PISA – La concomitanza con la consueta tappa pisana della Coppa del Mondo di Scherma Paralimpica – le cui gare sono attualmente in corso presso il PalaCUS di via Chiarugi – ha fatto sì che Pisa potesse ospitare venerdì 14 marzo 2024 presso la Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti la pluri Campionessa Olimpica e Mondiale Valentina Vezzali, attuale delegata della (FIS) Federazione Italiana Scherma ai rapporti istituzionali, accompagnata dal Consiglere Naionale Daria Marchetti e dal neo Commissario Tecnico della Nazionale Olimpica di Fioretto maschile Simone Vanni, alla ovvia presenza dell’Assessore allo Sport del Comune di Pisa. Frida Scarpa.
di Giovanni Manenti
Tale incontro ha avuto come tema centrale la possibilità per Pisa di siglare un accordo di Partnership con la FIS, così che la nostra città potrebbe diventare la 40esima in Italia – strano peraltro che ciò non fosse già avvenuto, visto il contributo fornito sia come tecnici che in qualità di atleti al Panorama schermistico nazionale – con alla fine l’Assessore Scarpa a consegnare alla Campionessa Vezzali un piatto in ceramica raffigurante il Galeone delle Antiche Repubbliche Marinare, mentre a Simone Vanni analogo omaggio con raffigurata la croce rossocrociata emblema della città.

A spiegare l’importanza dell’evento provvede l’Assessore Frida Scarpa – che, ricordiamo, ha condiviso con Valentina Vezzali momenti importanti a livello schermistico, culminati con la conquista assieme del titolo mondiale di Fioretto a squadre alla Rassegna Iridata di Nimes 2001 – che sottolinea: “La visita di Valentina non può che rappresentare per me anche un pizzico di emozione, trattandosi di un tuffo nel passato, pur con l’attenzione ben concentrata sul presente, ovvero sull’importante opportunità per la nostra città, derivante dalla possibilità di siglare una partnership con la Federazione Italiana Scherma, in modo da diventare la 40esima città del nostro Paese ad ottenere un tale riconoscimento, per il quale incide il fatto di avere organizzato per 10 anni la tappa italiana di Coppa del Mondo di Scherma Paralimpica, così che non può che rappresentare motivo di orgoglio per la nostra Amministrazione avere stamani la presenza di una Campionessa leggendaria come la Vezzali, al pari della Consigliere Nazionale Daria Marchetti e di Simone Vanni, fresco di nomina a Commissario Tecnico della Nazionale Olimpica di Fioretto maschile“.

“Ciò che ci attendiamo da questa partnership“, conclude l’ Assessore, “è quello di ottenere un sempre maggiore sviluppo della Scherma sul nostro territorio, attraverso un incremento della collaborazione con la Federazione anche per l’organizzazione di ulteriori Manifestazioni ed eventi, a livello sia nazionale che internazionale al fine di rafforzare il connubio già esistente fra la nostra città e tale Disciplina, ed anche se un grande contributo in questa ottica lo ha fornito l’eccellente organizzazione in questi anni della Coppa del Mondo paralimpica, voglio ricordare come per noi lo Sport non debba conoscere barriere, con l’aspetto relativo alla disabilità a dover soprattutto recare un grande messaggio di inclusione, il che mi consente di rinnovare l’invito a tutta la cittadinanza affinché vadano ad assistere (le gare sono in programma sino a domenica mattina) a cosa siano in grado di fare questi straordinari atleti“.

A fare il punto sulla situazione della Scherma azzurra, non può che precisarlo Valentina Vezzali, che preliminarmente evidenzia: “Sono molto felice ed onorata di essere qui a Pisa in rappresentanza della Federazione Italiana Scherma per la tappa italiana della Coppa del Mondo di Scherma paralimpica che oramai si svolge in città da un decennio, così come sono felicissima di aver potuto incontrare l’Assessore allo Sport Frida Scarpa con cui ho condiviso momenti importanti della mia carriera, oltre ad essere estremamente positivo il fatto che l’Amministrazione Comunale abbia un Assessore allo Sport che l’abbia praticato a livello professionistico e che, pertanto, sia ben consapevole dell’importanza e del suo sviluppo all’interno di una comunità, sicura che Frida svolgerà al meglio questo suo compito. Per quanto concerne la situazione della Scherma azzurra“, prosegue la Vezzali, “la stessa può vantare due poli di livello assoluto che sono quello di Pisa e di Jesi, con quest’ultimo ad essere stato fondato nell’immediato secondo dopoguerra da Ezio Triccoli, che è stato mio Maestro, prima di cedere il Club a favore di Giulio Tommasini, che ne ha raccolto l’eredità, divenendo altresì anche l’allenatore di Frida Scarpa, così come nella vostra città ci è stato un altro grande Maestro. ovvero Antonio Di Ciolo, il che mi fa ricordare con un pizzico di nostalgia su come lui e Tommasini trascorressero ore ed ore presso il Centro CONI di Tirrenia a discutere su di una semplice azione, il che sta a significare come sia stata la passione di questi personaggi ad aver fatto grande la Scherma italiana“.

“Il grande pregio di Antonio Di Ciolo“, insiste la Campionessa Olimpica, “sta anche nel fatto di aver forgiato, oltre che grandi atleti, anche validissimi tecnici, ad iniziare dal figlio Enrico per giungere in tempi recentissimi a Simone Vanni che, oltre ad essere stato Campione Olimpico e mondiale, ricopre da pochissimi giorni il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale Olimpica di Fioretto maschile, vale a dire l’arma che rappresenta il fiore all’occhiello della nostra Scherma, senza dimenticare altre piazze importanti quali Livorno ed anche Navacchio, da cui proviene Filippo Macchi, a dimostrazione di avere tanti Centri che ci consentono di eccedere a livello internazionale. Non posso far altro che complimentarmi“, conclude Valentina Vezzali, “per il significativo traguardo raggiunto da Pisa con l’organizzazione per il decimo anno della Coppa del Mondo paralimpica, per un settore, quello paralimpico, che sta acquisendo sempre più spazio all’interno dello Sport come è giusto che sia, considerando altresì come alle Paralimpiadi l’Italia conquisti sempre molte medaglie, ragion per cui si tratta di un giusto riconoscimento da parte della vostra città ad un mondo che sta regalando molte soddisfazioni, così come credo che la filosofia dello Sport nel nostro Paese stia cambiando, ancorché il Calcio sia lo Sport nazionale, in quanto vi sono tantissime altre Discipline, sia tradizionali che emergenti, così che è proprio attraverso eventi come questi che è possibile promuovere lo Sport al fine di attirare sempre più praticanti“.
L’incontro odierno è stata infine l’occasione per complimentarsi con Simone Vanni per il suo nuovo, prestigioso incarico, in merito al quale dichiara: “si tratta chiaramente di una bella soddisfazione, anche se “il cerchio non si chiude”, considerandolo ancora aperto, pur se non posso negare di stare vivendo una carriera a tutto tondo, che mi ha fatto raggiungere la Gloria Olimpica, per poi proseguire con la Scherma paralimpica e quindi da una settimana aver ottenuto il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale Olimpica di Fioretto, il che rappresenta un grande impegno ed una enorme responsabilità, ma che spero di svolgere nel migliore dei modi. Ritengo che a far pendere a mio favore tale decisione“, conclude Vanni, “abbia sicuramente contribuito il buon lavoro quale tecnico della Nazionale paralimpica, per il quale ho inteso abbinare la professionalità al rispetto nei confronti degli atleti che dovevano essere considerati dei Professionisti a tutti gli effetti, mentre le aspettative per il mio nuovo incarico non fanno altro che ripercorrere la mia carriera, visto che in ogni periodo della stessa sono sempre stato “costretto” a vincere, ed il fatto che il Fioretto rappresenti storicamente l’arma di punta della Scherma azzurra non può che confermare tale tendenza, con in più la possibilità di avere quale atleta Filippo Macchi con cui ho un rapporto speciale, ma che deve portare il peso della medaglia d’argento conquistata ai recenti Giochi di Parigi“.
Last modified: Marzo 15, 2025

















