Written by 8:27 am Pisa, Attualità

Ex PALP e servizio ambulanza sul litorale, le opposizioni replicano a Barsantini: “Propaganda e ricostruzioni distorte”

PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa delle consigliere PD Dalia Ramalli e Maria Antonietta Scognamiglio.

Ex Palp e servizio ambulanza sul litorale, le opposizioni replicano a Barsantini: “Propaganda e ricostruzioni distorte”

Il consigliere Barsantini e Fratelli d’Italia applaudono risultati inesistenti e mistificano i fatti nel tentativo di attaccare le minoranze”. Inizia così la replica delle forze di opposizione sul tema dei locali dell’ex PALP di Marina di Pisa e del presidio di emergenza-urgenza sul litorale.

Le minoranze rivendicano le posizioni espresse negli ultimi anni, precisando di non aver mai contestato la legittimità del conferimento degli spazi a Farmacie Comunali, ma “la sua inopportunità”.

Ciò che invece era ed è illegittimo – sostengono – è affermare che Farmacie Comunali avrebbe organizzato il servizio di emergenza-urgenza territoriale, competenza che appartiene alla Regione ed è gestita dalla ASL in collaborazione con le organizzazioni di volontariato autorizzate”.

Secondo le opposizioni, il servizio ambulanza sul litorale non si sarebbe mai interrotto grazie all’impegno delle associazioni di volontariato, che in questi anni hanno garantito sedi temporanee tra la struttura Antincendi Anpas e l’Hotel Baleari della Croce Rossa.

Abbiamo sempre sostenuto la necessità di garantire un’ambulanza stabile sul litorale dopo la chiusura della PALP – spiegano – indicando proprio i locali dell’ex Palp come sede naturale del servizio, essendo già idonei allo scopo”.

Da qui la critica al ruolo di Farmacie Comunali: “L’intermediazione non rappresentava un passaggio necessario. Farmacie Comunali non organizza il servizio di emergenza territoriale, non gestisce il personale e non ha alcun ruolo operativo sull’emergenza-urgenza: si limita ad affittare i locali alla ASL”.

Le opposizioni sostengono inoltre che l’amministrazione comunale arrivi “solo oggi, dopo anni”, a fare ciò che veniva richiesto da tempo, ovvero garantire spazi adeguati per il presidio ambulanza.

Nel comunicato vengono sollevate anche ulteriori questioni considerate ancora aperte:

  • i servizi che Farmacie Comunali intende sviluppare sul territorio;
  • l’integrazione con la nuova Casa di Comunità;
  • il rapporto con il Terzo Settore;
  • le analisi dei bisogni effettuate;
  • le strategie socio-sanitarie previste.

Le minoranze annunciano infine di aver presentato un accesso agli atti per conoscere il canone richiesto da Farmacie Comunali alla ASL e gli eventuali interventi programmati per rendere i locali pienamente idonei al personale del servizio di emergenza territoriale.

Non accettiamo mistificazioni della realtà – concludono – i cittadini sanno distinguere la propaganda dai fatti”.

Maria Antonietta Scognamiglio, FOTO DI ARCHIVIO.

Last modified: Maggio 13, 2026
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