PISA – Il Comune di Pisa ha ottenuto un finanziamento di 8.811.925,45 euro dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica per realizzare una serie di interventi sulla mobilità urbana e ridurre le emissioni atmosferiche. La proposta dell’Amministrazione è stata approvata per l’intero importo assegnato alla città.
L’investimento principale riguarda il completamento della pista ciclabile tra Tirrenia e Calambrone: oltre 6 chilometri dal parcheggio di via dei Pioppi fino all’estremo sud di Calambrone, per completare il collegamento ciclabile del Litorale pisano.
È previsto anche un nuovo percorso di circa 3 chilometri verso le facoltà di Veterinaria e Agraria. La ciclabile partirà dall’incrocio tra via Orlandi e la ciclovia del Trammino, collegando le sedi universitarie con la rete principale e il Parco di San Rossore.
A Calambrone sarà inoltre realizzato un parcheggio scambiatore nell’area sud, connesso agli autobus urbani e alla nuova ciclabile, per favorire l’interscambio tra auto, mezzi pubblici e biciclette e ridurre il traffico diretto verso il litorale.
Il progetto comprende l’adeguamento di circa 40 fermate del trasporto pubblico, a partire dai capolinea e dai punti maggiormente utilizzati dalle persone con disabilità. Una parte delle risorse finanzierà anche sistemi tecnologici per monitorare traffico, code, flussi ciclabili e attraversamenti pedonali nei 15-20 principali nodi semaforici della città.
I dati confluiranno in una piattaforma per la gestione dinamica della mobilità, collegata ai varchi Ztl, ai sensori, ai pannelli a messaggio variabile e alle telecamere presenti sul litorale.
«Quasi 9 milioni rappresentano un finanziamento importante, che rafforza la strategia sulla mobilità portata avanti da anni – dichiara il sindaco Michele Conti –. Potremo realizzare interventi concreti per collegare meglio la città, il litorale e i principali poli di attrazione, migliorando anche l’accessibilità del trasporto pubblico e la gestione del traffico».

Il Comune dovrà presentare entro 18 mesi il progetto di dettaglio, con costi, cronoprogramma e benefici ambientali attesi. Dopo l’approvazione ministeriale, gli interventi dovranno essere completati entro i successivi 28 mesi.
Last modified: Settembre 10, 2026



















