.6; Verona p.5; Fiorentina e Pisa p.4; Genoa p.3..

Programma nona giornata Serie A 2025-’26:

Martedì 28 ottobre 2025:

Lecce – Napoli (ore 18:30)

Atalanta – Milan (ore 20:45) 

Mercoledì 29 ottobre 2025:

Roma – Parma (ore 18:30)

Juventus – Udinese (ore 18:30)

Como – Verona (ore 18:30) 

Inter – Fiorentina (ore 20:45)

Genoa – Cremonese (ore 20:45)

Bologna – Torino (ore 20:45)

Giovedì 30 ottobre 2025

Cagliari – Sassuolo (ore 18:30) 

Pisa – Lazio (ore 20:45)

Last modified: Ottobre 28, 2025
Close