Giovanni Corrado e Leonardo Gabbanini: “Vogliamo tornare in serie A con la convinzione di restarci”
PISA – Paolo Bianco al primo giorno in nerazzurro si presenta di fronte ad un affollata conferenza stampa nella Sala Passaponti della Cetilar Arena in una giornata afosa, traccia le linee di quello che potrebbe essere il suo lavoro che è già iniziato da un bel pò, ma che sta entrando sempre più nel vivo a pochi giorni dalla partenza per il ritiro di Morgex. Durante la conferenza stampa ha elogiato il lavoro della società sottolineando come la squadra sia formata da giocatori importanti in rosa che hanno valori importanti per il prossimo campionato di serie B.
di Antonio Tognoli e Giovanni Manenti
“Ringrazio il Pisa per avermi cercato ed ho immediatamente abbracciato il progetto societario che difficilmente ho visto in altre realtà” esordisce il neo tecnico nerazzurro.
Il tecnico traccia una linea tra recente passato e prossimo futuro: “Sono ambizioso, vorrei allenare in Serie A, ma a Monza non c’erano le condizioni per proseguire, così che non ho avuto dubbi nell’accettare la proposta del Pisa, anche per l’aspetto progettuale dimostrato dalla costruzione del nuovo Centro Sportivo“.

Sulla squadra il tecnico afferma: “Questa squadra ha nelle corde dei valori importanti e sarà mio compito cercare di stimolare al massimo i giocatori. I tifosi rappresentano un qualcosa di unico nel contesto di questa categoria, confermando quanto già da me detto, che per vincere ci vuole unità di intenti da parte di tutti, stampa compresa“.
Sulle analogie con la retrocessione del Monza di due anni fa dice: “L’unica è relativa ai 18 punti conquistati, mentre per il resto è una situazione completamente differente ed il mio primo compito sarà quello di ricaricare i giocatori che hanno vissuto un’esperienza sicuramente negativa“, afferma Bianco.
Il tecnico nerazzurro si è soffermato parlando dei singoli: “Vural ho avuto l’occasione di allenarlo sei mesi a Frosinone e posso dire che, a dispetto della giovane età, è un ragazzo di grandi prospettive da un punto di vista tecnico e che da del tu al pallone, mentre per quanto concerne la sua posizione in campo egli può occupare qualsiasi ruolo nel centrocampo, anche se privilegia il ruolo di mezzala“.

Il neo tecnico si sofferma su alcuni nomi dell’organico nerazzurro: “Per il resto dell’organico, avere a disposizione giocatori di grande esperienza come Caracciolo, Calabresi ed anche Canestrelli, oltre a Moreo, rappresenta un vantaggio per un tecnico, mentre per quanto concerne Tramoni il ragazzo in Serie B può essere determinante ed io sono contento di poterlo allenare, consapevole di doverlo recuperare dal punto di vista mentale e su questo ci stiamo lavorando“
Ad esordire in conferenza stampa era stato Giovanni Corrado Ad nerazzurro: “Siamo contenti che Bianco abbia scelto di lasciare la Serie A appena conquistata per sposare il nostro progetto, che riparte da una categoria che conosciamo bene e sappiamo essere molto equilibrata per i valori delle partecipanti, sapendo quelle che saranno le difficoltà che andremo ad incontrare, ma con la consapevolezza di avere le possibilità di competere per la promozione. Sicuramente la scorsa stagione abbiamo sottostimato le difficoltà della Serie A e sopravvalutato le nostre potenzialità, circostanze da cui abbiamo imparato una lezione, che deve essere messa in pratica quest’anno ed in futuro affinché si possa raggiungere quanto prima l’obiettivo del ritorno in Serie A, ma con quella consistenza societaria che ci è mancata lo scorso anno“, afferma l’Ad del Pisa Sc.

E’ stata l’occasione per la prima presentazione per il nuovo direttore sportivo Leonardo Gabbanini subentrato in corsa la scorsa stagione che fino a questo momento non aveva ancora avuto l’occasione di presentarsi alla piazza: “Ho accettato Pisa con entusiasmo in quanto credo che sia una delle poche società con progettualità e volontà di crescere, mentre per quanto concerne il mio lavoro cercherò di costruire un mosaico vincente mantenendo un equilibrio fra la parte tecnica e quella finanziaria garantendo il massimo impegno“. Gabbanini traccia le linee guida della stagione: “Quest’anno dovrà essere una stagione per il Pisa in quanto occorre resettare dopo una retrocessione e la mia abilità dovrà essere quella di scegliere giocatori, che devono essere felici di indossare la maglia nerazzurra per cementare il gruppo“. Due parole anche sul gruppo nerazzurro: “Ritengo che abbia dei valori morali ed anche tecnici validi per la Serie B, attualmente abbiamo delle richieste per i nostri giocatori, ma il nostro orientamento è quello di mantenere una progettualità che tenda conto di una programmazione per tornare in Serie A con la convinzione di poterci restare“
Last modified: Luglio 13, 2026


















