CONFENTE 6,5 – incolpevole su entrambe le reti subite, risponde presente su di una conclusione ravvicinata di Gliozzi in chiusura di primo tempo, per il resto sicuro in un paio di uscite alte

PRIMASSO 6,5 – alla prima gara nell’undici titolare in Campionato, il 20enne difensore non sembra per niente soffrire l’emozione dell’esordio, presidiando con autorità la propria zona senza disdegnare proiezioni offensive, in una delle quali per poco non festeggiava l’occasione realizzando la rete dell’eventuale pareggio, negatagli da un provvidenziale intervento di Bardi, esce nel finale per crampi. (dal 80” Calabresi sv)

CARACCIOLO 6 – mancava nell’undici titolare dall’esordio contro il Padova,disputa una gara double face, nel senso insuperabile allorché interviene d’anticipo, in difficoltà quando deve recuperare, preso d’infilata da Gliozzi sulla rete che sblocca il risultato ed il suo stesso ex compagno di squadra lo costringe al fallo da ammonizione dopo averlo superato, apprestandosi al tiro.
CANESTRELLI 6 – spostato nel ruolo di braccetto di sinistra a lui più congeniale, cerca di rimediare, senza riuscirvi, al buco del Capitano sulla rete di Gliozzi, per poi disputare una gara attenta in marcatura, facendosi però sorprendere dallo scambio ravvicinato tra gli attaccanti biancorossi nell’azione che porta al definitivo pareggio.
ZANON 7 – gara di corsa e sostanza per l’esterno ex Carrarese, sfiora la rete dell’eventuale pari a due passi da Bardi, autentica spina nel fianco della fascia sinistra virgiliana, nella ripresa si propone in un paio di interessanti spunti per poco non tradotti in goal dai compagni di attacco ed è sempre lui a fornire di testa l’assist a Moreo per il punto del provvisorio vantaggio. (dal 80′ Esteves sv)

LEONE 5,5 – partita sottotono del centrocampista Scuola Juventus, apparso altresì in condizioni fisiche non ottimali, incide poco nella manovra e raramente si propone a dettare il passaggio, tanto da essere il primo a lasciare il campo (dal 65′ Vural 6 – una mezz’ora un po’ più grintosa rispetto alle più recenti prestazioni, chiaro come nello scacchiere di Mister Bianco sia l’alternativa a Leone)

CORREIA 6,5 – si conferma il più lucido nel settore nevralgico del campo, con notevole senso della posizione, pur in una partita senza particolari acuti.

ANGORI 6 – sicuramente in ripresa rispetto alle ultime deludenti uscite, si spinge con costrutto in avanti proponendo i consueti traversoni per le punte ed anche in fase difensiva non dispiace, pur facendosi anch’egli sorprendere, al pari di Canestrelli, nella triangolazione che porta alla rete del pari,
MOREO 6,5– è evidente come il “Danilo Martelli” porti bene all’attaccante milanese, che qui aveva realizzato la rete del definitivo 3-2 nel successo del Campionato della Promozione, stavolta, oltre al consueto lavoro di sacrificio a favore della causa, fornisce anche a Pittarello l’assist per il punto del provvisorio pareggio (dal 70′ Petagna 6 – entra bene in partita, con il piglio giusto, ha solo la sfortuna di essere l’involontario protagonista dell’annullamento della rete del 3-1 che avrebbe virtualmente chiuso l’incontro, per una millimetrica sua posizione di fuorigioco nel fornire l’assist a Rao)

PITTARELLO 6,5 – si trova in due circostanze a due passi dalla rete nelle occasioni poi non sfruttate in pieno dai compagni Zanon e Primasso, per poi siglare con freddezza da attaccante vero il suo primo centro in maglia nerazzurra per il punto del fondamentale pari già nel corso del primo tempo, avrebbe potuto “chiudere in gloria” se avesse approfittato dell’assist fornitogli ad inizio ripresa da Zanon, in ogni caso una prova positiva che fa ben sperare per il futuro.

TRAMONI 6,5 – gara di buon livello quanto ad agilità, dinamismo e spirito di sacrificio, scodella per Zanon un pallone solo da spingere in rete che trova l’opposizione di piede dell’estremo difensore avversario, lascia a metà ripresa il posto al suo naturale sostituto. (dal 70′ Rao 6,5 – non possiamo che assegnargli l’Oscar della sfortuna, in quanto si costruisce e realizza quella che sarebbe stata, oltre alla sua prima rete con i nuovi colori, anche la chiusura della partita, ma la gioia gli viene strozzata in gola dalla segnalazione di un millimetrico fuorigioco di posizione di Petagna, confermando peraltro di potersi candidare a più che valida alternativa a Tramoni)


BIANCO 6,5 – si affida in parte alla “vecchia guardia” con l’inserimento di Caracciolo e Moreo tra i titolari e adottando il 3-4-2-1 che il Pisa applicava nell’anno della Promozione, crediamo che sia rimasto soddisfatto della prova dei suoi ragazzi, che hanno saputo reagire, come da lui preteso alla vigilia, con lucidità allo svantaggio iniziale e sfiorando una vittoria che, per quanto visto nell’arco dei 90′, sarebbe stata meritata e sfuggita solo nel recupero.
Last modified: Settembre 20, 2026



















