Il 2 e 3 ottobre a Pontedera lo spettacolo di Jaroslaw Fret per Fabbrica Europa. Venerdì, dopo la rappresentazione, incontro con il regista.
PONTEDERA – Donne provenienti da diverse parti del mondo, riunite in un centro di accoglienza per rifugiati, cercano di far emergere le proprie identità e rivendicare una dignità spesso negata. È il punto di partenza di “The Maids – Materials”, lo spettacolo di Jaroslaw Fret in prima nazionale venerdì 2 e sabato 3 ottobre alle 21 al Teatro Era.
L’appuntamento rientra nella 33ª edizione del festival Fabbrica Europa ed è realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana.
Ispirata a “Le serve” di Jean Genet, la creazione intreccia parola, gesto, immagini e acqua, elemento centrale dello spazio scenico. Attraverso giochi e piccole azioni performative, le protagoniste raccontano storie e confini personali, esprimendosi in una lingua che prende forma davanti agli spettatori.
L’incontro, inizialmente simile a un’audizione o a un colloquio di lavoro, cambia progressivamente tono: dalla domanda sull’identità emerge quella sulla dignità e sul diritto di essere riconosciute nel presente.
In scena Aleksandra Kugacz-Semerci, Mara Opris e Monika Wachowicz. Il lavoro incorpora anche estratti da “Stabat Mater Furiosa” di Jean-Pierre Siméon, “Muoio come un Paese” di Dimitris Dimitriadis e note alla Costituzione francese.
Regista, attore, direttore del Grotowski Institute e fondatore di Theatre ZAR, Fret è una figura di riferimento della ricerca teatrale polacca. Venerdì 2 ottobre, al termine dello spettacolo, incontrerà il pubblico per approfondire il percorso creativo e la ricerca sul linguaggio alla base della rappresentazione.
I biglietti sono disponibili nelle fasce da 15, 13 e 10 euro, con prevendite su TicketOne e nei punti vendita Boxoffice Toscana. Il Teatro Era si trova in via Indipendenza a Pontedera.
Informazioni su www.fabbricaeuropa.net, ai numeri 055 2638480 / 055 365707 o scrivendo a promozione@fabbricaeuropa.net.





















