PISA – Dopo l’esperienza maturata lo scorso anno, la Fondazione Pisa ha pubblicato un avviso pubblico, rivolto agli enti operanti nel terzo settore, per reperire progetti di contrasto alla povertà educativa da realizzare sul territorio nel biennio 2026 – 2028.
La povertà educativa è un fenomeno emerso con particolare evidenza anche in seguito alla crisi dovuta al Covid – 19, una nuova forma di disagio sociale che colpisce i più giovani privandoli della possibilità di apprendere, sperimentare, fare esperienza dei propri talenti, capacità e aspirazioni.
I progetti dovranno rivolgersi a minori di età compresa fra i 6 e i 14 anni ed essere finalizzati a ridurre le disuguaglianze educative e il rischio di dispersione scolastica, a rafforzare le competenze di base, a favorire l’inclusione sociale e culturale dei minori con background migratorio e a coinvolgere le famiglie nei percorsi educativi.
Ogni progetto dovrà essere espressione di una rete di enti operanti nel terzo settore, indicando il territorio di svolgimento.
I progetti, per ciascuna annualità, dovranno prevedere attività nei mesi invernali, quali il supporto allo studio, i laboratori educativi e scientifici, l’educazione musicale, artistica ed espressiva, lo sport e le attività ludico – motorie, la promozione del benessere, e attività nei mesi estivi, quali i campi solari, i centri estivi residenziali, laboratori tematici e il supporto allo studio.
Le domande di partecipazione all’avviso devono essere inoltrate alla Fondazione Pisa via Pec entro il 25 maggio 2026, ore 17,30.
L’avviso è pubblicato nel sito della Fondazione: fondazionepisa.it.
Last modified: Aprile 22, 2026

















