Written by 4:33 pm Pisa, Attualità, Cultura, TOP NEWS HOME PAGE

Servizi educativi, integrazione al bando per specificare il monte ore nei nidi a gestione indiretta

PISA – L’Amministrazione comunale, in riferimento alle segnalazioni e osservazioni sul nuovo bando di gara, con scadenza 21 maggio prossimo, ricevute dalle famiglie che usufruiscono del servizio nido d’infanzia a gestione indiretta, nel rassicurare quanti avessero espresso le loro preoccupazione in merito al mantenimento del livello del servizio, comunica che la documentazione di gara sarà integrata al fine di evitare possibili fraintendimenti del contenuto dell’avviso, che è un documento tecnico che si rivolge ad operatori economici e, quindi, non sempre di facile e immediata lettura per i non addetti ai lavori.

In particolare, l’integrazione riguarda il numero complessivo delle ore previste per il personale educativo e ausiliario, specificando in modo distinto il monte ore effettivo e il monte ore teorico annuale, così da rendere più chiara l’impostazione del nuovo bando rispetto al precedente. L’integrazione predisposta dagli uffici comunali, nell’attuale procedura ha esclusivamente finalità ricognitive e di maggiore chiarezza nella lettura del bando, esplicitando attraverso nuove tabelle il monte ore teorico annuale e giornaliero complessivo. Nell’attuale bando, infatti, a fronte di un monte ore teorico pari a 54.652 ore corrispondono 45.543 ore annuali di fabbisogno effettivo, mentre nel precedente bando a un monte teorico di 50.610 ore corrispondevano 43.180 ore di fabbisogno effettivo. Anche il monte ore giornaliero passa dalle 241 ore previste nel precedente affidamento alle 260 ore dell’attuale procedura.

Dopo l’incontro con i genitori e il confronto svolto insieme agli uffici comunali, abbiamo ritenuto opportuno integrare il progetto di servizio per chiarire ulteriormente alcuni aspetti del bando ed evitare interpretazioni non corrette rispetto al monte ore previsto – dichiara l’assessore ai servizi educativi del Comune di Pisa Riccardo Buscemi. I dati confermano pertanto che non vi è alcuna riduzione dell’offerta educativa o delle ore destinate ai servizi, ma al contrario un rafforzamento complessivo dell’organizzazione e delle risorse previste. Il nuovo bando non contiene tagli né disparità di trattamento tra i bambini della gestione indiretta e quelli della gestione diretta. L’offerta educativa non viene assolutamente ridotta: sarebbe una scelta in totale contraddizione con il lavoro portato avanti in questi anni dall’assessorato e dall’Amministrazione comunale per rafforzare e qualificare i servizi educativi. Come già precisato, si conferma che nell’attuale appalto non si evidenziano ripercussioni sull’occupazione e sulle condizioni di lavoro di educatrici e personale ausiliario“.

Il confronto – prosegue Buscemi – con le famiglie e con le educatrici è sempre stato aperto e costruttivo. Come Amministrazione non ci siamo mai sottratti al dialogo e continueremo a mantenere questo atteggiamento anche in futuro, ogni volta che sarà necessario ascoltare osservazioni, esigenze o proposte migliorative nell’interesse dei bambini e della qualità del servizio. Il nuovo bando punta a migliorare l’organizzazione complessiva dei servizi, aumentando le ore dedicate al personale educativo, ausiliario e di cucina e rafforzando le figure di coordinamento e supporto, perché crediamo che la qualità educativa passi anche da una migliore organizzazione del servizio. Sono aumentate le ore per il coordinamento pedagogico e, per la prima volta, vengono introdotte 630 ore annuali di personale amministrativo, prima completamente assenti. Anche sul sostegno ai bambini più fragili il nuovo bando garantisce maggiori tutele e più stabilità. Come dimostra l’aumento del costo annuo a base di gara, che passa dai 1.490.842 euro del precedente bando ai 1.910.000 euro dell’attuale bando, le risorse messe a disposizione dall’Amministrazione sono aumentate, segnando un incremento di 420mila euro in più che va solo in parte a coprire la spesa per l’aumento contrattuale del costo del personale, mentre per il resto contribuisce a migliorare il servizio“.

Abbiamo inoltre – conclude Buscemi – previsto l’estensione del servizio per il mese di luglio fino al giorno 24, in tutte le strutture senza distinzione, andando incontro anche alle richieste delle educatrici della gestione indiretta, sulle quali nel mese di luglio venivano convogliati i servizi della gestione diretta“.

Last modified: Maggio 15, 2026
Close