LARI – “Acustica ambientale e qualità della fruizione. Misure, materiali e percezione multisensoriale”, questo il
titolo della PHD SUMMER SCHOOL 2026, una scuola per studenti giunti al dottorato o all’ultimo anno dei corsi
di Laurea Magistrale.
Anche quest’anno il direttore artistico dell’evento è Mirco Mencacci, coadiuvato dal prof. Gaetano Licitra
dell’Università di Pisa e dal prof. Massimiliano Zampini dell’Università di Trento. La tre giorni dedicata al Suono è organizzata da Sartoria Caronte con il patrocinio del Comune di Casciana Terme Lari e la collaborazione di Università di Pisa, CIMeC – Centro Interdipartimentale Mente/Cervello – Università di Trento, DENERG Dipartimento Energia “Galileo Ferraris” – Politecnico di Torino. Sponsor dell’evento, a iscrizione gratuita, sono AESSE Ambiente e Isolgomma.
Gli incontri a carattere più divulgativo, che affronteranno temi di maggiore interesse per il pubblico del
Collinarea Festival, saranno a ingresso libero per chi desidera partecipare come auditore.
Immersi nella magia del Borgo Medievale di Lari, e nelle atmosfere avvolgenti del Collinarea Festival, si
esploreranno non solo gli aspetti uditivi, ma anche il modo in cui altri sensi (come vista, tatto, gusto e olfatto)
influenzano la percezione del suono, così da promuovere la consapevolezza dell’interazione tra i diversi sensi
nella nostra conoscenza sonora. Un’occasione unica di confronto tra docenti provenienti da importanti atenei italiani, artisti, esperti di settore e i partecipanti, su temi che variano dalle neuroscienze alla psicologia, dalla filosofia alla fisica, dall’ingegneria alle tecnologie avanzate, per studiare come gli esseri umani percepiscono e interpretano il mondo sonoro attraverso vari meccanismi sensoriali.
Gli interventi di venerdì 17 luglio verteranno sul miglioramento della qualità acustica degli ambienti chiusi e
coinvolgeranno i docenti Simone Secchi dell’Università di Firenze, Francesco Pompoli dell’Università di
Ferrara, Augusto Sarti del Politecnico di Milano e Sergio Luzzi dell’International Institute of Acoustic and
Vibration. Di strumenti di misurazione e materiali per il trattamento acustico parleranno invece Carlo Notini di
AESSE Ambiente e Fabio Loriggiola di Isolgomma.
Sabato 18 luglio si indagherà sugli aspetti interdisciplinari con riferimento alle neuroscienze. Di neuromarketing
come strumento di analisi e progettazione di modelli di risposta agli stimoli pubblicitari parlerà (e sperimenterà
coi dottorandi) Alessia Dorigoni del Laboratorio di Neuroscienze del Consumatore dell’Università di Trento,
mentre della relazione audiovisiva tra cinema e immagini parlerà Nicola Di Stefano del CNR – Istituto di Scienze
e Tecnologie della Cognizione di Roma.
Domenica 19 luglio la prof.ssa Arianna Astolfi del Politecnico di Torino coordinerà la fase di presentazione
degli elaborati dei dottorandi mentre un ultimo breve intervento in chiave interdisciplinare, prima della
consueta tavola rotonda conclusiva aperta al pubblico, sarà a cura dell’artista Uri Noy Meir che presenterà il
suo progetto Soilify (“ascolto” e analisi dello stato di salute del sottosuolo).
Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione che certificherà il numero di ore di attività
frequentate dai dottorandi e attesterà il superamento di un esame finale, valido per il riconoscimento dei
crediti formativi. La conduzione degli incontri sarà affidata anche quest’anno a Piero Chianura, publisher di MusicEdu media partner del PhD Summer School



















