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Sportello Arti di Cascina: presentati i dati del 2023

CASCINA – Inaugurato il 3 maggio 2023, lo Sportello decentrato dell’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego (ARTI) di Cascina ha fatto registrare fin da subito numeri importanti.

Per questo la Regione Toscana e l’amministrazione comunale cascinese hanno voluto illustrare i dati in una conferenza stampa. “Per il nostro Comune questo è un servizio importante, che storicamente veniva offerto solo a Pisa – ha detto il sindaco Michelangelo Betti –. La maggior parte degli utenti viene da Cascina, ma l’obiettivo è che lo sportello sia un punto di riferimento anche per i Comuni limitrofi. Siamo soddisfatti che la Regione abbia pensato a Cascina per aprire questo sportello”. 

“In questi mesi abbiamo deciso di potenziare la rete dei centri per l’impiego per rendere sempre più capillare e diffusa la possibilità di accesso alle politiche attive per il lavoro, ai percorsi formativi che mettiamo in campo – ha sottolineato Alessandra Nardini, assessora regionale al lavoro –. Uno sportello a servizio di cittadine, cittadini e imprese. A neanche un anno di distanza dall’apertura dello sportello di Cascina i numeri sono sicuramente positivi: 164 utenti, una media di 5 per ognuna della 32 aperture. Anche i dati relativi alle persone che si sono rivolte allo sportello ci consegnano alcune riflessioni interessanti: l’alta affluenza delle donne da un lato ci preoccupa perché vuol dire che tante donne vanno in Naspi, ma dall’altro ci dice che finalmente hanno la possibilità di accedere ad un servizio più vicino a loro per avere informazioni e accesso a varie opportunità. Il gender gap nel mondo del lavoro è ancor oggi evidente, la pandemia lo ha acuito e dobbiamo mettere in campo tutti gli strumenti possibili per superarlo, sostenendo l’occupazione femminile. Come è ancora troppo altro il tasso di disoccupazione giovanile, i numeri del fenomeno dei Neet, ragazze e ragazzi che non studiano, che non sono impegnati in un percorso di formazione e che non lavorano. A loro dobbiamo garantire speranza, futuro, opportunità per potersi realizzare e per valorizzare i loro talenti”.

Al tavolo c’era anche Stefania Dini, dirigente settore ‘Servizi per il lavoro di Pisa e Massa Carrara’. “Lo sportello di Cascina raccoglie un bacino di utenti importante e con questo ufficio ci siamo voluti avvicinare alla città di Cascina permettendo anche ai territori limitrofi di poter raggiungere più facilmente i nostri servizi. Organizzeremo presto dei seminari rivolti agli utenti, con servizi su misura. Siamo molto soddisfatti dei numeri raggiunti dallo sportello in questi primi mesi di apertura”. Angela Morelli, operatrice dello sportello cascinese, ha evidenziati alcuni dati significativi di questi primi mesi di apertura. “Abbiamo registrato una buonissima affluenza nonostante un periodo iniziale di avvio al servizio e il momento delle festività: 5-6 utenti ad apertura ci sembra molto soddisfacente. La maggior parte di loro è percettore di Naspi, per cui abbiamo avviato una buonissima collaborazione con i Caaf del territorio. Il target dell’età ci dice che solo il 23% ha meno di 30 anni, questo ci dice che potremmo pensare a iniziative più specifiche per i giovani. Su 164 utenti, ben 149 sono domiciliati nel Comune di Cascina: per questo dobbiamo provare ad allargare ai territori limitrofi i nostri servizi con campagne pubblicitarie specifiche”. “Abbiamo avuto utenti che sono venuti anche solo per ricevere informazioni relativamente ai servizi del centro per l’impiego – ha aggiunto la collega Elisabetta Colombini –. Anche questo è un buon risultato e la rete che stiamo costruendo a livello territoriale può solo far migliorare le cose”. “Il valore aggiunto di uno sportello decentrato nei locali di un Comune – ha infine sottolineato Renato Maria Crupi, coordinatore dei centri per l’impiego – è quello di dare al cittadino l’impressione che lo sportello sia lì per lui e per le sue esigenze, cosa che con il centro per l’impiego non sempre è percepita. Grazie a questo c’è una maggior predisposizione ad avvicinarsi”.

Vediamo un po’ di numeri. Nel corso dell’anno solare le aperture al pubblico sono state in totale 32 e gli accessi al servizio sono stati effettuati da 164 utenti: una media di circa 5 utenti per ogni giornata di apertura. La media giornaliera, già di per sé soddisfacente, risente di una iniziale modesta affluenza, derivante dall’avvio del servizio, compensata poi da un graduale incremento legato alla progressiva conoscenza sul territorio del servizio stesso. Le richieste di informazioni avvenute via e-mail sono state 75. Per quanto riguarda il sesso degli utenti, si evidenzia una maggiore affluenza da parte delle donne (58%) rispetto agli uomini (42%). La maggior parte di essi ha un’età superiore ai 30 anni (77%), mentre più esigua è la percentuale di utenti under 30 (23%). Relativamente al luogo di provenienza, emerge come la quota più consistente di utenti sia domiciliata nel Comune di Cascina mentre una minoranza abita nei comuni limitrofi. I titoli di studio maggiormente posseduti dall’utenza che affluisce allo Sportello sono il Diploma di scuola superiore e la Scuola media inferiore. 

La quasi totalità degli utenti che si sono rivolti al servizio sono disoccupati (90%). La rimanente quota di utenti non disoccupati, ovvero 16 utenti, si è rivolta al servizio, in maniera preliminare all’iscrizione, per avere informazioni relative alla pratica delle dimissioni, alle procedure di richiesta Naspi, alle modalità di inserimento nelle liste delle categorie protette o ancora relativamente all’offerta formativa disponibile sul territorio. Il maggior numero di utenti si è rivolto allo Sportello a seguito di presentazione della domanda di Naspi presso i servizi di CAF o patronato del territorio con i quali il servizio ha sviluppato una rete di collaborazione proficua ai fini di agevolare l’utenza nell’espletamento delle attività di iscrizione al CPI, ovvero il rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Lavoro, con relativa programmazione delle azioni di politica attiva da svolgere. Emerge di conseguenza come il maggior numero di utenti si sia rivolto allo Sportello per il rilascio della DID. Dopodiché, in misura sostanziale, si evidenziano sia attivazioni del Programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori), quale primo intervento che segue il rilascio della DID, sia richieste di informazioni o appuntamenti relativi a servizi quali redazione/aggiornamento curriculum vitae, valutazione offerta formativa del territorio, misure di inclusione sociale e lavorativa.

Lo Sportello è operativo in Via Palestro 4 (palazzo comunale) con apertura al pubblico il mercoledì su libero accesso da parte dell’utenza dalle 9 alle 13. Il servizio offre la possibilità agli utenti di contattare l’ufficio utilizzando l’indirizzo e-mail sportellolavoro.cascina@arti.toscana.it.j

Last modified: Febbraio 14, 2024
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