CASCIANA TERME LARI – La Tari 2026 sarà più leggera per famiglie e attività economiche di Casciana Terme Lari. Il risparmio medio per i nuclei familiari sarà del 44,2%, anche grazie al lavoro congiunto dell’Ufficio Tributi e di Sepi per il recupero delle somme arretrate.
Una famiglia composta da due persone, residente in un’abitazione di 100 metri quadrati, pagherà 206,15 euro rispetto ai 361,62 euro del 2025. La stessa utenza aveva pagato 210,94 euro nel 2024 e 280,44 euro nel 2023.
Per una famiglia di quattro persone, sempre in un’abitazione di 100 metri quadrati, la tariffa scenderà dai 551,74 euro del 2025 a 328,21 euro. L’importo era stato di 348,54 euro nel 2024 e di 388,33 euro nel 2023.
La spesa del 2025, come più volte spiegato dall’Amministrazione comunale, era stata eccezionalmente elevata perché sul conto presentato da Geofor pesava una somma rilevante legata alla chiusura degli importi dovuti in seguito all’internalizzazione del personale delle cooperative che precedentemente svolgevano il servizio.
Riduzioni consistenti sono previste anche per le attività economiche. Un bar di 120 metri quadrati, con contenitori per 360 litri di rifiuto indifferenziato, pagherà 1.098,78 euro, rispetto ai 1.945,38 euro del 2025. Un ristorante di 180 metri quadrati pagherà invece 1.427,88 euro, contro i 3.073,66 euro dello scorso anno.
Per un capannone artigianale di 600 metri quadrati la tariffa passerà da 2.534,69 a 1.563,35 euro. Un albergo di 800 metri quadrati pagherà 3.140,76 euro, rispetto ai 5.721,73 euro del 2025, mentre per un agriturismo di 300 metri quadrati l’importo scenderà da 1.793,68 a 911,22 euro. Per una casa vacanze di 100 metri quadrati la tariffa sarà di 332,25 euro, contro i 597,39 euro dell’anno precedente.
Il nuovo regolamento amplia inoltre le agevolazioni e i bonus. Per i nuclei con persone con disabilità o invalidità, ai quali spetta una riduzione del 70%, il limite Isee sale da 25mila a 28mila euro. La soglia per ottenere la riduzione del 50% passa da 4.029 a 6mila euro, quella per lo sconto del 25% da 10mila a 12mila euro e quella per la riduzione del 15% da 18mila a 20mila euro. Resta confermata la riduzione del 90% per le persone in condizioni di disagio socioeconomico.
A queste misure si aggiunge, per chi ne possiede i requisiti, il Bonus sociale Tari introdotto dal Governo. Combinando le agevolazioni, per alcune fasce la riduzione potrà raggiungere il 100%. Per una famiglia con Isee compreso tra 4.029 e 6mila euro e una Tari ipotetica di 300 euro, ad esempio, l’importo potrà scendere da 225 a 105 euro.
Il Bonus Lavaiano aumenta da 20 a 30 euro per ogni componente residente del nucleo familiare, mentre il Bonus Aree verdi, riconosciuto a chi adotta spazi verdi pubblici, viene portato a 40 euro.
Novità anche per le attività stagionali: lo sconto sale dal 20 al 30% e sarà riconosciuto alle imprese aperte fino a 240 giorni all’anno, rispetto al precedente limite di 183 giorni.
Viene introdotto inoltre il Bonus Riciclo PET, che prevede una riduzione di 2 centesimi per ogni bottiglia conferita negli eco-compattatori, fino a un massimo di 30 euro per utenza.
Per le utenze non domestiche che provvedono autonomamente al recupero dei rifiuti prodotti, infine, la riduzione non sarà più fissata al 10%, ma potrà raggiungere il 30% in base alla quantità effettivamente avviata al recupero.
«Questa Tari contenuta, che va incontro alle famiglie, alle aziende e alle fasce più deboli e rafforza i bonus, rappresenta il primo lavoro sulla materia che questa Amministrazione ha gestito in ogni fase, validando il Piano economico finanziario 2026-2029 senza eredità del passato – dichiarano il sindaco Paolo Mori e l’assessore all’Ambiente Enrico Fatticcioni –. Crediamo di aver svolto un buon lavoro, frutto dei numerosi incontri con il gestore. Ringraziamo gli uffici per il contributo fornito».
Last modified: Agosto 3, 2026



















