PISA – Santi si nasce o si diventa? Dagli eccessi giovanili fino alla Glorificazione, la commedia musicale “San Ranieri dell’Acqua“, che si terrà giovedì 23 aprile al Teatro Verdi di Pisa, ripercorre in chiave semiseria le tappe più significative della vita del Santo Protettore di Pisa, esprimendone l’estrema attualità sociale ed esistenziale.
Lo spettacolo è stato presentato a Palazzo Gambacorti alla presenza dell’assessore alla Cultura e Tradizioni della storia e dell’identità di Pisa Filippo Bedini, di Sandro Del Rosso che ha curato la produzione dello spettacolo, del regista Marco Di Stefano, di Carlo Marianelli autore di testi e musiche, e di Matteo Vanni attore e interprete principale della commedia nelle vesti di San Ranieri.
“La conoscenza della vita del nostro Santo Patrono – dichiara l’assessore Filippo Bedini – così come il collegamento stretto fra San Ranieri e la Luminara, è spesso e volentieri dato per scontato, invece così non è. Come Amministrazione abbiamo cercato in diversi modi di restituire lo spirito antico alla serata del 16 giugno, ma sicuramente il lavoro per unire il legame tra la devozione verso San Ranieri e la Luminara, deve continuare e può passare molto bene attraverso questo spettacolo, che abbiamo volentieri sostenuto. Ringrazio tutti coloro che hanno ideato questo progetto e lavorato per dare vita alla sua messa in scena.“
“Le vicende della vita di Ranieri – spiega l’autore Carlo Marianelli – sorprendono per l’estrema attualità del contesto storico e sociale ma anche per il percorso interiore e gli eventi concreti che il Santo attraversa nella sua vita. Nel XII secolo Pisa è stata veramente un crocevia tra occidente e oriente. Teatro e fulcro di mutamenti che si riveleranno epocali. Una città cosmopolita e multietnica. Ricca di opportunità ma anche di rischi. Un luogo in cui era possibile arricchirsi ma anche perdere sé stessi. Una quotidianità spesso violenta, forse anche a motivo di tanta diversità. Questo il contesto della storia di Ranieri. Un ragazzo che si è perso, non studia, non lavora e consuma i suoi nella dissolutezza. Se guardiamo il nostro presente quasi tutti abbiamo un parente, un amico o un conoscente che ha vissuto o sta vivendo una situazione simile, in un contesto non troppo diverso. Vite segnate che troppo spesso si avviano verso un epilogo distruttivo. Senza l’ambizione di salvar nessuno, raccontare oggi la storia di Ranieri è venuto quasi naturale. Un ragazzo che trascende dal suo destino e, salvato, diventa salvezza. Probabilmente anzi, quasi sicuramente, non siamo stati fedeli ai dettagli storici dell’epoca e in certi casi abbiamo dovuto deviare dalla narrazione biografica in senso stretto. Sempre però con l’intenzione di essere fedeli al percorso spirituale e alla esperienza personale che diventa salvifica per l’altro. Insomma, una faccenda molto seria in sé. Anche per chi volesse riconoscersi in essa. E allora, come succede a noi toscani, sì è scelto a volte la via dell’ironia. Per non prendersi troppo sul serio e magari non sentirsi schiacciati da eventi tanto grandi e coinvolgenti. La parte emozionale e intima della vicenda viene poi affidata alla musica che scandisce le tappe della vita Ranieri. Questo progetto parte da lontano. Era una bozza incompiuta ferma lì da diversi anni. Poi l’incontro con Sandro Del Rosso, che si è fatto carico di renderne possibile la realizzazione senza mai lasciarsi intimorire dai problemi e le difficoltà che normalmente si incontrano quando si vuol portare un’idea nel mondo reale. Terminata la stesura del copione e dei principali brani musicali, risultato impensabile senza il sostegno di Antonio Azzarà e Massimiliano Orazioni, si è passati alla fase realizzativa. La regia è stata affidata a Marco Di Stefano, la realizzazione musicale a Giulio Collavoli e la parte tecnica ad Alessandro Bufalini. Musicisti e attori provengono da realtà eterogenee, tanto professionistiche che amatoriali“.
Ingresso libero con obbligo di prenotazione su www.eventbrite.it. Per info: biglietteria@teatrodipisa.it 050.941111.
Last modified: Aprile 22, 2026

















