PISA – Inizia ufficialmente la stagione del nuovo Pisa Sporting Club. La squadra di Paolo
Bianco è partita infatti alla volta di Morgex, in Valle d’Aosta, dove resterà in ritiro fino al 27 luglio,
dando il via alla preparazione in vista del campionato di Serie B 2026/2027. La località ai piedi del
Monte Bianco ospiterà ancora una volta il quartier generale nerazzurro, con allenamenti, amichevoli
e incontri con i tifosi in un programma ormai consolidato.
di Sandro Cacciamano
Per il Pisa non sarà un semplice ritiro estivo, ma il punto di partenza di un nuovo progetto tecnico affidato a Paolo Bianco e costruito dal direttore sportivo Leonardo Gabbanini, chiamati a rilanciare la squadra dopo la retrocessione dalla Serie A.
Una rosa ancora in costruzione. Il gruppo che salirà a Morgex non sarà quello definitivo. La società continuerà infatti a lavorare sul mercato anche durante il ritiro, con l’obiettivo di consegnare al nuovo allenatore una rosa completa prima dell’inizio del campionato. I primi segnali, però, sono già arrivati. Le operazioni per Tommaso Marras e Giuseppe Leone sono ormai diventate realtà e rappresentano i primi tasselli del nuovo Pisa.
Marras porta qualità, fantasia e imprevedibilità sulle corsie offensive. Classe 2004, arriva dopo una
stagione molto positiva e rappresenta uno degli investimenti più importanti effettuati dalla società in
questa sessione estiva. Leone, invece, è stato individuato come il regista da cui ripartire. Il centrocampista classe 2001 aggiunge geometrie, dinamismo ed esperienza della categoria, caratteristiche ritenute fondamentali
per il calcio che Paolo Bianco intende proporre. Entrambi si aggregheranno al gruppo per il ritiro.
Le uscite: una rosa profondamente rinnovata. Il mercato estivo ha già cambiato profondamente il volto della squadra. Hanno salutato il Pisa Alexander Lind, ceduto a titolo definitivo al Nordsjælland, Marius Marin, che ha intrapreso una nuova esperienza all’estero, oltre ai giocatori rientrati dai rispettivi prestiti come Akinsanmiro, Stengs, Iling-Junior e Lorran. Sono inoltre terminati i rapporti con Juan Cuadrado, Raúl Albiol e Nicolas, arrivati alla naturale scadenza dei rispettivi contratti. Nelle ultime ore si è aggiunto anche Jan Mlakar, tornato al Maribor, mentre il club continua a lavorare per definire altre uscite che consentiranno di snellire ulteriormente l’organico.
Chi sarà a disposizione di Paolo Bianco. Al netto delle operazioni già concluse, il tecnico potrà contare su un gruppo che rappresenta l’ossatura del nuovo Pisa. Tra i portieri resta da chiarire la situazione di Adrian Šemper, mentre continua a tenere banco anche il caso Simone Scuffet, il cui futuro appare sempre più lontano dal progetto tecnico. In difesa le certezze sono rappresentate dal capitano Antonio Caracciolo, da Canestrelli, Bozhinov, Calabresi, Lusuardi e Angori, mentre a centrocampo saranno protagonisti Leone, Vural, Touré, Leris, Loyola, Hojholt, Esteves e Piccinini. Nel reparto offensivo Paolo Bianco potrà iniziare a lavorare con Tramoni, Moreo, Durosinmi, Stojilkovic, Meister, Durmush e il neoacquisto Marras, senza dimenticare i numerosi giovani aggregati provenienti dal settore giovanile, ai quali il club continua a riservare particolare attenzione.
Il mercato. La sensazione è che il lavoro di Leonardo Gabbanini sia soltanto all’inizio. Restano aperti diversi tavoli, sia in entrata che in uscita. La dirigenza continua a monitorare un portiere destinato a raccogliere l’eredità tra i pali, un difensore e almeno un altro elemento offensivo che possa aumentare qualità e alternative a
disposizione di Bianco. Parallelamente dovranno essere definite anche alcune situazioni in uscita, con diversi giocatori che potrebbero lasciare Pisa nelle prossime settimane qualora arrivassero offerte ritenute congrue. Il ritiro di Morgex servirà anche all’allenatore per valutare attentamente ogni componente della rosa e indicare alla società gli ultimi interventi necessari prima dell’inizio del campionato.
Morgex, il laboratorio del nuovo Pisa. Dal 15 al 27 luglio il lavoro sarà intenso. Allenamenti quotidiani, amichevoli e test atletici permetteranno allo staff tecnico di iniziare a trasmettere i propri principi di gioco, ma soprattutto di creare quello spirito di gruppo che Paolo Bianco considera uno degli aspetti fondamentali del proprio calcio. Il ritiro rappresenterà anche l’occasione per inserire gradualmente i nuovi acquisti e consentire ai
giovani di mettersi in evidenza davanti allo staff tecnico.
Il punto. Oggi non partirà soltanto una squadra in ritiro: partirà un progetto. Dopo la delusione della retrocessione, il Pisa ha scelto di ricostruire puntando su idee, programmazione e profili giovani ma già pronti per la Serie B. Gli arrivi di Marras e Leone rappresentano il primo segnale concreto di questa strategia, ma il mercato è ancora aperto e la sensazione è che la rosa sia destinata a cambiare ulteriormente. Morgex sarà il primo vero banco di prova del nuovo corso nerazzurro. Lì Paolo Bianco inizierà a plasmare la sua squadra, mentre la società continuerà a lavorare per completare un organico che dovrà avere un obiettivo chiaro: riportare il Pisa tra le protagoniste del campionato e gettare le basi per tornare, nel più breve tempo possibile, in Serie A.
Last modified: Luglio 15, 2026


















