PISA – Fino allo scoppio della pandemia convivevano nel centro storico pisano tre città, tre comunità parallele, quella permanente dei cittadini, quella provvisoria degli studenti, quella momentanea dei turisti. Negli anni immediatamente successivi se aveva resistito la prima, si erano notevolmente ridotte le altre due. Ma la scommessa per la nostra comunità è stata quella di rivitalizzarle tutte, magari accrescendo anche quelli che erano i pochi luoghi di incontro di queste tre città parallele. Uno di questi era da ormai tredici anni la Libreria Erasmus di piazza Cavallotti.

Inaugurata nel dicembre 2013 di fronte al Dipartimento di Lingue a poco più di duecento metri dalla Torre Pendente, in una piazza centrale che negli ultimi dieci anni ha progressivamente migliorato il proprio aspetto e il proprio arredo urbano, la Libreria Erasmus offre ai lettori un’ampia varietà di scelta, da testi di narrativa e di poesia, classica e contemporanea, in lingua originale o con testo a fronte, a testi di saggistica letteraria, linguistica, storica, filosofica, di attualità, di scienze umane e di divulgazione scientifica con particolare attenzione ai testi umanistici adottati nei corsi delle tre università pisane. Ma la libreria Erasmus organizza durante tutto l’anno presentazioni di libri e ogni estate nei giardini della piazza la rassegna dell’editoria pisana “un fiume di libri in piazza Cavallotti” per dare spazio alla produzione letteraria del territorio pisano e per permettere di trovare tra autori e lettori della nostra città un comune punto di incontro in piazza Cavallotti.
Ma se la scommessa degli anni successivi alla pandemia è stata giocata con tutte le energie possibili, oggi la libreria si trova di fronte una sfida ancora più complessa: riportare al centro, anche per le giovani generazioni, la lettura del libro. I moltissimi stimoli provenienti dai social e più in generale da internet se hanno contribuito a diffondere maggiormente non solo tra le persone con livelli di istruzione più alti l’uso quotidiano dello strumento della lettura non hanno altrettanto allargato la platea dei giovani lettori dei libri. I testi pubblicati dagli editori si leggono meno e quando si devono leggere, come nel caso degli studenti universitari, sempre più spesso si scaricano da internet. Se possono essere molteplici le tracce e la memoria del proprio percorso universitario, ce ne è una che è e rimane centrale, quella dell’acquisto e della conservazione dei libri.
La libreria Erasmus cerca di fornirne magari attraverso la prenotazione, con un servizio che mette al centro l’esigenza individuale del cliente., anche quelli più difficilmente reperibili come i volumi di narrativa in lingua originale in inglese, spagnolo, francese, tedesco, latino e greco antico, ma anche, e in misura minore, in molte altre lingue sia per la lettura che la manualistica di apprendimento. Anche le moltissime proposte di saggistica che si possono trovare negli scaffali della libreria Erasmus sono destinate tanto agli studenti universitari quanto ai moltissimi cittadini attratti dall’interesse di queste proposte come anche da manuali di italiano per stranieri, libri per bambini e per ragazzi e volumi sulla cucina locale anche in lingua straniera. Caratteristica della libreria sono anche i testi a tematica locale, dalle guide per turisti ai principali volumi di approfondimento sulla storia e sulla letteratura pisana.




















